Ghana - Gli Akan

 

di Antonello

GLI AKAN
Numericamente il più significativo dei quattro raggruppamenti etno-linguistici del Ghana, quello degli Akan, della parte centrale meridionale del paese, abbraccia diverse decine di popolazioni culturalmente simili e storicamente alleate, i più noti sono probabilmente gli Ashanti dell'area di Kumasi ed i Fante della costa centrale. Chi viaggia attraverso il Ghana si entrerà in contatto regolare con diverse istituzioni culturali Akan, anche perchè i due principali itinerari di viaggio del paese passano quasi esclusivamente attraverso i territori degli Akan. Ma la cultura degli Akan infuenza notevolmente anche gli altri gruppi etnici che vivono in Ghana
Ogni villaggio Akan ha il suo capo la cui posizione non è come determinata solamente da fattori ereditari. La maggior parte di capi di Akan è selezionata da un Consiglio degli anziani, e anche se un capo nominato fosse di nascita aristocratica generalmente, sarà selezionato o in base alle sue capacità e può essere spogliato dei suoi poteri se non si comporta in maniera appropriata.
Praticamente in tutto il Ghana il potere del capo è caratterizzato dal possesso dello sgabello reale che è fatto tipicamente di legno annerito (ad eccezione dello sgabello dorato e famoso degli Ashanti e dello sgabello di argento di Mampong). Altro segno distintivo e un bastone (steak).
In molti territori Akan è rimasta una gerarchia tradizionale di capi, il Re Ashanti, per esempio è considerato superiore ai capi di stato vassalli come Mampong e Jauben che a turno presiedono su molte "capitanerie" piccole e locali.
È consuetudine nelle società Akan così come in parti altre del Ghana che chi visita un villaggio vada a far visita al capo (chief), un costume che è ancora più forte nei villaggi che ricevono pochi visitatori stranieri.
La maggior parte di società di Akan mostra strutture politiche notevolmente simili, ed il capo è lontano dall'essere l' unica figura mportante.
Ogni capo è servito da un Consiglio degli anziani, un corpo al quale lui deve riferire tutte le questioni importanti (e che possono anche destituirlo).
Un altra figura molto importante è la regina madre, un titolo ingannevole già che non deve necessariamente essere la madre del re, ma agisce come madre spirituale del capo. Una regina madre agisce tradizionalmente insime col Consiglio degli anziani nel selezionare un nuovo capo, così come partecipando a tutte le riunioni di consiglio e presiedendo in tutti i riti di nascite e di prime mestruazioni.
Figure importanti nelle società Akan includono l'Akyeame, portavoce ufficiale e corriere di un persona di sangue reale, così come l'Adontenhene, il leader del corpo militare.
Ogni società di Akan è divisa in molto asafo, società militari che hanno un ruolo importante nella difesa così come nelle arti
L'unità di base di società di Akan tradizionale è la famiglia (concetto ampio), un'istituzione che è mantenuta lungo linee di matrilineari (evidentemente sulla concetto che la madre è sempre certa non cosi il padre). Qualcosa sta cambiando nel Ghana moderno, dove linee di eredità di patrilineri hanno assunto un importanza più grande che nel passato, e (in aree urbane particolarmente) la famiglia nucleare è percepita da molti come più importante che la famiglia estesa.
Tradizionalmente, gli Akan considerano ogni persona come composta di tre parti: sangue, sperma ed anima. Il sangue è percepito come il più significativo, è ereditato dalla madre come un sigillo di famiglia. Sperma, come ci si aspetterebbe, è il contributo del padre, e determina la personalità ed individualità di ognuno. Si crede, viceversa, che l'anima sia la parte di Dio che entra in ogni bambino.
Gli Akan considerano l'anima di una persona come collegata al giorno della settimana nel quale si nasce. Per questa ragione, più Ghanesi hanno come primo nome di battesimo nomi molto comuni che vengonio assegnati automaticamente. E' solo il secondo nome del bambino ad essere scelto dai genitori otto giorni dopo la nascita.
I nomi associati col giorno di nascita sono i seguenti:

Giorno Donna Maschia
Domenica Kwasi Akosua, Asi
Lunedì Kwadwo, Kojo Adwoa, Ajao
Martedì Kwabena, Kobina Abena, Araba
Mercoledì Kwaku Akua
Giovedì Yao, Ekow Yaa
Venerdì Kofi Afua, Afia, Efua
Sabato Kwame, Kwamena Ama

Dal che si deduce che che Kofi Anan segretario dell'ONU è nato di venerdì.
Le idee religiose dell'Akan sono troppo complesse per farne giustizia a qui. Brevemente, tutte le società di Akan credono in un Dio onnipotente, ma loro rendono ossequio anche ad un cero numero di divinità locali e minori (dei villaggi in Ghana hanno più di 70 sacrari locali che possono prendere la forma di alberi o pietre o alcune caratteristiche di forze naturali ed altre) e come molte società africane mettono molta enfasi nella venerazione degli antenati. Molti villaggi Akan hanno un totem, spesso un tipo particolare di animale che non può essere ucciso o può essere mangiato da membri di quel villaggio (uno dei totem più famoso in Ghana è quello delle scimmie sacre di Baobeng e Fiema). Spesso il totem è stato per selezionato per ragioni limitate alla tradizione orale di quel villaggio. A Paga, per esempio, si crede che il fondatore del villaggio fu salvato da un croccodillo, mentre le persone di Baobeng credono che le scimmie sacre sono le discendenti di abitanti di un villaggio trasformate in scimmie dai poteri magici di un re che morì prima che lui potesse farli ritornare a forma umana.
E' probabile che il viaggiatore abbia la possibilità di vivere uno degli aspetti più straordinari della società Akan: i suoi funerali ricchi di colore e vibranti. Le società Ghanesi tendono a separare la cerimonia di sepoltura dal funerale - generalmente un periodo di almeno tre mesi e qualche volta anche due anni! La sepoltura di una persona generalmente è un momento quieto e dignitoso, ed è preceduto da canti e gemiti e spesso è seguito da almeno nove giorni di lutto e digiuno dei parenti vicini. Il funerale invece è celebrato tradizionalmente un lunedì o giovedì molti mesi dopo che la persona muore, sebbene attualmente sempre più spesso i funerali siano celebrati di sabato ragioni prammatiche ed ovvie. Il tono generale dell'occasione è quello di una di festa piuttosto che un occasione di pianto, marcato dal suono di tamburi con tanto di festa da ballo e alcool in quantità.
byebye, Antonello

Odenkyem - "The crocodile lives in water; yet it brethes air".