California - Nevada - Utah - Arizona

di Giotto

SAN DIEGO

E' stata la prima volta che ho visitato SD e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Leggendo i vari NG, SD era o bellissima o noiosissima. Io invece l'ho trovato una città molto giovane (è pieno di ragazzi americani in villeggiatura e di surfisti) e non troppo grande per essere girata senza fare fuori di volta in volta un pieno di benzina e con le strade e Hwy ben indicate.
Sicuramente il quartiere che attira più gente è il Gaslamp, così chiamato per i suoi lampioni a gas (o quanto meno dicono). E' il classico quartiere turistico pieno di negozietti e ristorantini.....dopo un lungo viaggio è il posto migliore per fare la prima serata [anche perchè ricordo che in gran parte degli USA, escluso Las Vegas, i ristoranti chiudono in genere verso le 22 e i negozi anche prima; quindi chi cerca una vacanza che inizi dalle 10:30 della mattina e si protragga a notte inoltrata...diriga verso Rimini o in Spagna!!]. Questo quartiere è facilmente individuabile perchè è proprio sotto ai pochi grattacieli di SD (anche se tra breve diventerà una piccola NY dato il numero spaventoso di gru), tra la Broadway e la 5th. Ricordatevi di far vidimare il biglietto di uno dei numerosi parcheggi a torre dal ristorante o da un negozio dove avete fatto shopping per non pagare nulla!!!
Ma la zona che sinceramente ho apprezzato di più è quella portuale. Pieno di moli e di barche attraccate ti fa venire in mente il mitico Simon & Simon.....Quando il 9 e 10 agosto mi trovavo là è arrivata anche la nave scuola Vespucci (spero di non essermi sbagliato col nome) della marina italiana. La zona portuale è molto bella da girare a piedi e i parcheggi non mancano. Anche se io vi consiglio di attraversare la baia sul mastodontico Coronado Bay Bridge e dirigervi verso Coronado....una specie di piccolo istmo di terra che guarda SD dal mare. Una foto a SD è perfetta dalla 1st street di Coronado. In questo lembo di terra si trova inoltre la base della marina militare USA più importante della California. Infatti noterete nella rada parecchie portaerei e incrociatori (è qui che hanno girato le scene di mare di Top Gun).
Sempre a San Diego è d'obbligo una visita a Balboa Park...anche se di Park ha ben poco date le sue dimensioni. Praticamente è un centro con diversi musei e uno zoo al suo interno. Nella "pausa pranzo" mi ha permesso di evadere un poco da Hwy e traffico!!! Se invece avete una giornata extra da spendere a SD vi consiglio il Sea World. Io l'ho già visto in Florida e mi permetto di consigliarlo a chiunque data la sua unicità. Molti erroneamente lo paragonano a un parco Disney.....ma è una enciclopedia marina vivente.
Un giorno intero invece l'ho passato a La Jolla, a nord di Mission Bay. Si può dire che sia una piccola Beverly Hills sulla spiaggia....ma è veramente carina. Soprattutto la strada costiera che vi ci porta è un susseguirsi di belle villette in legno e di scogliere. Il bello di questa zona è l'essere praticamente invasa da giovani....Infatti la sera, dal luna park di Mission Bay fino a La Jolla, è molto animata. Attenzione ai prezzi dei locali....vi consiglio Hooters (sulla strada verso La Jolla) dove si mangia bene, a prezzi medi e con le cameriere praticamente in topless!!!!
La parte Sud di San Diego, quindi Tijuana, non l'ho presa in considerazione dati i consigli di chi ci è stato. L'unica cosa che posso dirvi è che in auto a noleggio non potete andarci, mentre esiste una navetta che parte da SD, oppure lasciate la macchina al confine e attraversate il tutto a piedi prima e con il bus poi.
Dove dormire??? SD è parecchio cara e arrivare alla ricerca di una camera non è facile. Infatti SD è un grosso centro fieristico e può facilmente capitare che risulti quasi impossibile trovare un albergo libero...ovviamente non ricorrendo a Hilton & C....... Io ho affittato dall'Italia (via rete ovviamente) una camera al GoodNite Inn, niente di speciale e nemmeno troppo pulita. Ma lo standard da quanto ho visto non era molto meglio in giro. Se posso consigliarvi una buona catena che ha ancora dei prezzi abbordabili è l'Hampton Inn, praticamente una sotto marca dell'Hilton. Ma ripeto, più ci si avvicina al Mex e più la qualità cala e i prezzi salgono. Misteri della fisica......

LOS ANGELES

LA non è una città come molti pensano, ma un insieme di città (Santa Monica, Beverly Hills....) tutte con un proprio municipio e una propria caratteristica cartellonistica stradale. L'ho già vista altre sei volte e non è molto migliorata.....Purtroppo questa volta andavo in America anche con un'altra coppia di novelli sposi...e così non potevo dirgli che LA non meritava. Mi avrebbero ucciso!!
Partiamo dal dove dormire. Molti "turisti" alle prime armi si tuffano diretti a Santa Monica pensando che almeno là non incontrano gang oppure arrivano in spiaggia a piedi!!! Sul primo punto nulla di più sbagliato dato che la sera il pontile di Santa Monica pullula di gente del posto....mentre di giorno se camminate nello stravagante lungomare di Venice Beach vi sembra di essere nel film "fuga dal Bronx". Per quel che riguarda la spiaggia se prenotate in uno dei costosissimi hotel sulla Ocean Av. allora non avete problemi di nessun tipo....altrimenti occorre comunque fare almeno un km a piedi. Altri turisti invece vengo dirottati dai tour operator verso Hollywood!!! Gli fanno credere di essere al centro della "città". Invece si ritrovano molte volte in hotel fatiscenti, nella zona più calda di LA in tutti i sensi e a 30km dalla spiaggia.
Il mio consiglio è, visto che a LA si viaggia solo in auto, di prenotare dalle parti di LAX, cioè dell'aeroporto. Ci sono i migliori hotel ai prezzi delle bettole più infime della città. Io quest'anno ho preso uno Sheraton 4 stelle a poco più di 55 $ a camera (quindi ulteriormente da dividere con la morosa!!!). E' ovvio che dovrete accuratamente evitare colazioni in albergo o servizi vari perchè è lì che l'hotel riprende quota nel prezzo.....ma se passate in uno dei milioni di stupendi supermercati e vi comprate la sera prima un paio di muffin e del succo d'arancio (il caffè con macchina è già gratis in camera) banchetterete con due lire a letto!!! Inoltre gli hotels di Lax si trovano praticamente a 15 minuti (e a LA sono veramente pochi) da Santa monica e a 10 dalla spiaggia di Venice. Un hotel che il mitico Caduceus mi consigliava è il Furama (www.furama-hotels.com) e praticamente si trova ancora più vicino a Santa Monica.....
Santa Monica
Ho già accennato al pontile con le giostre da vedere alla sera. Va anche visto il lungomare da fare a piedi (e di giorno) di Venice Beach dove potrete ammirare la famosa palestra all'aperto ritratta in tanti film. Per il resto Venice è molto carina per i suoi (ormai pochi) canali sul fiume dove si annidano stupende villette in legno. La spiaggia invece sarà (ed è stata per molti) una autentica delusione. Non c'è un chiosco gelati, un bagno o un ombrellone....ma soprattutto non c'è nessuno!! Ti aspetti torme di gente che fa il bagno e invece ti accorgi che il vizio del bagno in mare è tutto europeo. Gli americani hanno la fissa che il sole invecchia e fa male....così niente Pamele in spiaggia. In compenso hanno delle onde da paura. L'oceano ha una forza tale....che già con i soli piedi a bagno hai paura di essere portato via!!! La sera a Santa Monica è molto bello andare (mi raccomando che alle 22 chiude tutto) a Santa Monica Place, sulla 3rd street. Ristorantini e negozi la fanno da padrona. Praticamente è un isola pedonale per soli turisti....la via Ceccarini di LA. Comunque altamente consigliata. Al tramonto (a meno che non siate una comitiva di soli maschi!!!) recatevi sulla staccionata della Ocean Ave....tra palme e sole che scende sull'oceano sembrerà di essere in una cartolina.
Hollywood
Forse la peggior zona di LA, ovviamente tra quelle turistiche. Nei mesi estivi se provenite dalla spiaggia (sempre ben ventilata...se non addirittura fresca) vi sembrerà di essere all'inferno per il caldo che fa. Tutto cemento, mai una pianta. Arrivano pullman da tutte le parti che scaricano orde di giapponesi armati ognuno di macchine fotografiche e telecamere spaziali. Se non siete amanti del cinema in se per se non c'è praticamente nulla da vedere. Ok, una foto davanti al teatro cinese con sotto le impronte del proprio divo vanno bene....ma null'altro. A me l'unica cosa che mi fa sempre un certo effetto è la scritta Hollywood sul monte. Ma soprattutto mi piace prendere la macchina e andare sulla collina (alla scritta non ci si arriva) e guardare LA dall'alto. Per fare questo e non perdervi nella ragnatela di viuzze sul monte prendete la North Beachwood che parte dalla Franklin oppure pigliate la Canyon Drive sempre dalla Franklin. Francamente il luogo che più amo di Hollywood è il Farmers Market...cioè un delizioso cortile di legno con un campanile sopra costellato di bancarelle di frutta, pesce e carne. Ma il bello di questo posto (poco turistico) è che farete spesa (il più delle cose è già cucinato) e poi lo mangerete lì. Dopo giorni di soli Sandwich o Beef...gustarvi della frutta o del pesce ad un prezzo basso vi sembrerà un sogno!!! Andateci....anche perchè dopo una visita a Hollywood l'unica cosa che cercherete è refrigerio senza però i soliti condizionatori........
Beverly Hills
Se percorrete la Santa Monica Blv. verso nord incontrerete il campanile dorato che contraddistingue il municipio di Beverly Hills. Lì sotto c'è la famosa Rodeo Drive, una via resa famosa dalle marche di casa nostra....quindi a mio parere risulta quasi superfluo visitarla. Di bello questa strada ha alla fine la scalinata dove fare una foto ricordo e davanti osservare lo splendido Wilshire Hotel dove era ambientata l' "intervista" di Julia Roberts a Richard Gere in Pretty Woman..... Per il resto tra UCLA e la Santa Monica blv troverete delle ville spaziali (soprattutto tra la Wilshire e la South Beverly blv). Se imboccate invece la mitica Sunset Blv verso Nord arriverete dritti dentro ad Hollywood.
Parchi divertimenti
Altamente consigliato, solo se avete un giorno in più, gli Universal Studios. A differenza di quelli in Florida qui capita spesso di incontrare gli attori all'opera. Per quel che riguarda Disneyland...è praticamente uguale a Eurodisney. Quindi magari andateci a Paris e tenetevi un giorno in più per visitare gli States.
Malibù
Vi consiglio questa spiaggia invece di quelle di LA perchè vedrete all'opera i veri surfisti....uno spettacolo da godersi!! Mi raccomando non andate in acqua dove vedete il cartello del surf. Inoltre a Malibù troverete sul mare un ristorante che è un'istituzione per i californiani: il Gladstones (al semaforo dove comincia la Sunset Blv). Vi dico subito che non è economico, ma se ci andate la sera al tramonto (si trova proprio sopra gli scogli) vi offre una vista che da sola vi paga la cena. Chiedete di stare di fuori......forse è l'unico posto che meriti a mio avviso una fermata a LA.

SAN FRANCISCO

Tra tutte le città che ho visto negli States la più bella, viva e affascinante resta NY....ma la città che di cui ti innamori a prima vista e cerchi sempre di rimettere in ogni tuo tour negli USA è SF. Sarà per il suo skyline, sarà per la sua baia....non lo so. Una cosa è certa, chiunque vede SF vorrebbe andarci ad abitare.
[Trasporti]
Una visita della città parte dalla piccola piazza all'incrocio tra Market St. e Powell St., punto di partenza dei famosi cable car....il simbolo di SF per eccellenza. Consiglio, in base ai giorni di permanenza nella città, di fare un pass (6$ il giornaliero). In questo modo si risparmia notevolmente. Infatti occorre fare il biglietto (2$ a corsa) ogni volta che si sale sul Cable dato che i ticket non hanno valenza oraria. Inoltre, se non si prende il Bart per andare a Auckland, il Cable risulta il mezzo più di trasporto più idoneo a fare da spola tra la zona di Union Square e i vari Pier. Anche gli autobus hanno tragitti capillari e risultano essenziali se si alloggia in altri quartieri (tipo la zona di Coit Tower e tutta la Columbus Ave.).
[Sicurezza]
SF è caratterizzata dalla massiccia presenza di "barboni" anche se ho notato un notevole calo rispetto a due anni fa. Non sono assolutamente pericolosi....se si esclude il loro alito ad alto tasso etilico. Va sottolineato che non tutti i barboni sono nella realtà tali. Per alcuni è una scelta di vita temporanea, mentre molti scrittori hanno ammesso di aver voluto provare l'esperienza da barbone per meglio "partorire" il proprio libro. A parte questo SF in termini di sicurezza è essenzialmente divisa in due parti. La Market St. divide la città idealmente in due parti. Quella Nord più cara e più sicura....quella Sud più malfamata ma notevolmente più economica a livello di alloggi. Nella parte Nord va evitato il quartiere Tenderloin che ha come lati O'Farrell a Nord, Market St. a Sud, la Van Ness a West e la Jones a East. Praticamente coincide col Civic Center. Va inoltre evitata la zona finanziaria di notte....ma solo per il fatto che non c'è nessuno e ovviamente i parchi al crepuscolo. Nella mia esperienza di SF (ci sono stato sette volte con soggiorni anche di tre settimane continuate) vi assicuro di non aver mai avuto problemi con nessuno....a differenza della mia città (Rimini) dove d'estate occorre girare col BFG9000 di Doom!!! Quindi non fatevi spaventare dai racconti sui vari NG....e ovviamente cercate il più possibile di assomigliare troppo al prototipo del turista, per evitare di invogliare chiunque abbia cattive intenzioni. Ma questa è una regola generale di viaggio.....
[Quartieri]
I più famosi sono:
Nob Hill: è il più caro dove alloggiare e il più rinomato. Troverete hotel a 5 stelle ovunque.....Ben servita da Cable Car è caratterizzata dalla bellissima Grace Cathedral. La sera una sosta d'obbligo merita l'Hard Rock Cafè siutato alla fine della linea di Cable che parte dal Fin Center. (questa linea segue la California St. e per salirci sopra, se si proviene da altre linee, occorre scendere sulla California St.).
Financial District: SF è la città che annovera i migliori studi legali d'America. Un giro in questa zona (di giorno) è veramente emozionante. Infatti i grattacieli di SF sono tutti molto belli e molto curati nel design. Il più bello è senza dubbio il Transamerica Pyramid Bldg dalla caratteristica forma triangolare e rastremata. Ma se posso consigliarvi una visita veramente unica...bene andate all'Embarcadero Shopping Center (dove tra l'altro tutte le sere d'estate ci sono complessini che suonano dell'ottimo Jazz), situato tra la Clay, Sacramento e Drumm. Entrate nell'atrio dello Hyatt e poi raccontate come vi sembra. Avete mai visto il film Incontri Ravvicinati??? L'interno dell'Ufo nel finale è uguale alla Hall (sempre che possa essere così definita) dello Hyatt. Consigliato!!!
ChinaTown: avete mai visto gli agglomerati cinesi nelle grandi città americane??? Se si, qui non cambia nulla. Odore di pesce ovunque, sporcizia anche!! Non meritano (a mio parere) del tempo....giusto una foto sulla porta del Dragone.
Telegraph Hill: per arrivarci vi toccherà fare una salita devastante....ma la vista da Coit Tower sulla baia da sola vale il viaggio. La sera è una zona un po' a rischio (come buona parte della Columbus Ave.) a causa dei numerosi porno shop....ma anche contraddistinta da tantissimi ristorantini italiani. Io non l'ho mai considerata di notte, perchè in viaggio non cerco mai il cibo italiano.....altrimenti esporatavo anche mia nonna!!!
Fishermans Wharf: coincide con la parte dei moli a nord della città. E' l'apoteosi del turista. Negozietti e ristoranti ovunque, ma anche delle viste sulla baia stupende. A mio avviso il punto più bello di SF è il prato sottostante la fermata dei Cable Car (davanti a Ghirardelli). Sempre tutto fiorito offre delle visuali della baia incommensurabili. In una foto riuscirete ad immortalare l'emblematica Alcatraz, il maestoso Golden Gate e sullo sfondo Sausalito.....(già ho la nostalgia). Il punto più affollato è il Pier 39 pieno di negozi e ristoranti (ricordo che massimo alle 22 tutto chiude....quindi pianificate bene il tutto la sera!! Altrimenti McDonald :-) ). Lì a fianco troverete la biglietteria per i traghetti che vi porteranno a Sausalito, Tiburon, Angel Island......Per andare invece ad Alcatraz (parlo del Tour nel carcere) occorre invece prenotare i biglietti almeno una settimana prima, perchè è sempre tutto esaurito.
Russina Hill: la via più famosa è sicuramente la Lombard Street, dove con le famose serpentine in mezzo ai fiori resta il punto di maggior guadagno per le pellicole Kodaq & C.
Union Square: è la piazza centrale di SF, la più affollata e la più rinomata grazie ai suoi splendidi negozi e centri commerciali (Sacks, Nike Town, Levi's.....)
[Consigli]
Il mio consiglio, in base al numero dei giorni di permanenza, è di fare un abbonamento ai mezzi di trasporto urbani. Se siete sulle traiettorie dei Cable Car fate i pass di più giorni...e risparmierete un capitale!!! Mi raccomando fatevi un giro aggrappati all'esterno del cable con il famoso "pelo" all'altro cable in arrivo. Mi raccomando il clima. A SF il caldo è una parola molto rara....anche in luglio e agosto il classico bermuda e maglietta può andar bene alle 13....ma tutte le altre ore richiedono pantalone lungo e almeno una felpa!! Se avete più giorni a disposizione affittate uno scooter (giù al Pier) e giratevi tutti i quartieri periferici (quasi più belli di quelli tradizionali) quali Alamo Square, Twin Peaks, Fort Mason, Presidio e il Fort Poin sotto al Golden Gate, Lincoln Park....io l'ho fatto parecchie volte ed è veramente stupendo. La spesa poi è ridicola, circa 70$ a scooter per tutto il giorno (se poi siete in due la spesa è simbolica). Un alto bell'itinerario è, tramite l'affitto di mountain bike (sapevate che sono nate qui??), il passaggio del Golden Gate fino a raggiungere Sausalito, stupendo ed esclusivissimo paesino. Poi vi imbarcate sul traghetto e andate ad Angel Island e infine altro traghetto fino di nuovo al Pier. Se invece avete la macchina (e quindi già bestemmiate per le tariffe stellari dei parcheggi) potete raggiungere Napa Valley, Point Reyes, Muir Woods. SF offre talmente tante possibilità che è difficile elencarle tutte. Un avvertimento...se atterrate a SF non pigliate subito l'auto, visto che poi non la userete mai (è molto difficile guidare a SF) e verrete gravati da tariffe "flat" dei parcheggi sui 20$ pro die.

LA MITICA "1" CALIFORNIANA

La mitica "one" non so se parta da LA o SD....comunque io l'ho percorsa interamente fino a SF, e vi assicuro che da sola vale un viaggio negli States. Per i pochi che non la conoscessero, questa è la strada che costeggia tutta la costa fino a risalire la California (non so se prosegua oltre....). Offre talmente tanti "Vista Point" da scorticarsi gli indici nel fare le foto!! Ovviamente se doveste andare da LA a SF la via più comoda e più veloce sarebbe la 101....ma se non avete fretta e volete davvero immergervi in uno dei più suggestivi paesaggi al mondo, prendete la "1". Partendo da LA e con precisione scendendo da Ocean Ave. verso Palisades Beach Road ci si immette sulla Pacific Coast Hwy che poi terrette per sempre.
Malibu
Dopo poche miglia si arriva in questa esclusiva località. Si può dire che cominci al semaforo dove a dx inizia (o finisce) la Sunset Blv e a Sx si trova l'epico ristorante Gladstones. Da lì in avanti vi aspettano circa 20 miglia di spiagge dove vedrete surfisti cavalcare l'impossibile e sulla collina noterete ville da mille e una notte. Per la precisione qui vivono tutte le star di Hollywood. La fine di Malibu coincide con Ventura dalla cui costa, nelle giornate limpide, è possibile vedere l'isola di Santa Cruz.
Morro Bay
Superata Ventura e Santa Barbara, la 1 rientra verso l'interno e il paesaggio sfuma immediatamente dalla spiaggia alle verdi colline della Lompoc Valley dove vedrete campi di fiori sterminati. In questa zona infatti si coltivano e vendono semi da fiori. Sono veramente belli i contrasti che la 1 in poche miglia mette davanti agli occhi di chi guida. La strada torna finalmente sulla costa a Prismo Beach e da lì (per la precisione a San Luis Obispo) prende due diramazioni : o verso l'interno o sulla costa. Io ho scelto verso la costa....ma molti americani mi hanno consigliato di fare poi una deviazione verso l'interno. Questo perchè questa valle, una volta popolata esclusivamente da bestiame, ora è un importante centro vinicolo. [apro una piccola parentesi sul vino: sono partito con la convinzione che Napa fosse la località più importante per il vino, ma ascoltando molti americani sul posto ho conosciuto molte altre zone che a lor parere sono molto più rinomate per la qualità e più economiche per l'alloggio e gli acquisti. Prima su tutti Sonoma (vicino a Napa e raggiungibile con 40 minuti di viaggio da Sausalito), poi Mendocino (sulla costa Nord della CA) e infine la zona che parte da Atascadero e va fino a San Miguel. Questo è quello che mi hanno detto tanti americani due settimane fa....quindi notizie fresche fresche!!]. Ho raggiunto quindi Morro Bay per la mia prima sosta sulla 1. Un paesino veramente affascinante, soprattutto per la roccia (monte) immensa che sorveglia il villaggio dal mare. Peccato per tre ciminiere che hanno costruito sulla spiaggia e che deturpano il paesaggio.... :-((( E' comunque veramente impressionante il cambio di paesaggio e di stile di vita tra le metropoli come LA e paesi tipo Morro Bay. Qui tutto va piano, non c'è mai nessuna fretta e la sera puoi anche lasciare la porta aperta di casa...tanto nessuno entra. Finalmente dopo SD e LA vedete veramente come vivono gli americani....BBQ fuori in giardino e piccola barchetta ormeggiata, questo è il sogno di tanti californiani....e non solo!! Il piccolo lungomare di questo paesino è costellato da tantissimi negozietti di surf (di ottima qualità) e di ristorantini di pesce economici per la qualità del cibo. Merita una sosta!!! Da Morro in mezzora di auto è possibile raggiungere all'interno Paso Robles, importante centro vinicolo e soprattutto luogo dove morì con la sua Porsche James Dean.
Ci eravamo lasciati a Morro Bay....da lì proseguiamo sempre sulla "1" in direzione Nord e attraversiamo splendidi paesini di mare come Cambria e Cayucos fino ad arrivare a San Simeon. Quest'ultima localià è famosa perchè ospita il "famoso" castello Hearst. Costruito dal tycoon dell'editoria William R. Hearst domina in modo molto pacchiano tutta la costa da una collina. E' una delle mete preferite dagli americani anche perchè racchiude almeno venti stili diversi di architettura.....io vi sconsiglio la visita!!! Abbiamo talmente tanto patrimonio artistico in Italia...che preferisco vedere altro in America, anche perchè questo castello risale agli anni '40.
Da San Simeon inizia la costiera di Big Sur. Uno spettacolo per gli occhi. Vedrete scogli immensi lungo tutta la costa, spiagge mai battute da persone e onde che si infrangono ovunque!!! Lo spettacolo ha dell'impressionante....qualcosa che non avevo mai visto prima. Qui la violenza della natura raggiunge il suo apice. Verrete colti da frenesia di immortalare ogni paesaggio....ma rimarrà tale per almeno 40 miglia, quindi niente fretta e tenete le macchine fotografiche in caldo. Infatti la parte più bella (si fa per dire dato che tutta questa costa sembra irreale) la vedrete a Big Sur. Il bello di questa zona è la foschia....infatti dal mare si alzerà continuamente una foschia strana che ogni tanto viene squarciata dal sole creando effetti tipo i paesaggi fantasy!!! Un consiglio...tra Big Sur e a 10 miglia da Carmel incontrerete un ristorante sulla costa (il rocky point restaurant) caro ammazzato!! Se siete scaltri riuscite a entrare nel suo parcheggio e mentre uno guarda i menu sulla porta l'altro immortala il paesaggio che da qui raggiunge il suo culmine!! Fatelo!!
[Big Sur]
Una delle zone più rinomate della California e più belle del mondo. Si può dire che nel paese non ci sia nulla mentre la bellezza sta nella costa che si è appena fatta e che si farà. Un punto che merita di essere vista (solo a piedi) è Julia Pfeiffer Burns State Park....con le sue grotte e le sue cascatine negli scogli.
[Carmel]
La seconda sosta sulla "1" l'ho fatta a Marina, poche miglia dopo Monterey. Un paesino veramente brutto che però offre alloggi a prezzi ancora umani. Infatti la penisola di Monterey è considerata la Costa Azzurra degli States....quindi fate voi!!! Il primo paese che incontrerete su questa penisola è Carmel (dove sindaco fu nientemeno che Clint Eastwood). Praticamente il paese è racchiuso dentro un percorso a pagamento (la 17 miles drive) da fare assolutamente. Percorrete una stradina attorniata da spiagge selvagge, boschi, ville e campi da golf. Anche qui è consigliata una buona scorta di rullini da foto!!! I punti più "turistici" sono il "lone pine" (un piccolo cipresso marino, la pianta più fotografata al mondo, che si trova su uno scoglio a strapiombo sul mare" e la spiaggia, dove ho incontrato degli oceanografi che ascoltavano il "parlare" delle balene e ne seguivano gli spostamenti con un telescopio....). Oltre a questo "parco" Carmel offre una bella via centrale, la "Ocean" che è piena di negozietti e ristoranti, ma che in fondo non offrono granchè allo spettacolo naturale!!!
[Pebble Beach]
Se si prosegue sulla costa di Monterey è bello visitare questo paesino che sembra il luogo dove quella rompiballe della Signora Fletcher beccava sempre gli assassini.......
[Monterey]
E' l'ultimo paese della penisola...e forse è l'unico che la sera offre un po' di svago!! Infatti vi consiglio o la "Cannery" o ancor meglio il "Pier" dove andare la sera a mangiare!! Almeno fino alla 22.30 avrete qualcosa da fare!!!
[Santa Cruz]
Sempre sulla "1" si incontra dopo la penisola di Monterey questa bella città....piena di universitari e dove mi hanno detto la gente del posto la sera ci sono molti festini in stile Animal House....peccato che la mia comitiva avesse voluto andare la sera a Monterey!!!!
[Silicon Valley]
E' l'ultima tappa prima di entrare a SF e non si trova più sulla "1" ma sulla 101. Se ci si aspetta un mondo fatto di astronavi e robot ci si sbaglia di grosso. Certo, uscendo a Palo Alto riesci a vedere le scritte Apple & C. ovunque.....ma in fondo è solo un centro industriale che non vale la pena di vedere.

YOSEMITE

Questa recensione è rivolta maggiormente a chi non c'è mai stato a Yosemite...dato che gli abituè potrebbero scrivere tranquillamente un'enciclopedia a riguardo. Il mio viaggio incomincia a SF e dopo una decina di svincoli con uscite sopra e sotto di noi...riusciamo finalmente a lasciare il centro metropolitano di SF e Oakland. La strada per Yosemite è veramente bella. Subisce delle variazioni di paesaggio incredibili...vi sembrerà di aver fatto diversi viaggi tutti in uno. Inizialmente attraverserete delle colline completamente costellate di turbine eoliche. Sono ovunque, del resto la California è lo stato USA più rigoroso nella ricerca di fonti alternative...soprattutto dopo il quasi fallimento degli anni scorsi delle aziende elettriche.
Poi si passerà attraverso campagne coltivate esclusivamente a frutta. Il mio consiglio è di fermarvi in uno dei mille baracchini che la vendono e comprarne. Costa poco ed è veramente buonissima (le fragole sembrano confetti!!). Se avete intenzione di soggiornare nel parco e di evitare i vari ristoranti...quindi volete cucinare da soli, vi consiglio di fare la spesa molto prima dell'arrivo a Yosemite. Ci sono due supermercati: uno dentro al parco non è proprio a buon mercato (nulla di impossibile comunque....ma se si può risparmiare perchè non farlo??) mentre l'altro è a Groveland, la cittadina più vicina al parco (20miglia ca.). Io vi consiglio di fermarvi ad Oakdale, sempre sulla 120 e quindi sulla strada, che si trova a circa un'ora di viaggio dal parco. Dispone di un paio di supermarket notevoli a brezzi veramente contenuti. La carne la troverete a prezzi molto bassi dato che nella valle esistono parecchi allevamenti; vi consiglio anche la frutta...tutta fresca e proveniente dalle campagne attorno.
[L'alloggio]
Tutto dipende dal periodo 1)che si prenota e 2)dal periodo in cui si vuole soggiornare e infine 3)dove si vuole soggiornare. Infatti all'interno del parco esiste un vero e proprio villaggio con alloggi per tutte le tasche. Si va dal camping, ai lodge....dal Curry Village fino ad uno degli albergi più belli del mondo, The Ahwahnee. Se vi interessa questo ultimo albergo non credo ci sia troppo rischio di non trovare posto....mentre per gli altri dovrete già cominciare a prenotare a gennaio, max a marzo dello stesso anno. Altrimenti sarete costretti a dormire in una delle cittadine vicine. Molti credono che fuori dal parco ci siano motel un po' ovunque, tipo a Kisseemee in Florida. Non è così!!! Gli alloggi più vicini sono a 45 minuti dall'ingresso del parco...al quale dovete aggiungere altri 40 minuti per raggiungere il centro del parco da dove poi partono tutte le escursioni. Inoltre i prezzi vi faranno rimpiangere di non aver tempestivamente prenotato all'interno. Io quest'anno ho avuto la fortuna (chiamiamola così) di trovare in rete un lodge stupendo in mezzo al bosco e a soli 10 km dal parco....ma praticamente sei quasi da solo nel bosco, quindi non so sia per tutti.
[Il parco]
Appena si passa l'ingresso si attraversano miglia e miglia di bosco stupendo. Sembra di essere in un altro mondo!! Si percorrono altre miglia e si giunge finalmente al primo vista point (proprio a ridosso del tunnel) che vi permette di vedere tutta la vallata di Yosemite dall'alto. Praticamente è un insieme di boschi e praterie strette tra due catene ripidissime di monti. Vedrete subito "the Sentinel" e l'Half Dome sullo sfondo. Proseguendo si raggiunge il villaggio e da lì comincerete a vedere tutte le indicazioni per le varie escursioni possibili. Peccato che nel periodo d'agosto (ma mi hanno detto che resta tale anche in luglio e buona parte di settembre) molte cascate sono asciutte. Il consiglio è quindi di andarci nella prima metà di giugno. Ho visto delle foto e la valle assume ancora più bellezza. Infatti, dato che i monti ai lati del parco sono praticamente degli strapiombi, si hanno cascate a dx e a sx....vedibili tranquillamente dal fondo della valle.
[Escursioni]
All'ingresso del parco vi forniranno di mappe e giornali per ogni vostra evenienza (tutti gratuiti)....in special modo per le escursioni. Sono tutte elencate e a fianco viene indicato anche il grado di difficoltà....giusto per evitare che dobbiate passare la notte sul cucuzzolo insieme a Yogi!!! Il mio gruppo di viaggio non permetteva di scalare l'Everest, ma questo lo sapevo ache prima della partenza, così mi sono dato ai tragitti sul fondo della vallata....bellissimi comunque. Peccato per il "Mirror Lake" totalmente a secco e per le "Yosemite Falls" asciutte pure loro. In compenso asciutta (almeno non del tutto) non era la "Bridalveil Fall", sulla dx della valle. Era veramente stupenda e creava tantissimi effetti arcobaleno grazie al vento che ne deviava la caduta. Questo semplice percorso puù essere arricchito se si esce dal percorso pianeggiante e si segue il corso del fiumiciattolo.....fatto di rocce immense che vanno praticamente "scalate" una per una fino ad arrivare sotto alla cascata. Veramente emozionante!!
Se però non avete nessuna voglia di camminare, ma non volete rinunciare ai paesaggi di Yosemite, potete sempre andare a fianco al Visitor Center e prenotare un tour sul camioncino aperto....i miei compagni "scansa fatiche" l'hanno fatto e gli è piaciuto!! Io piuttosto mi sparavo... ;-)) Non dimenticatevi, dopo delle belle escursioni, di andare sul corso del fiume "Merced" che attraversa tutto il parco per un bel bagno "molto refrigerante".
[Tioga Pass]
Il Tioga pass è una strada che corre parallela al parco ed è chiusa d'inverno. Questa strada vi permette di passare il valico e poi di arrivare ad esempio a Death Valley o in Nevada o al bellissimo Mono Lake. Nella mia più grande ignoranza non ho preso questa zona neppure in considerazione, nonostante faccia parte del parco. Mai fatto errore più grande. La vallata di Yosemite è bellissima....ma le zone che vedrete attraversando Tioga lo sono (ovviamente a parere mio) ancora di più. Praticamente viaggerete per più di un'ora (mi raccomando fate benzina prima di partire!!) tra i 2500 ed i 3000 mt sempre (fino a toccare quasi i 3200 del passo). Qui i corsi d'acqua non sono mai asciutti!!! Passerete tra paesaggi che riempiranno i vostri occhi per parecchio tempo. Ad esempio prima di Tuolumme Meadows (il centro abitato più vicino) dovete fermarvi al Tenaya Lake!! Uno spettacolo che vi farà fondere la povera macchina fotografica. Le foto più belle di tutto il viaggio le ho "rubate" proprio lì. Per non parlare delle innumerevoli escursioni possibili!! Dato comunque l'esiguo numero di macchine nei vari parcheggi dei percorsi....credo di non essere stato l'unico ad essermi sbagliato sulla bellezza di questa zona. Infatti la valle di Yosemite è più "famosa"...ma ripeto, fatevi almeno un giorno a Tioga Pass e poi raccontatemi.
[Pass]
L'ingresso per auto costa 20$...ma non ho capito se chi dorme fuori debba ripagarli ogni volta che ci entra!! Io comunque ho fatto il "National Park Pass" che per soli 50$ ti permettono di entrare per un anno intero in tutti i Parchi Nazionali d'America. Molti non la conoscono...o comunque pensano che sia una spesa eccessiva. Io ve la consiglio...soprattutto se dormite fuori dal parco e se (questo non lo so, ma penso sia probabile) dovete pagare ogni volta che vi entrate o dovete poi vedere altri parchi. Inoltre sarà sembrato a me...ma in tutti i parchi che ho visitato, quando esibivi la card sembravi un ospite particolare!!! Suggestione forse del formato carta di credito...

DEATH VALLEY

Per raggiungere la DV sono partito dal parco di Yosemite. Dopo lo stupendo Tioga Pass vi aspettano altre 4 ore di viaggio nelle quali vedrete il lento passaggio dalle foreste di Yosemite fino al nulla assoluto della DV. Questo è il tragitto che più di altri mi ha colpito. Se devo essere sincero già dopo un paio d'ore rimpiangerete le vecchie vallate di Yosemite....mentre dovrete fare l'occhio a praterie dove la terra cambia il suo abituale colore.
[Alloggi]
Chi va alla DV solitamente proviene o da Nord (Yosemite) o da East (Las Vegas) o da South (Los Angeles). Dove dormire??? All'interno del parco esistono solo due centri abitati dove soggiornare. Stovepipe Wells che si raggiunge uscendo in direzione Panamint Springs sulla 136 oppure Furnace Creek, che si trova al centro del parco e a fianco del Visitor Center (occhio che chiude alle 18 il centro info). I prezzi sono più alti a Furnace, ma anche i paesaggi sono diversi. Fuori dal parco o si alloggia a Beatty in Nevada (un paesino veramente brutto e brullo) oppure a Bishop o Big Pine sulla 136 della California. Il mio consiglio è di dormire nel parco.....perchè la notte l'atmosfera è a dir poco magica.
Il complesso di Stovepipe Wells di giorno è veramente desolante...mentre la sera si trasforma. Tutte le (pochissime) abitazioni (5 o 6 in tutto) sono decorate con tante lucine tipo i film americani ambientati del West!! Inoltre dispone di un ristorante a buffet che nonostante sia veramente elegante e ben tenuto...era veramente economico. Mi raccomando non aggiungete al conto la classica "gratuity" dato che è già inclusa (almeno controllate....). Infatti in zona transitano pratiamente solo turisti stranieri....e così ricaricano già il prezzo finale del 15%, giusto per farci un "favore" nel computo della gratuity.... Oltre a questo troverete un negozio di generi alimentari, un distributore ed un saloon che però chiude alle 21.30......allora vi consiglio un bel bagno in piscina al chiaro di luna!!!
[Il parco]
Io ci sono stato ad Agosto e non sono morto, nonostante le guide lo sconsiglino. Ovviamente ho fatto sì che, partendo da Yosemite, arrivassi verso le 17; cioè evitassi le ore centrali della giornata pericolose sia per noi "umani" che per l'auto. Infatti prima di arrivare a Stovepipe bisogna fare un paio di "passi" tutti in salita e belli lunghi. I cartelli a lato della strada consigliano di spegnere condizionatori vari onde evitare la fusione dell'auto (e la tensione tra i miei amici in auto saliva....) e dei punti col simbolo dell'acqua vi inviatano a rifornire (grazie a delle piccole cisterne) di liquido il radiatore. Il mio consiglio è quello di arrivare all'imbocco del parco (che non ha una vera entrata e quindi per pagare il biglietto dovrete andare di vostra spontanea volontà al Visitor Center...oppure fate i furbi e andate a scrocco. Sappiate che con il basso numero di turisti che ci sono i Ranger vi controllano al primo vista point che incontrate......e poi cerchiamo di non farci sempre riconoscere all'estero!!!) con il pieno di benzina dato che all'interno costa di più (ma non così tanto come molti raccontano!!), col radiatore in regola e con molta acqua da bere in auto (visto che in molti tratti dovrete spegnere l'A/C e di fuori è l'inferno!!). A parte questi accorgimenti, che poi sono del buon senso e basta, il parco è uno spettacolo unico al mondo. Vi basterà percorrerne poche miglia per chiedervi se sullo sfondo vi sia un lago....."disilludetevi", è solo il sale che col calore crea questo effetto. I punti che meritano una visita sono sicuramente le dune di sabbia vicino a Stovepipe (ve le consiglio al tramonto!!), Zabriskie Point con la foto sulla panchina (che ancora non ho capito cosa serva in mezzo al deserto) e Dante's View.
Sono posti che ho fatto al tramonto (e che avrei voluto rifare all'alba....purtroppo mi hanno messo in minoranza!!) e che hanno una bellezza selvaggia unica. Questo parco è il classico luogo che non trovi facilmente in altri stati..... Quando sali sui punti più alti per vedere il panorama vieni investito da un vento caldo che non capisci mai da dove proviene.....poi ti accorgi che, come fosse un respiro ritmato, proviene dalla terra. Stupendo. La vegetazione e i panorami della DV potranno mettervi paura all'inizio, ma quando il giorno dopo dovrete partire vi accorgerete di come in fondo fossero particolari e unici nel loro insieme! Cosa strana che ho notato sia a Zabriskie che sulle dune e sia a Dante's View....i turisti erano praticamente solo donne. Forse che i maschietti fossero tutti rimasti al fresco nelle camere??? La notte nella DV è magica. Si può "rubare" una vista del cielo talmente nitida (non ci sono luci nel raggio di centinaia di km, se si escludono quelle poche dell'alloggio) che è facile scorgere la costellazione di Andromeda e quella nella cintura di Orione a occhio nudo!!

LAS VEGAS

Fare una recensione su Las Vegas, anche se l'ho visitata per ben 8 volte, non è facile. Esiste un "popolo" di suoi sostenitori mentre all'opposto esiste un altro "popolo" che la considera un semplice posto dove dormire per poi andare nei parchi dello Utah. Io mi colloco al centro.
[La città]
Secondo quanto leggo dai giornali è una delle città che ha il più alto tasso di crescita in termini di popolazione in tutto il mondo. Il motivo è facile da intuire dato il giro di turisti che quotidianamente affollano la sua "Strip". Si perchè alla fine si parla di una metropoli fatta essenzialmente da una sola via, la "Las Vegas Boulevard" conosciuta anche come "Strip", con ai due lati i complessi alberghieri più pacchiani ed entusiasmanti dell'universo. Li chiamo complessi alberghieri perchè ad esempio l'Hotel Casino Venetian consta di 4000 camere ed è costato come una nostra finanziaria. Da non credere se non lo avessi sentito dal canale finanziario Bloomberg!!! Gli alberghi ai lati della Strip sono tutti a tema....è un po' come avere tante Disneyland una dopo l'altra e ognuna con un tema diverso. Si passa dal Luxor la cui luce alla sommità della piramide è visibile dallo spazio (come se gli UFO venissero sulla Terra solo per andare a puntare due soldi!!), al Venetian che è una copia in piccolo della nostra Venezia, al Bellagio che rappresenta la quinta essenza dell'eleganza.
Basta comunque vedere un qualsiasi servizio in TV per saperne di più sui singoli hotel. Ma quando si arriva a LV per la prima volta si rimane esterefatti. Il famoso detto che in USA tutto è grande...bene, qui ha la propria dimostrazione matematica. Già al momento dell'arrivo in albergo ci vuole un grosso sforzo di orientamento per trovare il bureau o gli ascensori.....tante volte capita proprio di disorientarsi. Tutto è grande e tutto viene portato all'eccesso, senza limiti di spesa. Las Vegas è in realtà due città in una. Di giorno sembra un luogo semi abbandonato....ma al calar del sole si accende in ogni suo angolo. Capita spesso che chi la gira di giorno, poi di notte si disorienti perdendo i punti di riferimento data la totale differenza che la città subisce. Las Vegas può non piacere a qualcuno per tutti i suoi eccessi....ma credo che sia uno dei pochi posti al mondo che vadano veramente visti almeno una volta nella vita.
[Trasporti]
A LV o ci arrivi in auto oppure in aereo. Il bello di LV è che già al momento dello sbarco...prima ancora di vedere un inserviente dell'aeroporto incontrerete in ogni angolo slot machine. L'impatto è veramente forte!!! Ricordo anni fa che presi un taxi che aveva (era un grosso Minivan) nel retro del sedile del guidatore uno schermo dove già potevi giocare a Video Poker....pazzesco. Poi nei viaggi successivi non ne ho più visti...forse era una prova.
E comunque in tutti i seguenti viaggi (quest'anno compreso) ci sono arrivato in auto. L'auto risulta infatti fondamentale per spostarsi velocemente a LV. Penserete che in fondo gli Hotel sono uno a fianco dell'altro....certo, ma i complessi sono talmente lunghi sulla Strip che si rischia di fondere le scarpe a fine nottata!!! Il mio consiglio è di lasciare l'auto nel parcheggio (sempre gratuito) di un hotel e di circoscrivere la zona da visitare agli hotel vicini. Poi riprendere l'auto e fare la stessa cosa con altri hotel. Se infatti lasciate l'auto al Venetian...al massimo riuscite a raggiungere il Bellagio. Ma non arriverete mai al Luxor che è in fondo. Infatti gli hotel al loro interno sono veramente belli da visitare...ma sono strutturati in modo che è facile entrare, ma molto difficile trovare l'uscita. Provate ad indovinare il perchè??? Quindi alla fine i Km sulla strip non sono nulla in confronto a quelli che dovrete "sgropponarvi" all'interno dei casinò!!!
[Attrazioni]
Las Vegas ha praticamente tutto.... Di giorno è molto bello sfruttare le strutture degli hotel....anche intrufolandovi!! Come ad esempio le piscine del Bellagio o i giardini del Tropicana. Oppure ci sono tante attrazioni come montagne russe che corrono a 300 mt (Stratosphere) o in mezzo ai grattacieli (NY NY). La sera invece iniziano gli spettacoli di cabaret (per chi conosce benissimo l'inglese...) o musical in stile Broadway. La notte è invece piena di spettacolini più culturali tipo "Lap Dance" o "Tease" con i fondo schiena (così recitava il promo) più belli del mondo. Purtroppo la notte me la sono persa....altrimenti tornavo a casa con gli occhi neri!!! In tutto questo panorama il casinò resta il motore primo di tutto. Aperto a tutte le ore del giorno e della notte...non stacca mai. Vi accoglie all'aeroporto e appena si aprono le porte dell'hotel...fino alla piscina e ai corridoi delle camere!!! L'obiettivo è sempre quello...lasciare parecchi soldi sui tavoli. Macchine in premio ovunque...Harley come fossero Vespe e chi più ne ha più ne metta!!! A LV si affitta di tutto: dalla Ferrari alla Jeep militare "Hammer". Basta che paghi e a LV sei portato su di un trono. Ma è anche la città che non spendendo una lira ti diverti uguale. Infatti un tale dispiegamento di lampadine in fondo non vi costa nulla...come non vi costano nulla gli spettacoli delle fontane danzanti al Bellagio, dei Pirati al Treasure Island o del vulcano al Mirage. E' questo il bello di LV....se la vuoi in un modo è così, altrimenti la puoi vivere in altro modo.
[Hotel]
Prima di tutto va detto che LV ha due fasce di prezzo dettate dal giorno/i che ci volete dormire. Il week end i prezzi delle camere raddoppiano...quindi quando pianificate un viaggio pensate anche a questo. Per il resto esistono due gruppi di alberghi: 1) quelli più famosi sulla Strip, cioè dal Mandaly Bay (di fianco all'aeroporto) fino allo Stratosphere; e 2) i vecchi hotel di LV che si incontrano superando lo Stratosphere (anche se sono ottimamente tenuti). Il consiglio è ovvio che deve ricadere sui primi....in base ai vostri gusti e al vostro budget di spesa. Se non avete problemi vi consiglio apertamente il Bellagio (ci sono stato anni fa ed è senza dubbio il migliore. Marmi e stucchi ovunque....è praticamente un'esperienza). Se invece volete risparmiare vi consiglio lo Stratosphere. Ci sono stato quest'anno; l'hanno appena rinnovato e per circa 35 $ a camera starete benissimo. Camere immense con bagni in marmo e ambiente pulitissimo....garantito!!! Evitate invece il Circus Circus....è vecchio e la pulizia non è proprio la sua parola d'ordine.
[Escursioni]
Se avete un giorno a disposizione....vi consiglio una bella fuga verso Rachel. Molti di voi forse la conoscono perchè il centro abitato (2 case) più vicino alla misteriosa (ma non tanto) Area 51..... Non chiedete come raggiungerla perchè a LV sembra stranamente che non la conoscano neppure....quindi se avete bisogno di mappe postate pure sul NG. Un giro merita veramente!!!! Da LV esistono tanti tour da fare in aereo al Grand Canyon.....ma io vi consiglio il tour in pullman. E' molto più lungo, ma molto più bello. Passerete sulla diga Hover Dam (dove erroneamente molti pensano che serva a dare la corrente per intero a LV. Invece LV ne assorbe solo il 3%...che comunque è considerevole!!), attraversete le foreste del Nord Arizona. Ve la consiglio. Io ho fatto entrambe....ma l'aereo è sconsigliato a chi abbia paura dei vuoti d'aria. Infatti data la notevole differenza di temperatura tra i fondo valle dei Canyon e l'aria, si ballerà talmente tanto....che i dieci sacchettini nei sedili (di solito si è in massimo in 8) sembreranno pochi. E poi c'è una notevole differenza di spesa. Io ve l'ho detto. Per chi poi avesse voglia esistono tour anche verso la vicina Zion....anche se non so cosa possiate vedere in un quarto di giornata!!!

ZION CANYON

Se dicessi che Zion mi è piaciuto più di Yosemite, molti "anziani" dei parchi americani probabilmente storcerebbero il naso. Ma questo parco mi ha veramente entusiasmato. Sarà che provenivo da Las Vegas dove tutto è ostentato, di facciata....che appena entri nello Utah ti accorgi di essere arrivato in un altro mondo. La gente nello Utah non ha mai fretta, nessuno corre...sembra che lo stress non sia stato ancora importato. E' una senzazione strana quella che si prova già a Springdale, la bellissima e raffinata cittadina che si incontra ad un paio di miglia fuori dal parco. Tutti parlano in modo pacato e ti infondono una tranquillità quasi irreale. Se avete un problema e glielo illustrate, loro con calma olimpica lo risolvono. Ti accorgi che forse in questa zona hanno capito che anche i singoli secondi vanno vissuti e assaporati.
[Alloggio]
Con notevole fortuna sono riuscito a prenotare una camera (via web) allo Zion Lodge. Avevo letto che era un posto molto rinomato per gli americani...e nonostante sforassi di poco il mio budget l'ho prenotato. Ti danno al visitor center un pass da applicare all'auto che ti permette di percorrere la strada che arriva fino al Lodge, nel cuore del parco. Il tragitto è come un sogno. Infatti non esiste traffico...e al massimo potete incontrare la navetta del parco. Praticamente siete solo voi, il fiume che scorre silenzioso alla vostra sinistra e le pareti del canyon sui lati. Appena si arriva al Lodge ci si accorge che questo hotel è diverso sia da quelli di Yosemite che da quelli di Bryce, sempre riferendomi a quelli interni al parco. La pulizia e l'ordine sono sovrani e un grandissimo prato con sopra un palo con la classica bandiera stella e strisce sono le prime cose che saltano agli occhi dei turisti. La clientela è prettamente composta da famiglie e da gruppi di benestanti anziani americani. Appena arrivi al bureau, come del resto per tutto il viaggio, speri che anche questa volta la prenotazione in rete non abbia fatto strani scherzi. Invece appena dai il tuo nome, senza neanche controllare in computer, hanno sul bancone la tua prenotazione e la chiave della camera. Eccellente dico io!! Non vi dico la camera!!! Immensa e con il terrazzino arredato di poltroncine che danno direttamente sul panorama. Da classico italiano penso subito...ci dovrà pure essere una pecca!!! Ancora ripensandoci non l'ho trovata.....
[Mangiare]
Ovviamente non vi dico cosa portarvi nelle escursioni......ma voglio spendere due righe per il ristorante del Lodge. Ti fanno accomodare su di una immensa terrazza in legno sormontata dallo splendore del canyon ai lati e dal fiume proprio davanti. I tavoli sono illuminati da piccole lanternine che creano un'atmosfera molto irreale. Sotto al terrazzo si estende un giardino con erba rasata perfettamente ...e vi dico che se avessi mangiato un topo morto con quel panorama avrei affermato che era buono. Il locale ha prezzi medi, ma ha una qualità ottima. La carne che ti propongono è eccelsa!! E il bello di questo posto è che (a differenza del resto d'America) a fine cena puoi tranquillamente restare a tavola a chiacchierare...senza vederti la cameriera che ti invita a scavarti!!! Ricordo che la cosa più bella di questo posto è il giardino dove di notte (dove la notte significa buio pesto, almeno finchè la Luna non riesce a sorpassare le cime del canyon) si affolla di ogni tipo di animale. Cerbiatti, puzzole, volpi....e poi tanti altri che non conosco neppure vengono vicino ai tuoi piedi a brucare l'erba.....fantastico. Non vi dico cosa è quel terrazzone, durante la colazione , alla mattina presto con i colori dei monti che piano piano si accendono.....
[Il parco]
La stessa strada che conduce al parco e che attraversa tutta Springdale è di color rossastro, in modo da non profanare tanta bellezza. Infatti questo parco (e anche Bryce) nonostante siano essenzialmente dei Canyon, sono ricchissimi di vegetazione e corsi d'acqua. Questo crea dei giochi cromatici stupendi tra le rocce rosse ed il verde della natura. Esistono una miriade di percorsi da fare. Dai più semplici (ma mai banali) che costeggiano il fiume come il Riverside Walk, a quelli intermedi (che io ho fatto) degli Emerald Pools, fino a quelli da professionisti di Angel's Landing che vi porta sulla sommità del monte (che un giorno vorrei fare). Quello che mi è piaciuto di più (tra quelli fatti) è stato Emerald Pools. Un percorso diviso su tre livelli che ti porta alla scoperta di anfratti del monte dove sopra di te cadono piccole cascate e alla ricerca di piccoli laghetti verdi nascosti dalla vegetazione. E' veramente bello come percorso...se non fosse che io e la mia ragazza per poco non finiamo tra le grinfie di un serpente a sonagli nascosto dietro ad un cespuglio!! E' finita bene, e alla fine diventa anche quella un'esperienza da portare con sè. A proposito...attenti ai Mountains Lion, cioè al classico Puma. Il parco è disseminato di questi avvertimenti....ma in fondo un ranger mi ha confidato che gli avvistamenti sono molto rari. Un parco veramente bello, ma non solo per la natura. Soprattutto per la tranquillità che le persone del posto ti infondono senza neanche volerlo...... Bye

BRYCE CANYON - UTAH, USA

Se qualcuno mi chiedesse quale strada mi è piaciuta di più, gli risponderei senza ombra di dubbio "quella che congiunge Zion a Bryce". Due ore di viaggio che non si vorrebbe finissero mai. Strade con asfalto rossastro, tornanti tra archi di rocce e tutto intorno tantissima vegetazione a fare da cornice. Si viaggia praticamente su un grande altipiano con sullo sfondo il Grand Staircase Escalante NM...quasi ad indicarci la strada. Si attraversa poi il Red Canyon, una formazione di rocce rosse che lambiscono la strada colorando tutto il tragitto. Ma non è solo la presenza di montagne ai lati a dare a questa strada un qualche cosa di suggestivo e magico. Capisci che sei veramente nel lontano West che tante volte hai sentito dire, ma che non sei mai riuscito a spiegare perchè avesse questo fascino. E' un mix di pascoli, di cow boy che galoppano liberi, di pascoli che si perdono a vista d'occhio il tutto incastonato con in lontananza le rocce rosse del territorio.
Questo è lo scenario che si scolpisce nelle pupille e nel cuore di chi viaggia in quella parte dello Utah. E' un mix di aromi e senzazioni che aiutati dalle note di John Denver vi fa sentire come in Paradiso. Come per incantesimo capisci il vero senso del termine libertà. Perchè in quella parte di mondo il tempo scorre più lento, perchè la gente del posto ha sempre il sorriso sulla bocca, perchè non esistono crisi politiche o finanziarie....tutto scorre secondo i ritmi della natura. Tutto inizia all'alba e termina al tramonto. Ora capisco perchè in USA il limite di velocità è tanto basso....altrimenti non si farebbe in tempo ad assaggiarne gli ingredienti migliori.
Mano a mano che ci si avvicina alla meta si cerca di scorgere il parco che tante volte ho visto in foto, tante volte ho ammirato su internet e ancor più volte ne ho letto le sue bellezze. Ma nulla....ti aspetti, in ossequio al suo nome, un canyon con le celebri formazioni rocciose...gli hoodoo. Allora entri nel parco con ansia...lasci l'auto nel parcheggio e vedi che tutti i turisti si fermano lungo un corri mano di legno....ti affacci e rimani a bocca aperta. Non è un canyon, ma un insieme di "anfiteatri" scavati nella roccia di questo immenso plateau. Fate conto che un pavimento immenso di roccia si sbricioli...e al suo interno il tempo crei tante guglie rosse, gialle o arancio.
L'impatto è notevole, superiore anche alla vista del Delicate Arch....perchè Bryce è immenso, maestoso e unico...però tutto raccolto lì, come un cofanetto pieno di goielli. Allora cerchi di salire fino al vista point più alto (mi sembra fosse Bryce Point, comunque intorno ai 2600 metri di altezza!!!) perchè vuoi immortalarlo e portarlo via con te. Ma tutto è inutile....nonostante le foto siano venute benissimo, manca la profondità, la maestosità. Manca il vento fresco che rumoreggia ovunque ti giri. Come senzazione mi ricorda molto la prima volta che mi affacciai nel South Rim del Grand Canyon.
Ti senti così piccolo.....fino a pochi secondi prima credevi che il mondo ti girasse intorno e invece ti accorgi che sei solo un accessorio!! Ma dopo pochi minuti il vista point ti risulta stretto...hai voglia di passare in mezzo a tutte quelle colonne. Bryce offre talmente tante escursioni che dovrete pianificare bene il tutto se non volete perdervi nei suoi sentieri. I tragitti variano in lunghezza e difficoltà....dal Rim Trial, praticamente un percorso che congiunge tutti i vista point più frequentati (Sunset, Sunrise e Bryce) ...fino al Fairyland Trial che vi porta a vedere il parco da una posizione defilata. Tra tutti io ho scelto (su consiglio della mia guida "personale" Caduceus) il Navajo Loop Trial, abbastanza semplice ma vi permette di passare nella Silent City (infatti sembra di attraversare una città silenziosa fatta di tanti grattacieli), agganciare la Queen's Garden e in fine raggiungere Wall Street.
Avevo letto di questo tratto di percorso nella guida....e sapete quando vi idealizzate in mente una cosa, e poi vi accorgete che nella realtà è tutt'altro. Bene Wall Street è tutt'altro di quello che potreste mai pensare. Si attraversa una specie di grotta (che grotta non è, ma un canyon strettissimo) e di colpo avrete davanti un muro di roccia che può essere scalato solo zigzagando su un sentiero ripidissimo..... ....talmente ripido che nel tragitto la frase che vi suonerà nelle orecchie è "ma perchè non mi sono fermato al vista point"!! Scherzo....una volta superato questo scoglio avrete al vostro fianco una delle colonne più "fragili" e più famose del parco, la Thor's Hammer. E pensare che dicono sia in pericolo di caduta....ma è lì da talmente tanto tempo che forse anche quel singolo hoodoo è stanco di rimanersene silenzioso e immobile!! Bryce raggiunge il suo apice di bellezza verso sera, quando i raggi cominciano ad arrivare inclinati e dipingono gli hoodoo di tutte le tonalità del rosso e dell'arancio. Che spettacolo!!! In quei momenti fai pace con l'universo e ti viene mente la frase "oggi è un bel giorno per morire".......
[Alloggiare]
Purtroppo il lodge interno al parco era tutto esaurito....peccato perchè dopo l'esperienza stellare di Zion mi sarebbe piaciuto soggiornare a contatto con il parco. Poco male, dato che avevo prenotato nel Best Western Ruby's Inn a pochissime miglia (un paio) dal parco. Praticamente non è un hotel ma un vero e proprio villaggio. Infatti nell'hotel avete un megastore che vende dal pugnale indiano alle fotocamere digitali, dai muffin alla banana al succo d'acero in confezione da 1 gallone...non si sa mai. E poi ristorante, fast food e una sala dove potrete prenotare tutti i tipi di escursione possibili ed immaginabili. A cavallo, a piedi, in elicottero o in moto a quattro ruote...... Ma la cosa che più mi è piaciuta è la possibilità per 7$ di vedere un "vero" rodeo davanti all'hotel. Nonostante i poveri vitelloni (perchè di tori non ce ne erano!!) avessero già il percorso da recinto a recinto in testa....lo spettacolo è stato veramente bello. Cow Boys, lazi che volteggiano ovunque.....con sullo sfondo il tramonto che colora tutta la prateria di Bryce. Come paesaggio non ho mai visto nulla di più bello della zona circostante Bryce....con quelle classiche nuvole che si trovano in lontananza!!! A quel punto Cat Stevens con "Peace Train" sarebbe stata la migliore sigla per concludere un'esperienza unica....ma con la promessa che un giorno ci tornerò. Lo giuro!!

DEAD HORSE POINT SP USA

Se vi piacciono i punti panoramici dove l'unico suono che potete udire è il vento e vi trovate nello UTAH...allora non potete perdervi il Dead Horse Point SP.
Classificato come State Park, si può dire che sia una delle tante perle di Canyonlands. E' facilmente raggiungibile da Moab, percorrendo la 191 in direzione North e dopo circa 10 miglia girando a sx sulla SR 313. E' veramente un luogo suggestivo. Infatti sotto di voi vedrete il fiume Colorado che compie una strettissima deviazione di 180 gradi, creando un paesaggio da cartolina. Se si guarda all'orizzonte si vede in tutta la sua bellezza le immense gole di Canyonlands.
E' un luogo altamente sconsigliato a chi soffre di vertigini....dato che tutti i punti "overlook" sono ricavati su degli strapiombi che portano direttamente sul fondo valle. Se siete stati al Grand Canyon (South Rim) forse capirete cosa si prova a vedere questo pavimento di roccia (mesa) scavato fino al fondo della valle. E' disarmante data la sua maestosità!!!! Ma la domanda classica che ci si pone leggendo il nome del parco (punto del cavallo morto) è...da dove deriva??? Io ho provato a chiederlo al ranger del parco. Questo mi ha detto che esistono tante storie...o meglio, leggende, attorno a questo nome. Una di queste risale alla fine dell'800. Racconta che i cow boy usavano il punto estremo di questa "mesa" come recinto per il bestiame. Tante volte chiudevano pure i loro cavalli in questo recinto...ma una di queste volte, senza spiegazione, lasciarono per troppo tempo i loro cavalli nel recinto senza acqua. Questi allora morirono di sete con negli occhi la vista del fiume Colorado che però si trovava a circa 800 metri sotto di loro.

ANTELOPE CANYON USA

Era una giornata di marzo 2002 quando assieme alla mia ragazza comprai un numero di Condè Nast Traveller....forse attratto dal titolo che gridava "i più bei luoghi del pianeta" o forse dalla bella copertina patinata. Sfogliandolo si trovavano i classici paradisi terrestri come le Fiji, Hawaii.....e Antelope Canyon. Dall'alto della mia ignoranza mi chiesi cosa erano queste foto con quei colori così accesi e dove si trovassero. Con mia sorpresa notai che Antelope si trova a ridosso di Page, in Arizona...o anzi, come è meglio dire, nella Navajo Nation. Si, perchè è gestita dai Navajo e gli unici modi per visitarla sono o andare a Page, dove organizzano tour guidati, oppure percorrere la Hwy 98 a circa 5 miglia fuori Page. Arrivando da East vi accorgerete di Antelope perchè sulla vostra destra vedrete una grandissima centrale elettrica. Le grotte (o "slots") si trovano sia a destra (lower) che a sinistra (upper). Le lower sono state riaperte da poco....purtroppo in seguito ad un incidente nel '97 che portò alla morte di 11 persone. Come detto prima, appena si supera la centrale elettrica, bisogna girare a sx al primo spiazzo attrezzato. Sarà facilmente individuabile dal gran numero di automezzi di turisti. L'ingresso è di 5$ a persona (mi sembra) al quale va aggiunta la "vessatoria" cifra di 12.5$ per il trasporto, da parte di un indiano con delle jeep che sfidano le leggi della meccanica, fino all'imbocco della grotta. Il tragitto è di soli 5 minuti...ma è sconsigliato mangiare prima dato il numero di buche e dossi che dovrete sorbirvi. La temperatura che ho affrontato io (in agosto) è infernale...se poi si aggiunge il paesaggio lunare che vi circonda, almeno per un secondo vi chiederete dove "diavolo sono capitato". Ma appena vi lasceranno all'imbocco della grotta ogni dubbio svanirà!! Entrando verrete rapiti dalle forme sinuose delle pareti...sembrano levigate da quanto sono lisce e fredde. Assumono tutte le tonalità del giallo e del rosso creando degli effetti che sembrano irreali. Il bello di queste grotte...è che grotte non sono!! Infatti sono delle piccole fenditure nel terreno (slot) che quindi sono a cielo aperto...anche se l'apertura è di poche decine di centimetri. Questo fa si che il sole penetri dall'alto creando degli effetti "faretto"sia sulle pareti che sul pavimento. Alzando un po' di sabbia l'effetto luce sarà come un cono di sabbia.....impressionante. La camminata non dura molto, circa 20 minuti, ma ogni centimetro di Antelope offre viste tutte differenti. Non solo!! In base all'orario che si visita, il sole crea a sua volta dei giochi di colore sempre diversi l'uno con l'altro. E' un luogo che, purtroppo, è impossibile da descrivere a parole...perchè non puoi raccontare cosa vedere e dove andare. E' tutto lì, come uno scrigno pieno di gioielli. Solo a quel punto ho capito perchè fosse considerato uno dei luoghi più suggestivi e magici del nostro pianeta.

FLAGSTAFF, ARIZONA USA

Di ritorno dalla splendida Antelope Canyon a Page, ho deciso di mettere una tappa a Flagstaff. In molti nei NG me l'avevano consigliata...e infatti si è rivelata una cittadina veramente ben tenuta e soprattutto viva!! Certo proveniendo da Kayenta, tutto può sembrare più movimentato. Si trova al centro di una bellissima foresta, contribuendo a darle un clima (almeno quando in agosto c'ero io) mite....a differenza del caldo torrido che avremmo poi riassaggiato a Phoenix. La cosa che, purtroppo, ci ha colpito di più a Flagstaff è stato l'incendio che la attanagliava a West. Ricordo che prima di partire avevo visto parecchie volte questi servizi sugli incendi in USA....ma vederlo da così vicino è un esperienza che ti pietrifica. Di giorno il sole era praticamente oscurato e la cenere cadeva un po' ovunque. Ma il momento più brutto era la notte....vedevi in lontananza questi bagliori rossastri levarsi al cielo....e mentre mangiavi all'aperto sembrava nevicasse.
Tempo fa Phoenix chiedeva se qualcuno sapeva o aveva visto questi incendi....bene io l'ho visto e molto da vicino, ma ne avrei fatto volentieri a meno. A parte questa digressione "incendiaria", Flagstaff è rinomata a livello turistico anche perchè è interamente attraversata dalla Route 66. Sinceramente mi aspettavo qualcosa si più da questa famosa direttrice....ma in fine dei conti non mi ha creato particolari emozioni. Capisci di essere sulla 66 perchè ogni bar, meccanico, negozio ha dei neon ciclopici che raffigurano appunto il numero 66. Flagstaff dà comunque il meglio di sè la sera. E' piena di bar e ristorantini in tema col west. Inoltre la presenza dell'università le assicura la presenza costante di ragazzi/e ovunque nei locali...e per un po' non ti sembra neppure di essere nel profondo west, ma forse di più nel centro città di Rimini in estate.
La sera è infatti molto facile trovare nei bar complessini locali che suonano ottima musica, anche non country. E così la sera scorre via piacevolmente. Se si ha voglia di uscire poco fuori Flagstaff esistono anche dei bei Saloon in stile Western...dove ti sembra di rivevere i fasti del film Blues Brothers. Ad esempio la sera tardi (ricordo che comunque alle 00.30 di solito tutto chiude) siamo andati in un saloon che una volta era adibito a museo del West [Museum Club, 3404 E.Route 66]....ed è stato bello (io ero impedito!!!) provare un po' di passi country. Certo che la camicia a scacchi e i texani sarebbero obbligatori....ma in fondo anche le buone scarpe da ginnastica andavano bene.
La città di Flagstaff è praticamente raccolta tra la Route 66 e la linea ferroviaria dell'Amtrak....e la cosa bella è proprio la sirena dei treni che sembra scandire il tempo. Ed è proprio a nord della stazione che si sviluppa il centro...precisamente tra la Santa Fe Ave (che poi è la Route 66) a Sud, la San Francisco St a East, la Cherry a North e la Beaver a West. Se uno poi avesse più tempo potrebbe recarsi all'osservatorio Lowell che resta ancor oggi uno dei più importanti del pianeta. Fu infatti da lì (così ho letto su una guida) che fu per la prima volta avvistato Plutone....

MULEY POINT

Esiste un luogo (che mi ha consigliato Caduceus) che da solo può valere i soldi spesi per un viaggio negli USA. Parlo di un luogo dove ti sembra di toccare il cielo con un dito e dove basta ruotare lo sguardo per vedere dal Lake Powell fino alla Monument Valley. Per raggiungerlo vi consiglio caldamente un fuoristrada dato che lo sterrato è all'ordine del giorno. Partendo da Moab,UT prendete la 191 direzione sud e attraversate Monticello, Blanding e infine a Bluff girate verso Mexican Hut. Ma non dovrete raggiungerla, bensì girare poco prima verso Nord sulla 261. Percorretela superando nell'ordine (a sx) Goosenecks State Park e poi (a dx) la Valley of the Gods. Avrete davanti solo un altopiano...e vi chiederete dove cavolo è questo Muley visto che da lì a poco la strada comincia ad essere solo composta di ghiaia. Ricordo il panico e del resto della comitiva....e il silenzio finalmente calava nell'abitacolo. In pratica vi trovate sulla strada che veniva percorsa dai camion diretti alla miniera lì a fianco. E come tutte le miniere ricavate dalle montagne....la strada correrà lungo tutto il fianco del monte, sulla ghiaia,con tornanti spacca sterzo e con lo strapiombo al vostro fianco.
Arrivati in cima dovrete percorrere ancora poche miglia fino a che sulla vostra sx vedrete un cartello STOP. Il primo pensiero che vi balenerà in mente è "che ci fa un cartello in mezzo a quella radura??". Quella è invece la stradina che vi porta fino alla punta estrema di quell'altipiano. Percorretelo nella sua interezza (10 minuti ai 20 all'ora) e superate le antenne. Arriverete su di uno spiazzo che vi aprirà la mente e l'anima, facendovi capire cosa veramente significasse "il sogno America". Lì c'è la soluzione!!!
Se invece provenite da Kayenta andate in direzione North sulla 163 (quella della Monument Valley) fino a Mexican Hat e poi tenete la 261 seguendo le istruzioni sopra. Se al contrario avete saltato Moab e provenite da Zion/Bryce/Glen Canyon, allora arrivate da North West. Quindi arriverete dalla 276 o dalla 95 (Hite). Proseguite fino ad incrociare la 261 e seguitela fino a che, poco prima che inizino i tornanti e con alla vostra dx le antenne, incontrerete una stradina sterrata sulla dx con un cartello STOP che la contraddistingue.
Sotto di voi vi sarà uno strapiombo verticale di quasi mille metri (c'è una foto su Focus di ottobre nella rubrica...appunto sugli strapiombi nel mondo) e voi starete in piedi a pochi metri dal baratro. Sotto di voi vedrete il GooseNecks State Park nella sua maestosità, solcato dal San Juan River (abbastanza in forma per essere agosto!!); alla vostra sinistra (North East) ci sarà tutta la Valley of the Gods, una specie di Monument Valley in miniatura....un piccolo gioiello. Sulla vostra destra (a West) intravedrete le pareti che sanciscono l'inizio del Lake Powell e infine davanti a voi (South) vedrete tutta la Monument Valley, magica come non mai. Il bello di quel luogo è che se nell'arco della vostra sosta sarete in 2 o 3 macchine al massimo!!! Tutti gli sforzi che avete fatto per raggiungerla, per scalarla saranno di colpo ripagati. Io mi ero premunito e mi ero portato una bella insalatina che mi sono gustato su una rupe a strapiombo sull'infinito.....il più bel pasto della mia vita.
Vi dico solo che le foto che ho scattato, tra i complimenti dello studio fotografico e lo stupore di amici e parenti, se era per me le buttavo via!! Tra tutti i luoghi che ho visitato in USA penso fosse l'unico che non poteva essere immortalato....non c'è possibilità. Come fai a raccontare che da quel punto sotto di te vedevi quasi la foschia e davanti si parava mezza Arizona e Utah. Senza eguali!!!
PS: mi raccomando al ritorno, risparmiate i freni nei tornanti se non volete fonderli e guidate con molta prudenza!!! Questa tappa la sconsiglio comunque a chi soffra tremendamente di vertigini o non si senta troppo sicuro con l'auto....

ARCHES NP USA

Arches è un parco diverso da tutti quelli che ho visitato negli States. Sarà perchè il suo Delicate Arch è oramai il simbolo naturalistico degli USA...oppure sarà per il suo fascino e per il suo alone di mistero che lo avvolge. Ogni parco infatti ha la sua particolarità, ma questo è caratterizzato da tantissimi archi scolpiti dal tempo che ritagliano ognuno una fetta di cielo al loro interno...un po' come fossero delle cornici naturali.
[Dove si trova]
Arche NP si trova a poche miglia (a North) dalla cittadina di Moab, nel south east dello Utah. Per raggiungerlo basta prendere la 191 e appunto raggiugere Moab. Questa cittadina ho letto che ha avuto una crescita altalenante, legata alle fortune delle miniere attigue. Ora è invece costruita interamente per accogliere il flusso di turisti che quotidianamente la affollano. Gli stessi locali hanno orari che arrivano tranquillamente alle 24 (cosa pressochè unica negli States) e i ristoranti incorporano nel loro prezzo la "gratuity"....quindi attenzione a non pagare due volte la "mancia", che poi mancia in realtà non è. Questa cittadina praticamente è il punto d'appoggio per svariate escursioni: da Dead Horse Point SP ad Arches NP, da Canyonlands NP fino alla Monument Valley, per non dimenticare la Castle Valley e il fiume Colorado.
Proprio il fiume Colorado crea in questa parte dello Utah dei paesaggi che sembrano finti (Dead Horse Point) da quanto sono belli. Per il resto Moab offre tutti i tipi di escursioni possibili....dal volo con ultraleggeri sui parchi fino alle discese in gommone nelle rapide del Colorado (il periodo migliore, ovviamente, è la prima estate), dalle escursioni in fuoristrada alle gite a cavallo.
[Cosa vedere]
Dire cosa vedere è forse la più grossa fesseria che potessi scrivere. Arches, dopo una serie di tornanti severissimi, vi accoglie in tutte le sue forme e colori. Il colore rosso delle sue rocce cambia dal tenue del mezzogiorno fino ad incendiarsi al tramonto. Se lo visitate in orari diversi vi sembrerà di vedere sempre luoghi nuovi. Il primo spettacolo che vi si pone alla vostra sinistra è il "The Great Wall", praticamente una catena di roccia che assomiglia di più ad un semiciclo con tante sedie per ciclopi. Non è molto pubblicizzato, ma è il bello dei parchi USA....ognuno può viverlo ed assaporarlo a modo suo.
Seguendo la strada sarà praticamente impossibile non vedere la "balanced rock", già vista in migliaia di foto in rete. La differenza è che dal vivo fa davvero impressione. Ti aspetti una roccia in equilibrio su di un'altra...ma non ti aspetti che queste siano immense. Ti fermi e ti chiedi se tutto è uno scherzo oppure è vero!!! Questa roccia praticamente è possibile vederla da ogni punto del parco (con esclusione della zona di Devil's Garden). Poco distanti ci sono le due grandi finestre (North and South Window), cioè due archi che volgono lo sguardo in due direzioni differenti. Da lontano lo spettacolo è stupefacente...ma più ti avvicini e più ti accorgi della loro maestosità che ti fa sentire davvero piccolo al loro cospetto.
Noi abbiamo in Italia dei parchi molto belli, ma questo viaggio nei parchi USA mi ha acceso un gruppo di neuroni che forse chiunque ha, ma non sa mai come farli partire. Questi hanno il compito di farti capire come la natura abbia una forza silenziosa, eterna che senza muoversi ti paralizza....e tu ti senti davvero un essere biologico di passaggio d'innanzi a loro.
Intraprendendo il Devil's Garden Trailhead arriverete al cospetto del Landascape Arch. Adesso è tutto recintato perchè c'è il rischio di crollo. Allora tu lo guardi in tutta la sua perfezione, perchè gli altri archi sono tondi mentre questo assomiglia alla campata di un ponte. E lo guardi tutto recintato...e lo guardi come fosse un nonno stanco, che di storie ne avrebbe tante da raccontare...e lo ascolti grazie al vento che gli passa sotto.
In quei momenti riesci a sentire che sei vivo e che puoi fermare tutti gli ingranaggi del mondo che oramai pensavi ti avessero meccanizzato. E allora con i tuoi scarponi cammini nella sabbia finissima del Devil's Garden cercando di avvicinarti il più possibile perchè sai che forse è l'ultima volta che lo vedrai...e nonostante lo hai appena "conosciuto" già ne senti la mancanza. Arches è come Muley Point, un parco dove la natura la contempli metro dopo metro. E' per questo che fare un'escursione in due potrebbe già dare un senso di sovraffollamento. Ma il simbolo più romantico del parco resta il Delicate Arch che può essere visto o "da sotto"...attraverso una scarpinata che vi obbliga (in alcuni punti con una certa difficoltà) a salire di masso in masso. Ma è giusto così, perchè quando ci passerete sotto e vedrete in lontananza Balanced Rock tutta la fatica sembrerà un lontano ricordo. Ma il Delicate Arch può essere visto anche da un altro luogo di rara bellezza che ho trovato forse per sbaglio o forse per testardaggine. Si arriva dal parcheggio di Delicate Arch Viewpoint, praticamente un punto di vista dal basso. Ma facendo dieci minuti di passeggiata si ha la possibilità di vederlo un po' da più in alto. Da questo punto è possibile fare "un leggero fuori pista". Praticamente se si segue il crinale del Dome Plateau si sale quasi più in alto del Delicate Arch e lo si guarda dalla stessa altezza..... Per fare questo basta seguire le tracce fatte di pile di sassi lasciate da qualche guida che in un'oretta vi porterà veramente in vetta. Qui non c'è veramente nessuno se non voi, il Delicate Arch sullo sfondo e il vostro cuore che batte come un forsennato per la fatica e l'altezza. Ma che spettacolo...tra voi e il Delicate Arch c'è solo uno strapiombo impressionante. E voi appollaiati lassù in vetta ad aspettare che il tramonto dia l'ultima mano di vernice a questo stupendo dipinto americano....
Grazie America di esistere!!


On Tue, 10 Sep 2002 13:33:56 GMT, "Bnx" <bnxATkatamail.com> wrote:
>Per curiosità, qual'è stato il tuo itinerario ed in quanti giorni l'hai >coperto? >Ancora grazie.
Il mio itinerario di viaggio è stato: San Diego Los Angeles Morro Bay Carmel/Monterey S.F. Yosemite Death Valley Las Vegas Zion Bryce Moab Kayenta Flagstaff Phoenix ....il tutto in 23 giorni. Ma lo si può fare in molto meno. Avendo con me e la mia ragazza anche una coppia di giovani sposi, non potevo saltare L.A. (3 notti....buttate. E' la settima volta che ci vado e spero l'ultima).
Ciao PS: lo Utah mi ha veramente sorpreso....come penso sia stellare il Colorado.
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From: "Edoardo Vancini" <studio.vanciniATlibero.it>
Giotto <xxxxATxxx.com> wrote in message j5trnucfdphv2crmsfpos9a3uijhmfrg7vAT4ax.com...
> PS: lo Utah mi ha veramente sorpreso....come penso sia stellare il Colorado.
Per quel poco che ho visto di passaggio andando verso lo Utah (per il quale non ho aggettivi), il Colorado e' su livelli ben inferiori. La prima volta che sono andato negli States ho scelto di atterrare a Denver invece che a Salt Lake proprio per dare un'occhiata di passaggio. La cartina indicava la presenza di tante montagne altissime proprio vicino alla strada. Chissa' che spettacolo, mi son detto! Invece no, la strada correva altissima per cui tutti i picchi circostanti sembravano modeste collinette, sia come forma che come (non) imponenza. Gli appassionati degli Usa mi linceranno, ma ... nulla di lontanamente paragonabile alle dolomiti! Naturalmente allontanandosi dalla strada ci saranno bellissimi scenari anche in Colorado, ma credo che lo Utah sia tutta un'altra cosa. Lo Utah, in molti tratti, e' bello anche stando sulla strada. Immagino che negli altri tuoi viaggi tu abbia visto anche gli altri parchi della regione (Arches, Canyonlands ...). Io Zion l'ho saltato e adesso progetto un ritorno ... Ciao Edoardo
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From: Giotto <xxxxATxxx.com> On Tue, 10 Sep 2002 14:58:20 GMT,
"Bnx" <bnxATkatamail.com> wrote:
>Con il clima come vi siete trovati?
A San Diego il clima era fresco...a dispetto del fatto che eravamo a pochi "passi" dal Mex. A L.A. invece il clima passa dal torrido di Hollywood fino al ventilato (con felpa la sera) di Santa Monica/Malibu. La costa californiana invece ci ha riservato ampie foschie intervallate da squarci di sole. Invece a SF è stato il gelo...mi hanno detto al bureau che così freddo in agosto erano anni che non lo faceva. Ti dico che la sera mi toccava uscire con due felpe una sopra l'altra (oltre alla camicia)!!! Lo Utah invece ha un clima che varia in base alla zona. A Bryce e Zion la sera era molto fresco....mentre a Moab era molto caldo. In Arizona non scorderò mai il caldo mega torrido attorno a Phoenix!!! Bye