di Ciat
Spero di fare cosa utile a chi ha in mente di visitare l'Argentina. Luigi
L'Argentina si estende da Nord a Sud per quasi 5000 km, un itinerario che comprenda
le cascate di Iguazu' e la Terra del Fuoco o il perito Moreno non puo' essere
fatto in auto (sarebbero di sicuro oltre 3000 km). Le strade che collegano i
siti turistici principali sono buone ma tenere sempre presente le distanze.
Venendo dall'Europa fino a qualche tempo fa c'era la possibilita' di comperare
un pacchetto di voli interni con Aerolineas Argentinas molto economico ( con
450 USD si comperavano 7-8 passaggi aerei interni). Ora con la crisi della compagnia
area non so qual è la situazione comunque ci si può informare
presso un ufficio di Aerolineas Argentinas in Italia. Altri vettori aerei che
operano su scala locale sono Austral, Lapa, LADE Southern Wind ed altri.
Il costo della vita in Argentina e' il piu' alto dell'America del Sud , comunque
ora con il dollaro/Euro a 3.5 pesos è diventato per noi estremamente
vantaggioso. Alberghi: non ci si puo organizzare come in USA magari comperando
un blocchetto di coupons per la catena di alberghi o motel tale o talaltra.
Comunque problemi non se ne hanno , a meno che non capiti di arrivare in un
posto in alta stagione (per esempio Ushuaia in Febbraio) e non trovare altra
sistemazione se non in case private ( a me e' capitato 2 volte , in Argentina
ci sono stato 13 volte naturalmente non come semplice turista). A Buenos Aires
nel cosiddetto microcentro un quadrilatero definito per es. da Av del Libertador,
Av.Belgrano, Av 9 de Julio e il porto di alberghi anche economici (tanto per
capirsi < 30-40 USD) se ne possono trovare facilmente. Preferibile viaggiare
con dollari USA e/o Euro. Carte di credito OK ovunque pero' quando si va a pagare
il prezzo cambia se si paga in contanti. Situazione ordine pubblico: a Buenos
Aires il centro e' ben diverso dalle sterminate periferie (dove oltretutto non
c'e' nulla da vedere). I treni sono piuttosto scalcinati , la frequenza dei
collegamenti a lunga distanza e' bassa (1 al giorno o meno). Altra possibilita'
: facendo perno a B.Aires esistono linee di pulmann a lunga percorrenza che
portano a località come Iguazu' o alla penisola Valdez o a Bariloche
(Ande) che costano meno dell'aereo pero' se si calcola che ogni giorno in piu'
che si sta in bus e' uno meno che rimane...Per chi è interessato agli
acquisti il momento, per il motivo legato al cambio, è assai favorevole.
Non c'è che l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda indumenti in
pelle ed oggetti in cuoio (direi che costano 50% rispetto all'Italia). Della
paccottiglia per turisti direi che si salvano alcuni oggetti di artigianato
che si rifanno alla cultura degli indios (legno lavorato e decorato, cornici
etc). Carine anche le T-shirt e le felpe che riportano motivi della Patagonia.
Il mate (una specie di tè fatto con un miscuglio di erbe selvatiche)
è la bevanda tipica dell'Argentina : più che per il gusto in sé
(francamente non capisco che abbia di meglio del tè o del caffè)
si giustifica perché è un rito dello stare insieme o un modo di
condividere il tempo. La relativa attrezzatura costituita dalla bombilla etc
è uno di quegli oggetti (assieme alle bolas) a cui difficilmente un turista
scampa all'acquisto.
A Buenos Aires ci sono numerosi musei da visitare. Riporto le mie impressioni
solo di 2. Uno è il Museo de Bellas Artes in Avenida del Libertador (con
una collezione di impressionisti francesi di tutto rispetto) , l'altro è
il museo de arte Hispanica Fernandez Blanco in calle Suipacha. Quest'ultimo
è situato in una vera casa ispanica e contiene una serie di opere del
periodo coloniale del sud america e del Peru.
Per esperienza mia diretta suggerisco di non tralasciare il Nord-Ovest. L'area
e' quella della conquista spagnola , quindi andare a Salta e di li a Cafayate
e se possibile prendere da Salta il "tren a las nubes" che porta a
San Antonio de los cobres sulle Ande a 4200 m sul l.d.m. al confine con il Cile.
Il treno funziona di sabato da Aprile a novembre . Prima della crisi costava
105 USD per persona. L'escursione va dalle 7 di mattina alle 22. Altra zona
bella e' la valle Calchaquies prossima a San Miguel de Tucuman. Infine piu'
a Nord da non perdere è la Quebrada de Humahuaca , oltre San Salvador
de Jujuy in direzione della Bolivia. Infine la provincia di Misiones nel Nordest
(la città nella quale conviene fare scalo è Posadas) con i resti
delle missioni gesuitiche ed avviamente le cascate di Iguazu' (molto più
spettacolari accedendo dal lato argentino anziché da quello brasiliano)
L'Argentina puo' essere visitata nella forma fai-da-te (che io preferisco) senza
problemi.. Quando si è Buenos Aires dirigersi in Avenida Santa Fe' ,
ci sono diverse "casa de provincia" , specie di uffici turistici delle
provincie dove danno tutte le indicazioni che si vuole.
Dall'aeroporto degli internazionali Ezeiza al centro si va o con il servizio
bus di Manuel Tienda Leon o di altre compagnie (15 pesos fino all'albergo).
I voli nazionali si effettuano da un altro aeroporto piu' vicino al centro (noto
come Aeroparque o Jorge Newbery) ed abbastanza distante da Ezeiza. La citta
si gira abbastanza bene con la metro (anch'essa vecchiotta e scalcinata) per
0.70 USD, con i bus e con i taxi che sono innumerevoli e non troppo cari. Andando
al un ristorante tenere presente che le porzioni di carne (sia l'asado che la
parrilla) sono in quantita' tale che in Italia ci mangerebbero 2 o 3 persone.
La domenica mattina nella zona San Telmo c'e' un mercato di anticaglie da vedere.
Piuttosto che imbrancarsi negli spettacoli di Tango per turisti ritengo più
suggestivo (ed anche economico) non mancare gli spettacoli che il Teatro General
San Martin o il Teatro Presidente Alvear (in avenida Corrientes) o il Teatro
Borges (all'interno della galleria Pacifico in calle Florida) ed altri nel corso
della settimana mettono in cartellone . Oltre che essere presentati da artisti
di primordine ci si ritrova in mezzo alla gente del luogo che seguita ad amare
questa che ritiene la forma espressiva della propria nazione.
Quindi non c'e' solo Patagonia , Tierra del Fuego e penisola Valdez come sembra
siano convinti in molti. Nell'andare a visitare il glaciar del Perito Moreno
la citta' dove si fa scalo e' Rio Gallegos. La citta' in se' non ha nulla di
particolare da offrire salvo due piccole cose che a me sono sembrate molto fascinose.
Il "Museo de los pionieros" , una casa trasformata in museo che per
decenni e' stata la residenza dei vari medici chirurghi del posto . Conserva
al suo interno intatto tutto l'arredamento di fine XIX secolo e primi del XX
. La zona e' stata colonizzata dai gallesi e quindi risente molto della cultura
anglosassone. Un altro posto molto particolare e ' sempre a Rio Gallegos il
deposito locomotive a vapore della linea del carbone . Una linea ferroviaria
a scartamento ridotto che fino a qualche decennio fa trasportava carbone estratto
dal giacimento di Rio Turbio ad un porto di imbarco da dove le navi facevano
la spola con una centrale nella zona Nord del Paese. Delle locomotive a vapore
molte sono fuori uso altre vengono tenute in funzione in un ambiente che sembra
un girone infernale, comunque di fascino queste macchine ne hanno ancora parecchio.
Casas de provincia in Buenos Aires
Telefono (prefisso dall'Italia 005411+ numero)
Buenos Aires 4371-7045/47, Catamarca 4374-6891/5, Cordoba 4373-4277, Corrientes
4394-7418/7390, Chaco 4372-5209, Chubut 4382-2009, Entre Rios 4328-9327, Formosa
4383-0721, Jujuy 4393-6096/1295, La Pampa 4326-0511, La Rioja 4813-3417, Mendoza
4371-7301, Misiones 4322-0686/1097, Neuquen 4327-2454, Rio Negro 4371-5599/7078,
Salta 4326-1314/2456, San Juan 4382-9241/5580,San Luis 4822-0426/364, Santa
Cruz 4325-3098/3102, Santa Fé 4375-4570/3, Santiago del Estero 4326-9418,
Tierra del Fuego 4311-0233, Tucuman 4322-0010/0299.