Sharm el Sheikh

2003

di Miki

Appena tornata da Sharm, in cui ho passato la settimana di capodanno, ecco un breve racconto e qualche consiglio...
ARRIVO A SHARM
Scendiamo dall'aereo e ci intruppano con altre decine di persone in un grande atrio dell'areoporto. In teoria siamo in fila per timbrare il visto d'ingresso, ma in pratica sembra di stare ad un concerto rock: niente transenne per delimitare le file, quindi niente file, gente che sgomita e spinge, gente che fuma, gente che urla. Là, in fondo, si scorge il motivo: ci sono 4 (quattro!!!) funzionari egiziani che timbrano a manetta, mentre gli aerei continuano ad atterrare e la gente si riversa nell'atrio. Ormai saremo centinaia; stiamo in coda per un'ora e un quarto.
Finalmente raggiungiamo le valigie, che nel frattempo girano da chissà quanto sul nastro...Usciamo nel piazzale dei pullman e seguiamo il referente Bluvacanze. Aspettiamo per 20 minuti il pullman che dovrebbe portarci in hotel. Arrivati in albergo, ci accorgiamo che la camera non è un granchè (ha i letti separati mentre noi avevamo chiesto una matrimoniale e poi dà sulla strada), andiamo dal responsabile Bluvacanze a chiedere la possibilità di un cambio, ma si vede subito che non ha nessuna voglia di sbattersi e ci dice di tornare la mattina dopo. Torniamo la mattina e lui non c'è; aspettiamo un'ora e lui non si fa vivo. Lo troviamo la sera, ma ormai è tardi perchè nel frattempo è arrivata una valanga di gente e non ci sono più camere disponibili, anzi, alla reception alcuni si lamentavano di essere stati spostati in un altro hotel...Decidiamo di tenerci stretta la nostra camera!!
HOTEL SONESTA BEACH
Decisamente un bell'hotel, fatto di bianche casette a 2 piani in stile arabo disposte in gruppi attorno alle piscine (ce ne sono 4 o 5), bei vialetti con molta vegetazione, tutto molto curato e pulito. Le camere all'interno sono semplici e a differenza degli esterni, mostrano i segni del tempo e un po' di trascuratezza.
Le piscine sono davvero belle e fanno venire voglia di buttarsi, se non fosse per il fatto che la temperatura dell'acqua (salata) sarà sui 10 gradi...In tutta la settimana non ho visto mai nessuno che ci pucciasse nemmeno i piedi.
Il ristorante è sia all'aperto che al chiuso ed è molto bello perchè i tavoli sono disposti attorno alla piscina e alla sera sono a lume di candela. La qualità del cibo, invece, è alquanto scadente. Cucinano sempre le solite 4 cose, la pasta ha sempre lo stesso sapore, sia che sia "al pesto" che "aglio olio e peperoncino" o altro, il resto è sempre la solita zuppa che sa di spezie o il pesce del giorno prima (avanzato perchè pessimo) che viene fritto. Insomma, giudizio completamente negativo, altro che hotel 5 stelle!! Ho passato la settimana mangiando riso in bianco e frittatina. La spiaggia è proprio davanti all'hotel, molto comoda. I teli da spiaggia sono gratuiti. Però occorre beccarsi un lettino abbastanza presto (entro le 9,30) altrimenti non si trova più niente. C'è il classico pontile galleggiante che supera la barriera corallina. E' molto comodo perchè ci si butta in acqua e si vedono subito i pesci. Pinneggiando un po', poi, si segue la barriera andando un po' al largo, verso il Sofitel, che diventa sempre più bella. Sulla spiaggia c'è anche una zona in cui è possibile farsi fare dei massaggi rilassanti (circa 25 euro). Consiglio di portarsi tutta l'attrezzatura da snorkeling dall'Italia, perchè noleggiarla sul posto è carissimo (per maschera e pinne vi chiedono anche 6 euro al gg, per la muta 15 euro!!). La muta (mezza) è vivamente consigliata, anche se non necessaria, dato che l'acqua del mare è come quella del Tirreno in estate. E' invece necessaria se avete intenzione di fare l'escursione (splendida!) al parco marino di Ras Mohammed.
CENONE DELL'ULTIMO DELL'ANNO
Un delirio. Premetto che, purtroppo, il cenone è obbligatorio, è già stato pagato, e costa la bellezza di 100 euro a testa. La mattina del 31, scopriamo casualmente che per avere un tavolo per il cenone, era necessario "riservarlo" presso il responsabile Bluvacanze (da ora BV, per brevità). Non si capisce se questa informazione doveva arrivarci per via telepatica, dato che nessuno di BV ci ha avvertiti o ha pensato che forse era bene mettere un cartello nella bacheca delle informazioni. Infatti, molta gente si è presentata al cenone senza prenotazione e ha dovuto mangiare in piedi!! Ma le sorprese non finiscono qua: nella modica cifra dei 100 euro, NON è compreso non dico lo spumante, ma nemmeno il vino!! L'assurdità della serata si dimostra in tutto il suo splendore quando circa 1500 persone si buttano quasi contemporaneamente sul buffet, generando file mostruose e assalti fantozziani al tavolo del pesce...Conclusione: alle 22, dopo aver mangiato il solito riso in bianco e qualche cosa non identificata fritta, io e il consorte decidiamo di evadere e finiamo la serata brindando con la Coca cola sulla spiaggia.
RITORNO
La mattina della partenza, andiamo alla reception per pagare il conto degli extra e ci troviamo una decina di persone incazzate che inveiscono contro gli addetti. Capiamo subito il motivo chiedendo il conto: sono stati addebitati degli extra che in realtà non sono stati presi. Noi ci troviamo solo 4 o 5 euro in più, ma altri ne hanno anche 50 o 60. Il responsabile BV non c'è. Quando arriva anche un gruppo di russi a lamentarsi, l'atmosfera si scalda e intervengono gli agenti della sicurezza!! Noi riusciamo a farci togliere gli addebiti illeciti e scappiamo dalla folla.
In aeroporto c'è il solito casino, non si capisce che volo dobbiamo prendere, il nostro aereo non è segnato sugli schermi ma ad un certo punto, con mezz'ora di anticipo, dall'altoparlante una voce perentoria ci comunica l'imbarco immediato. Il caos si diffonde tra la gente che sta facendo acquisti al duty free e quelle che sono in coda per il controllo dei soliti visti. Ovviamente, il responsabile BV, non c'è. Infine, ci portano ad un aereo della compagnia Iberoqualcosa, quando invece il nostro volo era con Air Europe: saliamo sulla scaletta dubbiosi, tanto che chiediamo alle hostess (!!) se è vero che l'areo va a Malpensa...!! Arriviamo sani e salvi con un'ora di ritardo.
CONCLUSIONI E GIUDIZI
Decisamente Bluvacanze si conferma un tour operator da evitare, come si evince dai numerosi post presenti nel newsgroup (ah, li avessi letti prima!!). Completamente assente (quando non sgarbata) la persona (italiana) a cui far riferimento per qualsiasi informazione o problema in hotel e in areoporto. In pratica non c'è assistenza, supporto e organizzazione. I ragazzi dell'animazione in realtà non animano un bel niente (per me è meglio così, ma c'è a chi interessa). A parte il cibo, e il delirio di Capodanno, al Sonesta si sta bene.
ciao,

Miky
From: norwegen@libero.it (Luca)
Newsgroups: it.hobby.viaggi
Subject: Re: [RECE] Sharm -Sonesta Beach con Bluvacanze-

miki wrote:
> Appena tornata da Sharm, in cui ho passato la settimana di capodanno, ecco
> un breve racconto e qualche consiglio...
Anche io ho trascorso la settimana di Capodanno a Sharm. Queste le mie impressioni:
Sull'arrivo all'aeroporto (con due ore di ritardo sul previsto) non posso che condividere la perfetta descrizione di Miky. Fortunatamente l'organizzazione della Going è stata perfetta e subito dopo aver ritirato i bagagli ci hanno immediatamente condotti sul pulman e diretti al Villaggio. Lo sbattimento è stato davvero minimo. In un battibaleno ci siamo trovati tutti sistemati nelle nostre stanze.
Il VILLAGGIO - Ero alloggiato al Going One Club Reef, situato a Tower Bay, a circa metà strada tra Sharm el Sheik e Naama Bay. Il Villaggio dall'esterno è molto bello, dotato di due piscine (purtroppo inutilizzabili per la temperatura gelata dell'acqua - che sembra essere una costante comune a quasi tutti gli hotels del posto), campo da calcetto, palestra, campo da tennis e spiaggia privata con pontile per superare la barriera corallina. Più che decorose le stanze, anche se ho avuto qualche problemino con l'acqua che spesso faceva i capricci. Ottima la cucina, con buffet ricchi e davvero di eccellente qualità. Per la cronaca, mai avuto problemi di natura gastrointestinale.
LE ESCURSIONI - Imperdibile quella al Monastero di S. Caterina (una levataccia ...). Splendida Dahab, villaggio di pescatori a un centinaio di km da Sharm (il classico posto di cui ci si innamora in cinque minuti). Classica quella al parco marino di Ras Mohammed.
CONCLUSIONI - Abituato ai Caraibi, ero partito con qualche remora (ed anche qualche apprensione del tutto ingiustificata per possibili ... attentati). Sono rimasto piacevolmente colpito. Il clima è stato ottimo e i posti che ho visto mi hanno affascinato, compresa la passeggiata a mare di Naama Bay che molti mi avevano descritto come una sorta di lungomare di Rimini e che invece è a mio avviso molto particolare. L'Egitto, per qual che poco che ho visto, è un paese davvero affascinante (oltretutto relativamente vicino). Sicuramente ci tornerò, per vedere il Cairo e magari per una bella crociera sul Nilo. Unico neo il rientro: ben 4 ore di ritardo dell'aereo in partenza e una quantità indescrivibile di gente ammassata stile carro bestiame nelle uscite dell'aeroporto (anche se aeroporto è una parola grossa) di Sharm. Comunque, come ha detto chi mi ha preceduto, senz'altro ne valeva la pena! Ciao.
Luca