di Nicla Vitali
22 gennaio Volo Zurigo- Madrid- San José.
Arriviamo all'aeroporto e il nostro amico Aldo (conosciuto via internet) ci
accompagna all'hotel Bergerac: un albergo piccolo ma moooolto carino , con un
ambientazione francese che lo rende "chic". http://www.bergerachotel.com/.
23 gennaio
Il mattino levataccia alle 6 del mattino, ma dati gli sconvolgimenti dovuti
al fuso orario, non è poi così grave. Il mini bus del Mawmamba
Lodge ci sta aspettando e si parte per il parco nazionale del Tortuguero. Dopo
un'ora e mezza di viaggio ci fermiamo in un ristorantino per una colazione tipica
costaricense: il "gallo pinto", che consiste in riso, fagioli neri,
uova strapazzate e una specie di salsiccia. Mio marito dice che è buonissima,
ma io a quell'ora riesco solo a mangiare un po' di frutta. Proseguiamo il viaggio
e ci addentriamo in un immensa piantagione di banane dove ci fermiamo a vedere
come vengono raccolte e preparate per la spedizione. Qui, veramente, mi da un
po' fastidio vedere i turisti che scattano foto a tutto spiano dei lavoratori,
quasi fossero in un giardino zoologico.mah !!!
Dopo un'ora e mezza di strada sterrata e con enormi buchi, arriviamo finalmente
in riva al canale che ci porterà, dopo un'ora di navigazione su una barca
a motore, al nostro Lodge.
(http://www.crica.com/hotels/mawamba/mawamba.html)
Il posto è meraviglioso.una miriadi di canali navigabili, con una vegetazione
molto fitta e moltissime varietà di uccelli.
Al pomeriggio si va a passeggiare a "Tortuguero city" un villaggio
di ben 150 anime.sperse in questa foresta con ,come unica via di comunicazione,
il fiume. Qui il medico arriva una volta alla settimana, il martedì e
il prete una volta al mese !!!
24 gennaio
Levataccia anche oggi ( i miei cominciano a dire che la vacanza ha un sapore
che ricorda loro il servizio militare ! Mah!!!) .
Ore 6.00 si parte con una barchetta, per la prima esplorazione dei canali con
annessa levata del sole.
Una sensazione di silenzio e di pace che è impagabile..
Dopo la pausa per la colazione si riparte. Sempre meraviglioso.
Vediamo iguane, una miriade di specie di uccelli, dai colori più incredibili,
branchi di scimmie e gli alligatori. Avvistiamo anche un bradipo. Che emozione!!
Al pomeriggio, l'escursione si fa a piedi, nella foresta dotati di stivaloni
di gomma. Infatti si affonda nel pantano. La regione è molto piovosa.
Si puo`dire che vi sono due stagioni: quella della pioggia ( da novembre ad
aprile) dove piove per 10/30 min. e poi esce il sole,e quella della molta pioggia(
maggio a ottobre) dove è più intensa e continua; il regno ideale
anche per i mosquitos.:-((
25 gennaio
Stamattina si torna in volo a San Josè. Si va all'aeroporto e.. mammmina
!!!C'è soltanto una tettoia e una lingua di terra più o meno asfaltata
che fa da pista di atterraggio! Speriamo bene !?!
Arriviamo sani e salvi alla capitale. Qui ci aspetta la nostra guida privata
che ci seguirà per tutto il resto del viaggio con la macchina a noleggio.
Questa volta ci siamo concessi questo lusso e devo dire che non è affatto
male. Hai tutti i vantaggi del viaggio organizzato e la completa libertà
dal *fai da te*. Veramente ottimo.
Visitiamo la città che è piuttosto brutta: solo il museo dell'oro
e il Teatro Nazionale meritano una visita.
26 gennaio
Si va verso la zona del vulcano Arenal, attraversando le piantagioni di caffè:
arriviamo all'Hotel Arenal Kioro,con vista direttamente sul vulcano: dicono
sia il più bello della Costa Rica. (www.hotelarenalkioro.com/).
Pomeriggio: escursione per fare canopy..ci si lancia appesi ad un cavo con una
carrucola, all'altezza delle chiome degli alberi per diversi metri ( il più
alto è 120m , lungo 900).
Io non ci penso neppure! Figurarsi che mi vengono le vertigini se mi affaccio
al terzo piano di un palazzo. per cui solo i "miei" uomini vi partecipano.
Io nel frattempo faccio una gita a cavallo e li raggiungo alla piattaforma di
arrivo. Da lì si rientra tutti assieme a cavallo.
Al rientro un bel bagno nel grande idromassaggio di cui è dotata la nostra
camera!!! Che pacchia.
27 gennaio
Oggi la nostra guida ci porta nella foresta pluviale, in un percorso di ponti
sospesi ( ben 11) che ci emozionano molto. Anche qui moltissimi uccelli, scimmie
e roditori.
Il pomeriggio si sale sulle pendici del vulcano, fin dove è possibile;
si percepisce molto nettamente il boato continuo e si vedono gli sbuffi di fumo
dove fuoriesce la lava.
In serata ci rilassiamo al centro termale Tabacon (www.tabacon.com ), dove il
fiume, che esce direttamente dal vulcano, forma ben 10 piscine di diversa temperatura,
in cui immergersi in completo relax.
28 gennaio
Ci si sposta a Monteverde, un paesino in montagna fondato anni fa da una comunità
di Quaccheri, che hanno cominciato a produrre il formaggio. Loro sono possidenti:
hanno comprato tutti i terreni del luogo e quindi, sono anche i proprietari
degli alberghi che ci sono. Non vogliono che il governo asfalti le strade, e
quindi si devono fare chilometri di sterrato in condizioni pietose per arrivarci.
Me lo avevano descritto come un luogo veramente speciale e che assolutamente
non si poteva perdere. C'è, è vero, una "foresta nubosa",
ma non ha niente di speciale: Molta pioggia, molto freddo, nessun animale.mah!
Secondo me non vale la pena andarci.
29 gennaio/ 2 febbraio
Ed ora.si va al mare!!!
Penisola di Nicaya, costa sul Pacifico, Playa de Tamarindo!!!
Hotel Cala Luna (www.calaluna.com ).
Fantastico!!!! Spiagge libere e un po' selvagge, escursione in catamarano per
fare snorkeling in una spiaggetta deserta da sogno e godere, al ritorno, di
un tramonto impagabile.
3 febbraio Purtroppo si ritorna.
Splendida la Costa Rica, non ancora contaminata dal turismo di massa, caciarone
e distruttore; niente villaggi e niente pacchetti "all inclusive".
Per chi come me ama la tranquillità e la natura, è un posto da
visitare.
Purtroppo nella zona del Pacifico stanno costruendo a tutto spiano. Speriamo
che il governo metta un freno!!!
Pura Vida a tutti.
Nicla