di Lord Simon
Tornato sabato notte.
Io e la fidanzata partiamo per una meritatissima vacanza sabato 28/8 da Vr
con volo diretto a Monastir.
Il volo tanto per cominciare è in ritardo di un ora, partiamo verso la
mezzanotte per arrivare in tunisia dopo un volo breve e piacevolissimo (considerando
il charter TunisAir).
Il nostro albergo è l'Abou Nawas Diar El Andalous a Port El Kantaoui
e ci arriviamo alle due di notte ora locale.
Il primo giorno, visto il cielo nuvoloso, optiamo per una capatina al campo da golf confinante con l'albergo, un giro per il "paesino" ed il caratteristico porticciolo spenna-turisti. L'albergo è un'ottima struttura un 5 stelle un pò datato ma dal servizio molto professionale, aspetto molto positivo il fatto che non siamo solo italiani anzi, all'interno della struttura e più in generale ovunque, gli italiani sono una minoranza.
Il secondo giorno optiamo per una mezza giornata in catamarano, piacevole e poco dispendiosa economicamente e come energie, con il culo che ci ritroviamo il pomeriggio piove e neanche poco.
Il terzo giorno affittiamo la macchina una Clio 1.4 16V nuova di pacca con
2000km AC e autoradio, contrattando una mezzoretta strappiamo un prezzo forfettario
per 3 giorni, sul listino l'equivalente del noleggio di una Fiat Uno, ci sentiamo
soddisfatti.
Partiamo subito per Tunisi, autostrada A1 e via, strada larga poco trafficata,
scorrevole, una pecca il limite a 110km/h. L'arrivo a tunisi avviene dopo circa
un'ora e mezza, in città ,com'è ovvio, troviamo un traffico bestiale.
Parcheggiamo in centro e andiamo a visitare la Medina, la città vecchia.
Purtroppo l'accesso ad alcune moschee è chiuso poichè troppo tardi,
visitiamo le celebri terrazze del sultano e cerchiamo di divincolarci tra i
vari souk, tipici, caratteristici e sporchi. Uscendo dal dedalo ci concediamo
una passeggiata per l'affollatissimo centro proseguendo poi in macchina verso
Cartagine.
Per visitare i vari siti archeologici (molto distanti tra loro) basta un unico
biglietto da circa 3 euro più un'altro "assurdo" da 1 dinaro
(75 cent di euro) per poter far le foto o le riprese. Topet (urne cenerarie)
porto Punico, Terme di Antonino Pio e Ville Romane, sono i siti per cui optiamo
per ovvi motivi di tempo. Di gran effetto e ben conservate le famose terme a
picco sul mare, peccato che a fianco al sito archeologico abbiamo costruito
la villa presidenziale fornendo anche una discreta dose di militari e servizi
di sicurezza.
Quello delle terme è il sito in cui troviamo il più grande afflusso
di turisti, tanti italiani caciaroni, spagnoli, tedeschi e anche parecchi Lituani.
Ripartiamo alla volta di Sidi Bou Said, tappa obbligata per il turista che si
rispetti.
Il paesino è molto caratteristico composto da casa bianche con finestre
e particolarissimi portoni blu.
Sosta obbligata il famoso Cafè de nat il famoso caffè degli artisti,
il tè alla menta coi pinoli vale da solo la sosta. Ripartiamo alla volta
dell'albergo consapevoli di doverci sorbire circa 200 km di strada con un mal
di testa formato famiglia causato dal caldo e dal traffico snervante.
Il giorno successivo partiamo alla volta di Kairouan, una delle 4 città
sante dell'islam.
La medina è meno caotica di quella di Tunisi, si cammina bene ed è
meno ad uso e consumo dei turisti. Sono tante le botteghe d'artigianato, pelle,
tessuti e tappeti le maggiori lavorazioni. Degni di nota a Kairouan sono: la
grande moschea (per un musulmano andarci 7 volte equivale come andare una volta
alla mecca) bella davvero con il suo grande colonnato ben conservato. Altra
sosta che vale la pena fare è la Moschea del Barbiere, subito fuori le
mura della città, decorata con ceramiche e mosaici, veramente bella.
Vicino a questa moschea ci sono i
bacini degli Aglabiti, enormi vasche a cielo aperto, anticamente usate come
depositi delle acque piovane.
Partiamo da Kairouan in direzione El Jem, la strada è completamente deserta,
non ci sono macchine, case e quent'altro, è bella la senzazione di nulla
intorno solo qualche uliveto quà e la e piante di fico d'india. Ad El
Jem da vedere c'è solo l'anfiteatro, copia identica ma più piccola
e meglio conservata del colosseo di Roma. Quì hanno girato alcune scene
de "il gladiatore" con R.Crowe.
Dopo la breve e obbligata sosta all'anfiteatro ripartiamo alla volta di Sousse,
capoluogo di provincia con una splendida Medina adagiata su una collina, molto
ben conservata e con prezzi molto più onesti che dalle altre parti. Se
dovete fare acquisti è il posto giusto. Il ritorno in albergo è
veloce e piacevole sul lungomare dove ci sono tutti i locali che animano le
serate.
La sera stessa in Albergo ci aspetta la serata tipica tunisina, la cena è
a base di pietanze tipiche, cous cous, agnello, pollo, tacchino, pesce e l'immancabile
Brick una sfoglia fritta ripiena di uovo, tonno e verdura, buonissimo. La cena
è allietata da danze tipiche e intrattenimento storico/cultural/tunisino.
I partecipanti alla serata saranno alla fine di ben 8 nazionalità differenti.
La mattina dopo partiamo alla volta di Hammamet, nn ce ne frega niente ma andiamo
ugualmente al cimitero cristiano incuriositi dalla tomba di Craxi. Hammamet
non regala niente di particolare, forse la città vista fino ad ora più
turistica quindi più finta e meno degna di nota.
Ripartiamo alla volta di Nabeul, centro turistico in crescita e zona famosa
per la produzione di ceramiche lavorate. I prezzi delle stessi difatti sono
molto inferiori rispetto agli altri "mercati". Visto che il paese
non offre
nient'altro di interessante ci incamminiamo verso Kelibia risalendo la costa
di Cap Bon. Bellissima la laguna divisa dal mare da una spiaggia a dune con
palme, zona di tutela ambientale e riserva di fenicotteri rosa. Ci limitiamo
ad osservare da lontano visto che non ci sono comodi passaggi a mare, ma la
vista è sempre molto piacevole. Arriviamo a Kelibia, antica città
fenicia ora anonima cittadina pseudoturistica. Da vedere il forte che sovrasta
la collina sopra il porticciolo, da lì si ha una splendida panoramica
della costa e du tutte le sue insenature, nelle giornate di cielo limpido dovrebbe
vedersi la Sicilia che dista qualche centinaio di kilometri. Evidentemente non
siamo fortunati, c'è si il sole ma l'orizzonte non regala altro che mare.
Gli ultimi due giorni ci concediamo due giornate di relax, mare la mattina e
cavalcata il pomeriggio con "piacevole" intermezzo di cammello, giusto
per non smentirci. Il tutto condito da una lieve abbronzatura, solo per dimostrare
che non siamo rimasti a casa, e poi il mare non è così male come
avevo letto, io abito in Versilia e rispetto a noi nn c'è paragone, acque
limpide, cristalline e calde. Niente a che vedere con altri mari più
ricchi
di vita però ci si adatta.
Ritorniamo in italia la notte del sabato.
Riassunto dei costi e delle spese:
volo+hotel 5* con pensione completa (praticamente mai usufruito del doppio pasto)
euro 620 a persona compreso di tasse, assicurazione come si dice quì:
cazzi vari.
noleggio auto 3gg con chilometraggio illimitato e trattativa serrata a 250dinari circa 150 euro.
In conclusione, il nostro primo viaggio in Tunisia è stato molto gradito
e apprezzato, se ci si sposta ne vale la pena, cose da vedere ce ne sono, basta
avere tempo e voglia, è chiaro che se ci si crogiuola sulla spiaggia......
I prezzi non è che siano poi così differenti dei nostri, mediamente
siamo intorna ad un 30/40 % in meno dell'italia, dipende poi dalle merci, conviene
sicuramente comprare: spezie, ceramiche, oggetti in pelle e artigianato locale.
abbiamo trovato un popolo (quello tunisino) molto europeizzato (se mi passate
il termine) sicuramente abituati al turismo, molto meno insistenti e fastidiosi
degli Egiziani del Mar Rosso, tutti molto gentili e disponibili.
Le donne non sono emancipate e partecipano attivamente a qualsiasi tipo di attività
commerciale, segno che da quelle parti l'emancipazione è un brutto ricordo.
Sono disponibilissimo per domande chiarimenti e informazioni per chi deve partire
o per chi è solo curioso.