di Miki
Appena tornata da Sharm, in cui ho passato la settimana di capodanno, ecco
un breve racconto e qualche consiglio...
ARRIVO A SHARM
Scendiamo dall'aereo e ci intruppano con altre decine di persone in un grande
atrio dell'areoporto. In teoria siamo in fila per timbrare il visto d'ingresso,
ma in pratica sembra di stare ad un concerto rock: niente transenne per delimitare
le file, quindi niente file, gente che sgomita e spinge, gente che fuma, gente
che urla. Là, in fondo, si scorge il motivo: ci sono 4 (quattro!!!) funzionari
egiziani che timbrano a manetta, mentre gli aerei continuano ad atterrare e
la gente si riversa nell'atrio. Ormai saremo centinaia; stiamo in coda per un'ora
e un quarto.
Finalmente raggiungiamo le valigie, che nel frattempo girano da chissà
quanto sul nastro...Usciamo nel piazzale dei pullman e seguiamo il referente
Bluvacanze. Aspettiamo per 20 minuti il pullman che dovrebbe portarci in hotel.
Arrivati in albergo, ci accorgiamo che la camera non è un granchè
(ha i letti separati mentre noi avevamo chiesto una matrimoniale e poi dà
sulla strada), andiamo dal responsabile Bluvacanze a chiedere la possibilità
di un cambio, ma si vede subito che non ha nessuna voglia di sbattersi e ci
dice di tornare la mattina dopo. Torniamo la mattina e lui non c'è; aspettiamo
un'ora e lui non si fa vivo. Lo troviamo la sera, ma ormai è tardi perchè
nel frattempo è arrivata una valanga di gente e non ci sono più
camere disponibili, anzi, alla reception alcuni si lamentavano di essere stati
spostati in un altro hotel...Decidiamo di tenerci stretta la nostra camera!!
HOTEL SONESTA BEACH
Decisamente un bell'hotel, fatto di bianche casette a 2 piani in stile arabo
disposte in gruppi attorno alle piscine (ce ne sono 4 o 5), bei vialetti con
molta vegetazione, tutto molto curato e pulito. Le camere all'interno sono semplici
e a differenza degli esterni, mostrano i segni del tempo e un po' di trascuratezza.
Le piscine sono davvero belle e fanno venire voglia di buttarsi, se non fosse
per il fatto che la temperatura dell'acqua (salata) sarà sui 10 gradi...In
tutta la settimana non ho visto mai nessuno che ci pucciasse nemmeno i piedi.
Il ristorante è sia all'aperto che al chiuso ed è molto bello
perchè i tavoli sono disposti attorno alla piscina e alla sera sono a
lume di candela. La qualità del cibo, invece, è alquanto scadente.
Cucinano sempre le solite 4 cose, la pasta ha sempre lo stesso sapore, sia che
sia "al pesto" che "aglio olio e peperoncino" o altro, il
resto è sempre la solita zuppa che sa di spezie o il pesce del giorno
prima (avanzato perchè pessimo) che viene fritto. Insomma, giudizio completamente
negativo, altro che hotel 5 stelle!! Ho passato la settimana mangiando riso
in bianco e frittatina. La spiaggia è proprio davanti all'hotel, molto
comoda. I teli da spiaggia sono gratuiti. Però occorre beccarsi un lettino
abbastanza presto (entro le 9,30) altrimenti non si trova più niente.
C'è il classico pontile galleggiante che supera la barriera corallina.
E' molto comodo perchè ci si butta in acqua e si vedono subito i pesci.
Pinneggiando un po', poi, si segue la barriera andando un po' al largo, verso
il Sofitel, che diventa sempre più bella. Sulla spiaggia c'è anche
una zona in cui è possibile farsi fare dei massaggi rilassanti (circa
25 euro). Consiglio di portarsi tutta l'attrezzatura da snorkeling dall'Italia,
perchè noleggiarla sul posto è carissimo (per maschera e pinne
vi chiedono anche 6 euro al gg, per la muta 15 euro!!). La muta (mezza) è
vivamente consigliata, anche se non necessaria, dato che l'acqua del mare è
come quella del Tirreno in estate. E' invece necessaria se avete intenzione
di fare l'escursione (splendida!) al parco marino di Ras Mohammed.
CENONE DELL'ULTIMO DELL'ANNO
Un delirio. Premetto che, purtroppo, il cenone è obbligatorio, è
già stato pagato, e costa la bellezza di 100 euro a testa. La mattina
del 31, scopriamo casualmente che per avere un tavolo per il cenone, era necessario
"riservarlo" presso il responsabile Bluvacanze (da ora BV, per brevità).
Non si capisce se questa informazione doveva arrivarci per via telepatica, dato
che nessuno di BV ci ha avvertiti o ha pensato che forse era bene mettere un
cartello nella bacheca delle informazioni. Infatti, molta gente si è
presentata al cenone senza prenotazione e ha dovuto mangiare in piedi!! Ma le
sorprese non finiscono qua: nella modica cifra dei 100 euro, NON è compreso
non dico lo spumante, ma nemmeno il vino!! L'assurdità della serata si
dimostra in tutto il suo splendore quando circa 1500 persone si buttano quasi
contemporaneamente sul buffet, generando file mostruose e assalti fantozziani
al tavolo del pesce...Conclusione: alle 22, dopo aver mangiato il solito riso
in bianco e qualche cosa non identificata fritta, io e il consorte decidiamo
di evadere e finiamo la serata brindando con la Coca cola sulla spiaggia.
RITORNO
La mattina della partenza, andiamo alla reception per pagare il conto degli
extra e ci troviamo una decina di persone incazzate che inveiscono contro gli
addetti. Capiamo subito il motivo chiedendo il conto: sono stati addebitati
degli extra che in realtà non sono stati presi. Noi ci troviamo solo
4 o 5 euro in più, ma altri ne hanno anche 50 o 60. Il responsabile BV
non c'è. Quando arriva anche un gruppo di russi a lamentarsi, l'atmosfera
si scalda e intervengono gli agenti della sicurezza!! Noi riusciamo a farci
togliere gli addebiti illeciti e scappiamo dalla folla.
In aeroporto c'è il solito casino, non si capisce che volo dobbiamo prendere,
il nostro aereo non è segnato sugli schermi ma ad un certo punto, con
mezz'ora di anticipo, dall'altoparlante una voce perentoria ci comunica l'imbarco
immediato. Il caos si diffonde tra la gente che sta facendo acquisti al duty
free e quelle che sono in coda per il controllo dei soliti visti. Ovviamente,
il responsabile BV, non c'è. Infine, ci portano ad un aereo della compagnia
Iberoqualcosa, quando invece il nostro volo era con Air Europe: saliamo sulla
scaletta dubbiosi, tanto che chiediamo alle hostess (!!) se è vero che
l'areo va a Malpensa...!! Arriviamo sani e salvi con un'ora di ritardo.
CONCLUSIONI E GIUDIZI
Decisamente Bluvacanze si conferma un tour operator da evitare, come si evince
dai numerosi post presenti nel newsgroup (ah, li avessi letti prima!!). Completamente
assente (quando non sgarbata) la persona (italiana) a cui far riferimento per
qualsiasi informazione o problema in hotel e in areoporto. In pratica non c'è
assistenza, supporto e organizzazione. I ragazzi dell'animazione in realtà
non animano un bel niente (per me è meglio così, ma c'è
a chi interessa). A parte il cibo, e il delirio di Capodanno, al Sonesta si
sta bene.
ciao,
Miky
From: norwegen@libero.it (Luca)
Newsgroups: it.hobby.viaggi
Subject: Re: [RECE] Sharm -Sonesta Beach con Bluvacanze-
miki wrote:
> Appena tornata da Sharm, in cui ho passato la settimana di capodanno, ecco
> un breve racconto e qualche consiglio...
Anche io ho trascorso la settimana di Capodanno a Sharm. Queste le mie impressioni:
Sull'arrivo all'aeroporto (con due ore di ritardo sul previsto) non posso che
condividere la perfetta descrizione di Miky. Fortunatamente l'organizzazione
della Going è stata perfetta e subito dopo aver ritirato i bagagli ci
hanno immediatamente condotti sul pulman e diretti al Villaggio. Lo sbattimento
è stato davvero minimo. In un battibaleno ci siamo trovati tutti sistemati
nelle nostre stanze.
Il VILLAGGIO - Ero alloggiato al Going One Club Reef, situato a Tower Bay, a
circa metà strada tra Sharm el Sheik e Naama Bay. Il Villaggio dall'esterno
è molto bello, dotato di due piscine (purtroppo inutilizzabili per la
temperatura gelata dell'acqua - che sembra essere una costante comune a quasi
tutti gli hotels del posto), campo da calcetto, palestra, campo da tennis e
spiaggia privata con pontile per superare la barriera corallina. Più
che decorose le stanze, anche se ho avuto qualche problemino con l'acqua che
spesso faceva i capricci. Ottima la cucina, con buffet ricchi e davvero di eccellente
qualità. Per la cronaca, mai avuto problemi di natura gastrointestinale.
LE ESCURSIONI - Imperdibile quella al Monastero di S. Caterina (una levataccia
...). Splendida Dahab, villaggio di pescatori a un centinaio di km da Sharm
(il classico posto di cui ci si innamora in cinque minuti). Classica quella
al parco marino di Ras Mohammed.
CONCLUSIONI - Abituato ai Caraibi, ero partito con qualche remora (ed anche
qualche apprensione del tutto ingiustificata per possibili ... attentati). Sono
rimasto piacevolmente colpito. Il clima è stato ottimo e i posti che
ho visto mi hanno affascinato, compresa la passeggiata a mare di Naama Bay che
molti mi avevano descritto come una sorta di lungomare di Rimini e che invece
è a mio avviso molto particolare. L'Egitto, per qual che poco che ho
visto, è un paese davvero affascinante (oltretutto relativamente vicino).
Sicuramente ci tornerò, per vedere il Cairo e magari per una bella crociera
sul Nilo. Unico neo il rientro: ben 4 ore di ritardo dell'aereo in partenza
e una quantità indescrivibile di gente ammassata stile carro bestiame
nelle uscite dell'aeroporto (anche se aeroporto è una parola grossa)
di Sharm. Comunque, come ha detto chi mi ha preceduto, senz'altro ne valeva
la pena! Ciao.
Luca