Sharm el Sheikh

2001

di Max@ (ora Massimo B.)

Pisa 30.07.01 Ore 22.00
Abbiamo terminato le operazioni per l'imbarco, consegnato i biglietti e check-in. Mi immaginavo che ci fosse un po' di gente, ma ne vedo molta di più di quello che pensavo. L'aria condizionata non funziona un granché ed è molto caldo. La maggior parte della gente in partenza è giovane, perlopiù coppie. Guardo fuori nel piazzale degli aerei e vedo due aerei della Tunisair, ed uno di cui non posso vedere la compagnia perché coperto dagli altri. La nostra compagnia dovrebbe essere "AMC Aviation", (non è che in volo ci vendono le pentole?). ;-))) Montiamo sull'aereo, sulla carlinga c'è scritto " Flash groups " e la compagnia è la " Heliopolis airlines ". L'aereo non è molto grande, anzi, ci sono due file di tre sedili e piuttosto stretti (è un po' che non volo, non mi ricordavo che fossero stretti così). L'aereo in ogni modo è un Boeing 737.300. Adesso andiamo a Venezia e dopo a Sharm el Sheikh. La spiegazione delle procedure di emergenza non è delle più incoraggianti, chiedono l'aiuto di una ragazza perché credo che conoscano poco o niente l' italiano. Dopo qualche risata spiegano tutto in inglese e poi " chiedono " l'applauso. ( mah?). Il decollo è buono, alla radio trasmettono musica (dance '80), meno male che hanno cambiato, quando eravamo fermi in attesa del decollo trasmettevano Julio Jglesias (in francese), da flebo. Ora che siamo decollati comincio a rendermi conto in maniera più forte del fatto che stiamo partendo per una vacanza di una settimana. Oggi è stata una giornata calda e noiosa, nell'attesa della partenza, un po' di riposo e un po' di IHV, mentre Silvia prepara i bagagli, poi una pizza consegnata a casa, i soliti saluti, mamma, i suoceri, la sorella di Silvia, etc. Scalo a Venezia, buon atterraggio, adesso però sembra di essere su di un pulmino tipo " no Alpitour? Ahi, ahi, ahi ", musica egiziana a tutto volume. Non si capisce il motivo dello scalo, non sta montando nessuno e siamo fermi da venti minuti, chiedo informazioni alla hostess (in inglese) e mi risponde che stiamo aspettando altri passeggeri. Noto che sull'aereo c'è la fila di sedili numero 17, probabilmente gli egiziani non sono superstiziosi. Dopo trentacinque minuti vediamo arrivare i passeggeri. Ripartiamo dopo cinquanta minuti. Il tempo previsto di volo è di tre ore e quarantacinque minuti. Stavolta hanno spiegato bene alla ragazza (sempre la solita di prima) le procedure di emergenza. Il mangiare è pessimo, non potevamo aspettarci molto ma io non ho mangiato nulla e questo la dice lunga. Ore 4.15 (ora italiana), si comincia a vedere l'alba, tra circa quarantacinque minuti atterreremo a Sharm el Sheikh e sull'aereo dormiamo tutti (o quasi). Le operazioni di arrivo sono andate abbastanza bene ed in poco tempo siamo sul pullman che ci porterà all'Hotel Baron. Arrivati all'albergo è un colpo d'occhio magnifico, naturalmente fuori dall' albergo c'è sabbia e macerie, ma dentro è un lusso esagerato, ci danno la camera che è quasi un appartamentino con il terrazzino.
31.07.01
Colazione a buffet, c'è qualunque cosa tu voglia mangiare. Ricerca di Internet café, e scopro che apre alle 12.00. Per girare nell'albergo ci vuole la pianta, è enorme. Telefoniamo a casa con una spesa di 3180 £, non molto considerando che siamo in Egitto e chiamo con il cellulare. Ci aspettavamo un clima secco, oggi però è un po' umido anche se ventilato, ma probabilmente dobbiamo abituarci al cambiamento del clima, vedremo nei prossimi giorni. Alla prima doccia che facciamo vediamo che anche qui, come a Hurgada, l' acqua viene un po' sporca di sabbia, naturalmente ci hanno detto di non berla, va usata solo per lavarsi. Mi butto in acqua per fare il primo snorkeling di questa vacanza, mi ricordavo che fosse bello, ma non così, è come se un pittore fosse sceso in acqua per colorare i pesci ed i coralli, ci sono dei colori incredibili, coralli blu e viola, pesci blu elettrico e giallo. Il paesaggio poi è straordinario, ci sono centocinquanta metri d'acqua bassa dove puoi sdraiarti a prendere il sole stando a pelo d'acqua, poi comincia il reef, raggiungibile attraverso un pontile galleggiante, e lì l'acqua scende a circa dieci metri e comincia la meraviglia dei colori del mare. Oggi pomeriggio porterò la videocamera. Ho acquistato una bottiglia d'acqua (1,5 lt.) al bar sulla spiaggia, la prima, l'ultima e l'unica, tre dollari. Abbiamo conosciuto un ragazzo egiziano, addetto ai servizi sulla spiaggia, si chiama Atef, e stasera ci porta a Sharm vecchia. Una pecca che va segnalata è che come al solito nessuno (o quasi) parla italiano, quindi ti devi arrangiare con l'inglese. La hall dell'hotel, dove siamo ora che aspettiamo le 13.00, ora del pranzo, è maestosamente bella, marmi lucidi a specchio, colonne altissime, due lampadari enormi e un'ampia vetrata che dà sul giardino fiorito e disegnato come i giardini di Versailles, e il mare sullo sfondo. L'hotel è pieno zeppo d'inservienti e responsabili delle varie zone che scattano appena li chiami, dispiace un po' al pensiero che guadagnano dieci volte meno di noi, anche se qui ci vivono alla grande, anzi credo che loro si considerano fortunati ad avere un lavoro come questo. Nella hall noto una famiglia orientale composta di padre, madre e due figlie piccole, la madre è molto appartata e sta dietro alle figlie mentre il padre parla con un inserviente, probabilmente la donna non può esporsi più di tanto, certo che devono avere molti soldi o essere persone importanti per stare in un albergo come questo, scoprirò poi che non sono egiziani ma degli emirati arabi. Nel ristorante nonostante l'aria condizionata si sta meglio rispetto alla hall, dove c'è parecchio freddo e lo sbalzo termico con l'esterno è notevole. Il pranzo è a self-service, abbiamo in ogni caso un soft-drink compreso nel pasto e prendiamo l'acqua, altrimenti dovremmo prendere coca cola o acqua tonica e con il pranzo non ci piace. E' qui che secondo noi viene fuori il vero turista italiano: piatto con le sponde, perché altrimenti il cibo esonda e naturalmente pasta, l'italiano tipo potrebbe andare all'emisfero opposto del mondo e cerca la pasta, e poi magari afferma: si, non è male, ma la cottura potrebbe essere meglio. Noi abbiamo preso diversi tipi d'antipasti: carote, olive ecc., poi abbiamo preso varie qualità di carne fra cui muflone e montone, qualche dolcino, un' arancia (acerba) e dei datteri freschi, di tutto questo abbiamo apprezzato molto la carne, mentre i dolcini sono veramente dolci, dire stuccano molto. Adesso ci riposiamo un po' e alle 17.00 c'incontriamo con l'assistente dei Viaggi del Turchese. Non si può certi dire che siano sbrigativi nelle spiegazioni del soggiorno e delle escursioni. Siamo stati un'ora al meeting, l'organizzazione ci ha offerto il karkadè, un infuso di fiori caratteristico dell'Egitto, buono anche se molto dolce come molti altri alimenti egiziani. In ogni modo è stato un'ora interessante, hanno spiegato bene le varie possibilità che abbiamo per il soggiorno. Poi è stata la volta dello snorkeling serale, uno spettacolo più bello di quello della mattina, è indescrivibile, ci sono dei colori incredibili, dal pesce pappagallo di varie specie al pesce scorpione, dal pesce flauto ai pesci farfalla, è un'enorme tavolozza di colori in movimento. La serata l'abbiamo passata all'insegna del turista faidate, ci siamo trovati alle 21.30 con Atef ed un suo amico ed abbiamo preso un taxi collettivo, sono piccoli furgoni con circa dieci posti a sedere, ma dentro non ci sono mai meno di dodici o quattordici persone, gli autisti guidano come dei pazzi e si fermano semplicemente facendogli un cenno con la mano, non esistono le fermate fisse, strombazzano continuamente e stranamente stasera non hanno la musica a tutto volume; Abbiamo superato Na'ama bay, che è la parte nuova e più turistica della zona, e siamo andati a Sharm, la parte vecchia della città. Lì eravamo gli unici turisti, o perlomeno ne abbiamo incontrati pochissimi. Abbiamo fatto acquisti di souvenir e abbiamo offerto una birra (Stella) ai nostri amici e accompagnatori. Quando siamo tornati all'albergo siamo scesi un po' prima dell'ingresso e ci siamo salutati prima di rientrare, i responsabili dell'albergo non vogliono che il personale s'intrattenga con gli ospiti, infatti anche prima di trovarci con loro, un altro ragazzo che abbiamo conosciuto oggi si era fermato con noi facendoci veder alcuni giochetti di magia, ad un certo punto ha visto un suo "manager" e ci ha fatto cenno che sarebbe ritornato dopo, e così è stato. Adesso andiamo a letto perché sono le 00.30 e praticamente l'ultima volta che abbiamo fatto una dormita completa è stata domenica sera.
01.08.01
Finalmente ho trovato un momento per scrivere, abbiamo finito di cenare, oggi non avevo ancora scritto perché sono stato praticamente a mollo. Stamani siamo arrivati in spiaggia abbastanza presto (9.30) e abbiamo fatto un po' di snorkeling, alle 10.45 snorkeling in gruppo e lì c'è stato lo spettacolo, abbiamo visto quella che considero la regina del mare, la razza manta, era stupenda, volteggiava nell'acqua non lontana da noi. A pranzo un po' di pesce fritto con uno sformatino di patate ed altre delicatezze varie, per finire una camionata di cocomero, non ho mai assaggiato un cocomero così dolce. Nel pomeriggio ancora snorkeling solitario e alle 16.30 snorkeling in gruppo ma l'acqua non era limpida ed i pesci non erano molti, ho visto però un gruppo di cernie (circa venti). Dopo beach volley, sono arrivato in camera che sembravo uno straccio, quindi doccia e a cena. Abbiamo assaggiato degli spiedini di carne veramente buoni, erano fatti con gli stuzzicadenti, quindi piccoli, ma deliziosi. Alle 22.00 c'è il cabaret degli animatori, vedremo. Per adesso abbiamo trovato un'animazione simpatica, non stressante. Oggi abbiamo parlato con due ragazze che ci hanno consigliato di andare al parco di Ras Mohamed invece di fare l'escursione all'isola di Tiran. Ah, siamo andati all'internet café, ma i computer non funzionano. Siamo appena tornati dal cabaret, è stato simpatico, alla fine hanno organizzato un ballo collettivo, con gli animatori che facevano vedere i passi. Ed ora a letto.
02.08
Eccoci di nuovo "on the beach", abbiamo fatto una colazione da paura, come sempre, stamani abbiamo mangiato molta macedonia. Io adesso, se ci riesco, sto un po' all'ombra, mi brucia un po' la testa per il sole di ieri, Silvia è con i piedi a mollo. Abbiamo appena ascoltato una conversazione da incubo: ".ma con questo caldo, non cresce qui la frutta?...",".avrei proprio voglia di una mela della Val di Non.", cosa c.zo ci sono venuti a fare in Egitto? Stamani ho fatto praticamente tutta la colazione a base di frutta, e qui si ritorna al precedente discorso del classico turista italiano. Ieri mi sono dimenticati di scrivere di un fatto "curioso": alla doccia sulla spiaggia c'era l'acqua nel piatto che defluiva male perché probabilmente lo scarico era un po' intasato dalla sabbia, e un inserviente cercava di mandare via l'acqua con una scopa. Quando ha finito il lavoro e l'acqua è stata levata dal piatto, se n'è andato, a quel punto un "signore" ha affermato che gli inservienti non hanno voglia di far niente, sono vagabondi e ignoranti, io non ho risposto ad un' affermazione del genere per non mettermi al suo basso livello. Solo perché paga, molta gente si considera "padrona". Gli inservienti non sono schiavi, e in ogni modo se ti fai voler bene, se te li fai amici, ti trattano come un re, basta guardarli vengono subito da te e cercano di fare il possibile per farti stare bene. Bisogna anche saper trattare gli altri e non considerarli al tuo servizio. Dal molo abbiamo visto un gruppo di dentici a pelo d'acqua, non li ho potuti vedere meglio perché non stavo facendo snorkeling, siamo comunque rimasti poco sul molo perché c'è molto vento ed il molo (essendo galleggiante) oscilla. E' un buon sistema per non danneggiare la barriera corallina, è fissato solo in alcuni punti, poi è formato da quadrati tutti collegati tra loro. Ho conosciuto un sub, mi ha raccontato quello che ha visto a -50 mt., deve essere meraviglioso, ma per adesso non me la sento di fare le immersioni, mi accontento di fare snorkeling, per ora, poi si vedrà. Oggi è stata una giornata tranquilla, niente snorkeling, nel pomeriggio un po' di riposo e poi sulla spiaggia, siamo stati un po' in acqua (un'ora e mezza) vicino alla riva, a morticino, l'acqua era caldissima, se ci mettevi un uovo lo facevi lesso. Abbiamo prenotato le escursioni: domani moto nel deserto per vedere il tramonto e domenica a Ras Mohamed, la prima costa 50 dollari a coppia e la seconda 45 dollari a testa. Stasera andiamo con Atef a Na'ama bay, così ci compriamo le bandane per andare in moto, e adesso a cena. E' saltato l'appuntamento con Atef, non l'abbiamo visto. All'ingresso abbiamo trovato Marco e Maffy (Mafalda), una coppia di Bologna, lui è il sub di cui ho parlato prima. Anche loro avevano intenzione di andare a Na'ama bay e allora ci siamo uniti a loro e abbiamo preso un taxi (abbiamo speso 20 pounds, circo 12000 £, all' andata, e 6 dollari per il ritorno). Na'ama bay è bella ma non è il posto che rispecchia la vita locale, è come andare a Rimini o Viareggio, naturalmente pieno d'italiani.dov'è che non ci sono? C'è un enorme centro commerciale e tanti negozi pieni di turisti. Probabilmente Marco e Maffy vengono con noi a Ras Mohamed. Anche loro tornano a casa lunedì, ma loro vanno direttamente a Bologna, quindi non saremo sul solito aereo, questa è la terza settimana che sono a Sharm el Sheikh.
03.08

Stamani, venerdì, mattina tranquilla, un po' di snorkeling e riposo. Alle 17.20 ci troviamo per andare in moto nel deserto. Siamo appena tornati dall'escursione nel deserto, molto divertente, da provare, anche se ad un certo punto stavamo per perdere il gruppo in mezzo al deserto. Quando torni dall'escursione hai la sabbia dovunque ed è obbligatoria la doccia. Sono moto a quattro ruote, si chiamano Quad, hanno cinque marce e l' acceleratore a leva sotto la manopola destra. Naturalmente durante l'escursione devi stare in fila, più o meno, cercando di evitare la scia di polvere delle moto che ti stanno davanti, cosa però quasi impossibile. Anche se fai un po' di fuori strada, se si può dire così, perché la strada in sostanza non esiste, la moto tiene benissimo, credo che sia quasi impossibile ribaltarsi. Durante l'escursione ti portano in due accampamenti beduini dove ti viene offerto il classico tè beduino, molto buono, e dal secondo accampamento vedi il tramonto. Il tramonto nel deserto è uno spettacolo imperdibile, c'è una luce particolare che crea dei colori stupendi. L'escursione dura circa un'ora e mezza. Per andare in moto bisogna coprirsi molto bene, quindi pantaloni lunghi, occhiali e ci siamo comprati quel grande foulard che usano gli arabi per coprirsi la testa, ho chiesto un po' in giro come si chiamasse e mi hanno detto si chiama "talfeaa", ma con la pronuncia che hanno gli egiziani probabilmente è una variante di "kefia". L'abbiamo comprata dentro un negozietto che c'è nell'albergo e l'abbiamo pagata solo 9000 £. La serata è terminata poi con gli animatori che hanno eletto mister Baron, molto divertente.
04.08
Stamani, sabato, ho fatto il risveglio muscolare, viene fatto tutte le mattine alle 10.00, è una specie di yoga, e ti scioglie tutti i muscoli. Oggi niente escursioni, è una giornata dedicata solo alla spiaggia. C'è anche molto vento, quindi se nel pomeriggio non calma, niente snorkeling. Speriamo che domani ci sia meno vento di oggi, dato che andiamo a Ras Mohamed in barca. Nel pomeriggio un po' di snorkeling, ma il vento muoveva parecchio il mare e l'acqua quindi non era limpida. Stasera Variety. Anche questo spettacolino è stato divertente.
05.08
Oggi, escursione a Ras Mohamed in barca. Siamo partiti dall'albergo alle ore 8.00 e abbiamo preso la barca al porto di Sharm el Sheikh. Una barca, veramente bella, due piani, con posto coperto e la zona per prendere il sole. Durante la mattinata abbiamo fatto tre soste molto interessanti, anche se le prime due un po' di corsa, dietro all'accompagnatore, la terza, libera, quindi con più calma. Buon pranzo a self-service prima di partire per la quarta sosta. Dalla barca si vede un panorama stupendo di deserto, e viene da pensare che per quanto non ci sia niente sopra l'acqua, l'esatto contrario c'è sotto, un 'infinità di vita e di colori, spero che le foto che ho fatto rendano l'idea di quello che vedo. Anche il deserto però ha dei colori meravigliosi, è una scalatura che va dal giallo all'ocra, al marrone scuro, non è il deserto di sabbia a cui solitamente siamo portati a pensare, è un deserto di roccia e sabbia grossa, forse è per questo che è più colorato. Il mare, per effetto delle varie profondità del reef e dell'acqua limpida ha delle colorazioni vivissime che vanno dal verde chiarissimo, quasi bianco, al blu profondo passando per lo smeraldo. Sulla piaggia vediamo delle persone, probabilmente sono arrivate lì con l' escursione di mezza giornata con il bus. Anche la quarta sosta è stata molto bella e non guidata, ci siamo fermati davanti al Ventaclub, devo dire che la disposizione dell'albergo e della spiaggia è migliore quella del Baron. Come degna conclusione della gita ci è stato offerto il cocomero, acqua e coca cola a volontà. Ho quasi finito il rullino della macchina fotografica, lo finisco alla barriera davanti all'albergo. Al ritorno in albergo telefoniamo a casa per comunicare l'ora d'arrivo a Pisa.
06.08
Stamani, ultimo giorno, abbiamo svegliato i pesci, alle 8.00 eravamo già in acqua, ho finito il rullino della macchina fotografica e ho fatto un po' di snorkeling. Non c'è nessuno a fare il bagno, per forza, a quest'ora, e l'acqua per questo è limpidissima. Come al solito sono stato "morso" dal pesce sergente maggiore, sono piccoli pesci zebrati bianchi e neri, geneticamente dei bastardi, solo loro "mordono", anche se poi è un piccolo pizzicotto, ma se non si ha l' abitudine fa un po' effetto. Adesso ci riposiamo un po' e alle 12.00 dobbiamo lasciare la valigia davanti alla camera, ci verrà data una camera di cortesia per fare la doccia e alle 17.00 andiamo all'aeroporto. Abbiamo deciso di non sfruttare la camera di cortesia, anche perché sono poche camere da dividere con le persone che partono oggi con noi, quindi alle 12.00 abbiamo lasciato la valigia davanti alla camera ed abbiamo aspettato le 13.00 per il pranzo. Sono le 14.20 e dobbiamo aspettare le 17.00 per il bus che ci porterà all' aeroporto, anche gli altri componenti del viaggio sono qui ad aspettare, credo che sia la giornata più lunga perché non c'è molto da fare se non aspettare. Dovrebbero però alzare un po' la temperatura del condizionatore, fa un po' freddo, e non andiamo fuori perché è caldissimo. Dopo un po' di attesa siamo arrivati all'aeroporto, sono le 17.50 e abbiamo fatto il ceck-in, come spesso succede in Egitto, viene chiesta la mancia e ci è stata chiesta anche dalla persona che ci ha attaccato il bollino sulla valigia. Al check-in ho chiesto i posti a destra dell'aereo, speriamo che ci abbia assegnato quelli, vorrei fare qualche ripresa dall'alto dell'hotel Baron, quando ero in spiaggia ho notato che il decollo veniva fatto sempre nella solita direzione. Siamo partiti con circa 30 minuti di ritardo, ho fatto comunque la ripresa e si vede l'albergo. Siamo partiti praticamente al tramonto, l'aereo è il solito del viaggio d' andata, ora ci aspettano 3 ore e 45 di volo. Marco e Maffy sono partiti alle 13.45 per Bologna, ci siamo lasciati con la promessa di rivederci. Quando siamo venuti via dall'albergo tutto lo staff dell'animazione era all' ingresso a salutarci, nel frattempo che noi aspettavamo di partire è arrivato un altro gruppo del Turchese ed hanno avuto il benvenuto dallo staf f. Per l'atterraggio non usiamo la solita rotta, facciamo un giro prima di atterrare, probabilmente c'è traffico aereo. Ci viene confermato all'atterraggio, infatti siamo rimasti mezz'ora sulla pista per traffico allo scalo, come se non fossimo stati abbastanza sull' aereo, comunque è un fastidio che superiamo presto quando scendiamo dalla scaletta e ci dirigiamo a prendere i bagagli. Nella hall dell'aeroporto ci sono parenti e amici che aspettano i turisti (noi?). Alla prossima vacanza. Massimo (Max@) e Silvia

Nota: Questa è la prima rece che scrivo su IHV, ne ho lette molte e tante sono scritte veramente bene, non so se questa può essere altezza, ma spero che qualcuno posso essere incuriosito da quello che ho scritto e, se non è ancora andato a Sharm el Sheikh, ci faccia un pensierino, perché è difficile scrivere quello che si vede sott'acqua, Non ho ancora fatto grandi viaggi, ma per quello che ho sentito dire da persone che hanno visto il mar Rosso e altre destinazioni con la barriera corallina, ci sono pochi posti al mondo paragonabili al mar Rosso. Grazie per aver letto questa rece. -- Max@