Sharm el Sheikh

Giugno 2004

di DIEHARD74

Doveva essere una settimana di tutto riposo e relax: non è andata proprio così…
Già per partire è stata una battaglia. Dopo aver passato ore sul web in cerca di info la mia scelta è caduta sul dream vacation, un 5 stelle a 540 euro tutto compreso con www.borsaviaggi.it . Pago martedì ma non mi dicono quando parte il volo (so solo che è di sabato). Alla fine, venerdì mattina mi comunicano finalmente l'orario, si parte alle 11.30.
Sento l'amico e decidiamo di partire la sera per milano. Alloggiamo a busto arsizio, che ad occhio e croce mi sembra un posto tristissimo, e ci facciamo un giretto in centro a milano. Piazza del Duomo, Piazza san Babila.. tutto semi desertico… bah, ce ne andiamo a nanna in attesa di tempi migliori.
Sabato è stata una giornata massacrante perché il volo ha fatto uno scalo a Roma (era previsto, ma tra sbarchi-reimbarchi cerca il gate passa i controlli etc una rottura di palle infinita) e siamo a arrivati a Sharm all'ora di cena. Una docciazza, una bella mangiata, un giretto a studiare il villaggio e tutti a nanna un po' stracotti.
Domenica ce ne stiamo a prendere il sole in piscina visto che siamo bianchi come mozzarelle e non è il caso di ustionarsi: qua il sole è bello caliente, nuvole non se ne vedono e non se ne sono mai viste, del resto piove 2-3 gg all'anno (e in inverno), se no che deserto sarebbe? A giugno la temperatura è ancora accettabile, direi di evitare i mesi di luglio e agosto, mentre da marzo a ottobre si riesce a fare il bagno senza muta. Di sera ho usato sempre camicie a maniche corte, ma magari per i più debolucci di salute una felpina serve in certi locali con l'aria condizionata tenuta al livello di una cella frigorifera.
Partecipiamo agli sport in piscina del pome: l'animazione mi piace, in quanto soft, in soldoni: non rompono i coglioni, se vuoi partecipare bene se no ti lasciano stare. Sono ragazzi giovani, un po' fai-da-te ma cmq molto simpatici.
Alla sera giretto a Naama Bay: di sera si va lì, o a Sharm vecchia (consiglio il Sinai Star per abbuffate di pesce a prezzi irrisori). Di sera si va a uno dei tanti Casinò, a fare un po' di shopping, in disco (Hard rock cafè, Pasha, direi di evitare il Castello se non vi piace salsa & merengue): tutto sommato la vita notturna non è malvagia, certo, nulla a che vedere con la riviera romagnola.
Lunedì finalmente si va a fare snorkelling nella spiaggia privata dell'albergo. Ha un reef molto bello, infatti l'avevo scelto appositamente, insieme al motivo della buona cucina, della vicinanza al mare e del prezzo, of course.
Al pome ce ne andiamo a fare la motorata nel deserto. Esperienza divertentissima, siamo solo noi 2 e la guida per cui possiamo goderci il deserto: è la prima volta che ne vedevo uno e mi ha alquanto affascinato. Ci beviamo un te nella tenda "gestita" da 3-4 bambini beduini: dov'è lo stress??? E' rimasto in Italia.
Martedì è una giornata intensa, la madre di tutte le escursioni. Si parte alle 7 con le jeep diretti al blu hole: un posto per fare snorkelling (o immersioni) dai gran bei coralli ma dai pochi pesci. Un sacco di sub ci sono morti nel blu hole… io sto a pelo d'acqua che è meglio. Per fortuna che arriviamo presto, perché verso le 11 c'è un ingorgo spaventoso e in acqua, mentre cerco di uscire, mi becco pure un calcio in faccia.
Dopo lo snorkelling a piedi scoliniamo la montagnetta e arriviamo in una spiaggia piena di cammelli (pardon, dromedari): è l'ora della cammellata. Vai cammellino fai il bravo… il mio quando si alza e quando si siede è sempre incazzato e ruggisce come un leone, ma mentre va non mi da problemi, la guida segue le ragazze, io guido il mio cammellino da solo… va beh, più che altro è lui che va da solo e segue quelli che gli sono davanti.
Dopo un'oretta di cammellata si arriva ad "abu galum": un centro di capanne beduine sulla spiaggia. Si fa un bellissimo snorkelling (qui meno coralli, l'acqua non è profonda, ma in compenso è pieno di pesci) e poi si pranza sotto la tenda beduina: pollastro, cernia, riso e soia, il pane beduino-simil piadina, anguria.
Per digerire si parte per il safari con la jeep in mezzo al deserto pietroso (sembra di stare dentro uno shaker per le forti asperità del terreno). Mi chiedo che safari è se il paesaggio è bellissimo ma non ci sono animali… invece vediamo dromedari allo stato brado! Finita qua l'escursione? No no. Arriviamo a Dahab, cittadina dai trascorsi hippies, dove tira vento e si può praticare windsurf. Che dire? Ci siamo stati solo un'oretta e mezza, ma a me ha fatto cagare, senza considerare poi l'insistenza dei venditori dei veri rompicoglioni. A tal proposito, "ho inventato" un metodo di sopravvivenza. Quando mi vedono dicono "italiano?" Se dici sì sei fottuto, incominciano con domande e frasi forbite in italiano e non ti smollano più. Allora se mi dicono italiano io dico "no, Al-bà-nia" con voce stile "ti spiezzio in due". Loro rimangono spiazzati per un attimo e ne approfitto per svignarmela. Immagino che in questo momento molti dei rompicoglioni stiano studiando la lingua albanese. Anche a sharm sono insistenti, ma fino a un certo punto tollero, perché so che è la loro cultura, oltre no: sono in vacanza e voglio rilassarmi, non dovermi difendere da assalti verbali. Ogni tanto sbottavo e qualcuno l'ho mandato a cagare: nessuno mi ha fatto niente, del resto se succede qualcosa a un turista sono fottuti. Pensandoci su Osama potrebbe fare un attentato a sharm. In questo modo sarebbe la fine del turismo di massa, migliaia di egiziani a spasso che diventerebbero poveri e si sa, con la miseria e la fame è più facile sposare cause in cui ti insegnano a odiare chi sta meglio di te, e non credo che in tale condizioni si ricorderebbero che la colpa della loro condizione in realtà sarebbe dovuta a Bin Laden. Ci sono parecchi posti di blocco girando il Paese, ogni albergo ha la sua guardia e il metal detector… è un paese semi-militarizzato, non c'è che dire. Sicuramente l'islam moderato da fastidio agli estremisti, anche se alcuni dei più alti esponenti terroristici sono egiziani e mi pongo alcune domande ma non è questa la sede per esporle. Si può concludere il discorso dicendo che secondo me sharm potrebbe essere oggetto di attentati nella stessa misura di milano e roma. La microcriminalità invece direi assolutamente inesistente, mi sono sentito più sicuro lì che a Napoli ma anche in certe strade della mia città Bologna.
Mercoledì è il giorno di ras mohamed. Allora, potete rinunciare a tutte le escursioni ma non a questa! E' un parco nazionale marino, il secondo posto al mondo per fare snorkeling dopo il sud africa, veramente fantastico, spero che le foto subacque ai pesciazzi siano venute bene. Tra l'altro ero distratto da un'amichetta cubista che era un po' impanicata.. io da cavaliere l'ho scortata in acqua e le son stato sempre dietro… nuotava a rana… uno spettacolo meglio ancora della barriera corallina eheheh. Occhio ad alcune spiaggie.. va beh che nel parco ci si va con le guide, cmq in alcune spiaggie non si può fare il bagno, pena risalire sulla spiaggi senza un braccio o una gamba: il lauto pasto di certe creature marine non molto amiche dell'uomo. Nel parco c'è anche il lago magico, non vi sto a dire perché lo chiamano così, ma posso dire che è uguale al mare della sardegna, e allora ho capito che in sardegna non so se ci tornerò, visto che qua in più ci sono i pesci, il magico deserto e le tracce degli antichi egizi, oltre al fatto che in egitto la vita costa poco, a differenza di porto cervo: l'abbuffata di pesce che mi sono fatto con 17 euro al sinai star (piattoni di aragosta, gamberetti, gamberoni, calamari) quanto mi sarebbe costata in sardegna? Non oso pensarci…
In quella gita a ras mohamed ci sono anche 2 ragazze, tra cui la cubista di prima. Loro la sera se ne vanno al cairo con il pulman. 5 secondi per pensarci e sì, maddai, veniamo anche noi!
Partenza ore 00.45, ritorno 01.30 del giorno dopo! Il cairo.. che dire del cairo.. abbiamo un anticipo di quello che ci aspetta quando ci fermiamo un "autogrill egizio" verso le 5.45. A parte le numerose mosche e il cucchiano del te "leggermente" incrostato, mi colpiscono gli egiziani che a quell'ora si mangiano fagioli neri, carne, salse strane.. e poi si pippano un narghilè: alla faccia della colazione!! C'è anche la minimoschea interna all'autogrill.
Arriviamo al cario.. che dire.. 17 milioni di abitanti sono tanti, esattamente mille volte tanti quelli del mio paesone… poi almeno si fosse seguito un piano urbanistico! Il cairo = confusione, traffico bestiale, gente che si mena per strada, palazzi che sembrano bombardati etc. E' veramente una fetta di terzo mondo, ci saranno anche alcune macchine lussuose in mezzo al traffico, ma ci sono ancora i carretti trainati da asini, oppure da persone umane! Il museo egizio mi ha un po' deluso, tra luci al neon e brutti pavimenti, però almeno la tomba e il sarcofago di totankamen (mettete h a piacere) è meravigliosa.
Dopo il museo si prende il vaporetto sul nilo, piuttosto imponente, e si mangia lì sopra. Siamo pronti per Giza e le sue piramidi. Bellissime, suggestive, peccato per i venditori veramente rompicoglioni. E' lì che per sopravvivere mi invento la carta "Albania" mentre i miei compagni vengono sommersi di paccottiglia. Uno dovrebbe guardarle in contemplazione, osservarle in silenzio, invece hai questi venditori assillanti che ti ronzano attorno più fastidiose delle mosche. Fossi in mubarak militarizzerei la zona, lasciando i venditori ai confini dell'area, non dentro! Devono campare pure i venditori? Mah, dopo circa 1300 km di pulman in un giorno non me ne può fregare di meno delle loro sorti.
Venerdì è il giorno finale, sabato si parte alle 7.30 e bisogna alzarsi alle 4 di notte. Giornata tranquilla? No no. Mega snorkelling di mattina sulla spiaggia privata, al pome jacuzzi, piscina, motorata numero 2, mangiata di pesce, partita di calcio e disco.. no disco no, era nei programmi ma costa 20 euro, sia il desert party che el fanar, per cui ci rinunciamo e ce ne andiamo a dormire quelle 4 orette prima di risvegliarci per il ritorno in patria.
Commento finale:
sul ng sharm viene snobbata, come vacanza "stupida" o "inutile". Anch'io ero prevenuto, del resto la meta di sharm l'aveva scelta il mio amico, e cmq a me andava bene perché dopo la fatica che ho fatto per vincere un concorso pubblico ero scarichissimo e stressatissimo. Invece si è rilevata una delle più belle vacanze della mia vita. Clima ottimo, albergo ottimo, barriera corallina fantastica, deserto magico, escursioni a go go (non abbiamo fatto solo l'ascesa a santa caterina e l'isola di tiran), prezzi bassi. Certo, senza escursioni diventa una vacanza banale, in 6 gg abbiamo girato tantissimo: stare sempre nel villaggio e uscire solo ogni tanto di sera per andare a Naama sarebbe stato noioso. Per come l'abbiamo gestita, la ritengo una vacanza non plus ultra.
E ora sotto con Cuba!