di xolotl67
Partenza il 5 Agosto ed immediato scontro con "l'efficienza" della
compagnia di bandiera italiana che rischia di farci perdere l'aereo per Tokyo
facendo decollare con oltre un ora di ritardo l'aereo che da Bari ci porta a
Roma.
L'impatto con la gentilezza e la cortesia del personale di volo della JAL ci
fa subito dimenticare il rischio appena corso ed è la migliore introduzione
ad un paese che ci stupirà per la disponibilità dei suoi abitanti.
Arrivo a Tokyo e rapido ed indolore passaggio per gli educati e sorridenti addetti
dell'ufficio immigrazione che ci accolgono con un benvenuto e con una gentilezza
che sarà una costante nei rapporti con tutte le persone che incontreremo
nei giorni a venire.
Il pulmino che ci porta dall'aeroporto all'albergo con l'autista in guanti bianchi
che si inchina davanti ad ogni passeggero e con gli addetti al carico dei bagagli
che depositano con grazia le valigie senza sbatterle nella stiva ci confermano
l'impressione avuta sin dai primi momenti. I giapponesi (almeno nei rapporti
formali) sono un popolo dotato di una civiltà e di un rispetto verso
tutti che non abbiamo riscontrato in nessuna altra nazione al mondo. Anche il
traffico, seppur molto intenso, sembra più ordinato e meno caotico ma
soprattutto è SILENZIOSO, non si sente un clacson, non si sente una voce.
L'albergo suggerito dall'agenzia è bello ma in una zona forse un po'
troppo tranquilla (nei pressi dell'imperial palace)e priva di quella miriade
localini e di ristoranti di ogni tipo che troveremo in altre zone della città.
Ad ogni modo dopo un breve giro a piedi riusciamo a trovare il ristorante nel
quale soddisferemo il nostro desiderio di noodles e di tempura spendendo 2000
yen (circa 6 euro a persona).
Il vero problema è il jet lag che ci lascia svegli tutta la notte e che
ci accompagnerà per quasi tutto il viaggio.
La nostra permanenza a tokyo (5 notti in tutto) ci permetterà di visitare
i principali quartieri, Kudanshita, shinjuku, shibuya, ginza, ropongi, akihabara,
ueno ed asakusa e ci lascia la consapevolezza di aver visto solo un milionesimo
delle cose che la città offre. Spostamenti esclusivamente in metropolitana,
non particolarmente economica ma efficientissima e pulita in modo quasi imbarazzante.
In metropolitana, così come in qualsiasi altra parte della città,
è sufficiente restare qualche secondo in più del dovuto davanti
al tabellone delle fermate o con una mappa in mano affinchè si avvicini
un giapponese (di tutte le età e sesso) per chiederti se hai bisogno
di aiuto ed offrire la sua disponibilità. In realtà tutto il giappone
e pulito in maniera quasi imbarazzante, non si trova una carta in terra neanche
a pagarla e persino i bagni della metropolitana brillano e profumano di fresco.
Silenziose squadre di addetti alla pulizia rendono splendente ogni cosa, ma
in realtà il merito di tutto è da ricercarsi nel senso civico
di ogni giapponese che tratta qualsiasi bene pubblico alla stregua di un proprio
bene privato e non sporca ne imbratta niente anzi si preoccupa di ripulire le
casuali "sporcizie" lasciate da altri. Così ci meravigliamo
di vedere operai al lavoro nei cantieri con divisa e casco che invitano i pedoni
a stare attenti alle buche scavate, bigliettai della metropolitana che si precipitano
a raccogliere il foglietto di carta perso da qualche passeggero distratto, i
commessi dei negozi e dei bar che puliscono continuamente le porte a vetro "sporcate"
dalle manate degli avventori, tassisti in guanti bianchi.. Una pulizia ed un
ordine che ritroveremo in ogni angolo del giappone che abbiamo visitato. Vaghiamo
per la città ammirando grattacieli, mercati, centri commerciali ma soprattutto
ammirando i giapponesi sempre impeccabili anche con oltre 40 gradi di temperatura.
Moltissime le persone (maschi e femmine) in kimono, molte le donne con ombrello
para sole. Siamo travolti costantemente da una fiumana ordinata di gente, di
colori di odori vari mai sgradevoli. Affascinati dai piatti in cera esposti
fuori da ogni porta di ristorante in aiuto ai tanti che non sono in grado di
ordinare dai menù causa incomprensione della lingua, assaggiamo di tutto
ma ci orientiamo soprattutto sui numerosi sushi bar. Un apaio di volte rigiriamo
a fondo i reparti gastronomia dei centri commerciali, non paragonabili a niente
visto prima e ricchi di una varietà di piatti incredibile. Qui in italia
siamo abituati a pagare in media 80 euro una cena di sushi per due, in giappone
abbiamo pagato da un minimo di 2000 yen (12 euro) ad un massimo di 5000 yen
(30 euro) per una abbondantissima cena di sushi per due. Ci spostiamo a nikko
per una rapida visita ad un tempio ed anche qui le sorprese non mancano Prima
di salire sul puntualissimo treno (dopo una ordinatissima fila sulla banchina
della stazione) una rapidissima squadra di pulizia rimette a nuovo un già
pulitissimo treno e soltanto dopo la fine del loro lavoro ci è consentito
entrare. Tutti in treno mangiano (me compreso) pacchetti alimentari acquistati
alla stazione in cui oltre al riso, alla carne ed al pesce ci sono altri alimenti
non identificati. Ci capiterà più volte di fermarci a comprare
alimenti di cui non siamo riusciti a capire molto, a volte non risulta facile
capire neanche se trattasi di dolci o salati, ma la maggior parte delle volte
molto gustosi e particolari. I templi a nikko sono molto belli anche se non
dissimili (almeno ai nostri occhi) da tutti quelli che ritroveremo a kyoto.
Lasciamo tokyo con enorme dispiacere e giungiamo a kyoto che, come prima impressione
ci sembra meno interessante. Molto diversa dalla modernissima ed instancabile
tokyo, kyoto ci sembra più turistica con molti più occidentali
(a tokyo ne abbiamo visto pochissimi e nessun italiano), meno impressionante
e forse più "asiatica" di Tokyo. Piena di locali tradizionali
sulle sponde del fiume che la bagna e, soprattutto, piena di templi e palazzi
bellissimi. Un giorno a Nara con i suoi imponenti templi e con i cervi (centinaia)
a passeggio tra la gente sempre affamati di biscotti e di qualsiasi altra cosa
i turisti offrano. Un giorno anche ad Osaka che potrei definire una Tokyo in
miniatura. In conclusione un bellissimo viaggio in un paese che brilla per civiltà,
pulizia, ordine ed educazione dei suoi abitanti. In dieci giorni abbiamo speso
in due persone per mangiare e per spostarci con mezzi pubblici circa 300 euro,
molto molto meno di quanto pensavamo. Unico neo un caldo infernale, veramente
disumano, ed un errore strategico dell'agenzia che tra spostamenti in pullman,
aerei interni e coincidenze fa durare il nostro viaggio di ritorno circa 24
ore.
All'arrivo a Malpensa ripiombiamo nella realtà italiana, trovando una
sporcizia ed un caos che in una decina di giorni avevamo dimenticato potesse
esistere.
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Discussione:
da: "Alfred Molon" <a@b.c> In article <46e3cb36$0$17946$4fafbaef@reader1.news.tin.it>, xolotl67 says...
> La nostra permanenza a tokyo (5 notti in tutto) ci permetterà di
visitare i principali quartieri, Kudanshita, shinjuku, shibuya, ginza, ropongi,
akihabara, ueno ed asakusa e ci lascia la consapevolezza di aver visto solo
un milionesimo delle cose che la città offre.
Io sono in Giappone in Ottobre per due settimane facendo questo itinerario nella
prima settimana: http://www.asiaexplorers.com/tours/20071014_japan.htm
e la seconda settimana per conto mio.
Cosa hai trovato più interessante? Sono a Tokyo in Ottobre per 3-5 giorni
- cosa consiglieresti di visitare? E come mai in 5 giorni si riesce a vedere
solo un milionesimo di quello che Tokyo offre?
> Spostamenti esclusivamente in metropolitana, non particolarmente economica
ma efficientissima e pulita in modo quasi imbarazzante.
Quanto costa la metropolitana? Hanno un biglietto giornaliero o settimanale?
> I templi a nikko sono molto belli anche se non dissimili (almeno ai nostri
occhi) da tutti quelli che ritroveremo a kyoto.
Quindi avendo visitato i templi di Kyoto non vale la pena di viaggiare a Nikko
(considerando che il tempo disponibile è limitato)?
Per viaggiare in treno hai usato il Japan Rail Pass?
> Lasciamo tokyo con enorme dispiacere e giungiamo a kyoto che, come prima
impressione ci sembra meno interessante. Molto diversa dalla modernissima ed
instancabile tokyo, kyoto ci sembra più turistica con molti più
occidentali (a tokyo ne abbiamo visto pochissimi e nessun italiano), meno impressionante
e forse più "asiatica" di Tokyo.
Perchè Kyoto è meno impressionante di Tokyo?
> Un giorno anche ad Osaka che potrei definire una Tokyo in miniatura.
Io pensavo di fermarmi anche un giorno o due a Osaka? Vale la pena o no?
> In dieci giorni abbiamo speso in due persone per mangiare e per spostarci
con mezzi pubblici circa 300 euro, molto molto meno di quanto pensavamo.
Molto poco per un paese come il Giappone. Per i pasti quanto avete speso in
media e che mezzi avete usato per spostarvi? --
Alfred Molon
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da: "xolotl67" <xolotl67@-nospam-yahoo.it.invalid>
"Alfred Molon" <a@b.c> ha scritto nel messaggio
news:MPG.214e14e48737e58398b6d9@news.supernews.com...
>Cosa hai trovato più interessante? Sono a Tokyo in Ottobre per 3-5
giorni - cosa consiglieresti di visitare? E come mai in 5 giorni si riesce a
vedere solo un milionesimo di quello che Tokyo offre?
Guarda ogni giorno riesci a visitare al max due quartieri e ti assicuro che
così facendo non riesci a vedere tutto quello che trovi in ognuono di
essi. Non pensare soltanto musei ma prova a considerare il giappone una nazione
nella quale anche solo camminare per strada ti offre nuemrosi spunti turistici.
>Quanto costa la metropolitana? Hanno un biglietto giornaliero o settimanale?
I biglietti singoli hanno un prezzo che varia in funzione della distanza da
percorrere. Se non erro oscillano tra i 160 ed i 320 yen. Esiste poi sicuramente
un biglietto giornaliero per le linee principali che se non erro costa sugli
800 yen ed uno per tutte le linee che costa sui 1000 yen. Noi però non
abbiamo mai fatto l'abbonamento giornaliero. Il settimanale non so se esista.
>Quindi avendo visitato i templi di Kyoto non vale la pena di viaggiare a
Nikko (considerando che il tempo disponibile è limitato)?
Probabilmente se non ci fossimo stati saremmo rimasti con il rimpianto di non
averlo fatto. Un po' come sempre accade nella vita. Cmq se proprio hai pochi
giorni e conti di andare a Kyoto forse puoi fare a meno di passare da Nikko.
>Per viaggiare in treno hai usato il Japan Rail Pass? Si certo lo avevamo
acquistato insieme ai biglietti aerei dall'Italia
>Perchè Kyoto è meno impressionante di Tokyo?
questione di gusti diciamo che a noi ci ha colpito di meno, ma comunque è
una bella città per molti versi più vicina al Giappone tradizionale
che si immagina. Per farti un esempio veramente banale, a Kyoto si vedono decine
di persone in abiti tradizionali (kimono e sandali infradito in legno), non
ci sono grattacieli, e via dicendo. In compenso veramente tanti templi e palazzi.
Dal punto di vista culturale storico Kyoto offre probabilmente molto più
di Tokyo.
>Io pensavo di fermarmi anche un giorno o due a Osaka? Vale la pena o no?
Secondo me un giorno vale la pena.
>Molto poco per un paese come il Giappone. Per i pasti quanto avete speso
in media e che mezzi avete usato per spostarvi?
I pasti hanno stupito anche noi per il basso prezzo. Abbiamo mangiato a pranzo
al volo in centri commerciali in cui hai una vastissima shelta di tutto quello
che la cucina asiatica e giapponese in particolare offra, spendendo non più
di 1500 yen a testa. Si passava dalla tempura al sushy al sashimi alla carne
arrostita in spiedini, al riso con carne al curry, ottimo degli "gnocchi
di riso ripieni di carne macinata" e moltissime altre cose che non saprei
neanche spiegare. Ti suggerisco di provare a fare un giro in questi grossi centri
commerciali che nei piani interrati nascondolo piacevoli sorprese gastronomiche.
Ci siamo entrati per caso la prima volta perchè non riuscivamo a capire
cosa vendessero. Il reparto dolci sembrava una gioielleria per la cura con la
quale venivano preparati i piatti. A mia moglie ed a me però i dolci
non piacciono molto e pertanto non so dirti come fossere, in compenso i salati
erao ottimi. Per i pasti abbiamo mangiato la maggior parte delle volte in ristoranti
di sushy che a noi piace moltissimo. Sono molto carini sia quelli con il binario
su coi passano i piattini con due nigiri sia quelli con il bancone dietro al
quale il cuoco ti prepara i nigiri che tu gli ordini. I primi sono generalmente
più economici e cmq abbiamo pagato in tutto da un minimo di 1950 yen
ad un massimo di 5000 yen per una quindicina di piatti di sushy e due bottiglie
di birra. (ogni piatto contiene due nigiri) I ristoranti in cui mangi noodles
soono leggermente più economici e non abbiamo mai superato i 3000 yen
in tutto. Lo stesso dicasi per la tempura. Non abbiamo mai mangiato in ristoranti
internazionali o (peggio) Italiani di cui non so dirti i prezzi. Quando dico
in tutto non intendo il prezzo a persona ma il conto per tutti e due. Abbiamo
usato il treno sempre puntuale, rapido ed efficiente, la metropolitana a tokyo,
mentre a Kyoto il bus (230yen) ed il taxy molto più economico che in
Italia. --
**************
da: "Roger" <rugfarbeep@tin.it>
"Alfred Molon" ha scritto: > In article Roger says... >
>> Diciamo che sarebbe giusto l'inverso. Se hai poco tempo visita il complesso
dei templi di Nikko che sono di una straordinaria ricchezza e bellezza. e limita
il numero di quelli di Kyoto (Kyomizudera, Sanjusangendo, Kinkakuji...) Kyoto
non ha nulla di paragonabile.a Nikko.
> Va bene, allora andiamo a Nikko. I templi a Kyoto da vedere quali sono?
Kyomizudera, Sanjusangendo, Kinkakuji e cos'altro?
Come ti ho detto sono circa 2000 i templi di Kyoto (a Tokyo, ce ne sono molti
meno e molto meno interessanti, a parte Asakusa) Nikko non è a Tokyo,
si trova a circa 150 km. Dalla stazione centrale di Tokyo devi prendere il treno
della Tohoku line (Shinkansen) fino a Utsunomiya. Qui cambi e prendi il treno
locale per Nikko A Nikko, alla stazione c'è un attrezzato ufficio turistico
che ti dà tutte le spiegazioni per visitare il sito dei templi. Occhio
che è piuttosto vasto (comprende 5 siti), ma con un po' di buona volontà
lo puoi girare tranquillamente a piedi. All'ingresso del parco c'è la
biglietteria: ti conviene assolutamente prendere il biglietto cumulativo dei
5 siti che costa 1000 yen, meno di quanto costa l'ingresso al solo Toshogu Shrine
(che è il sito più importante e, da solo, costa 1.200 yen) Forse
lo fanno per far sì che la gente visiti anche gli altri siti, che sono
senz'altro di un livello inferiore, però, visto che il biglietto è
stato pagato, magari non rinunciano (come del resto abbiamo fatto noi).
Tornando a Kyoto, è difficile farti un elenco dei templi da visitare.
Qualunque guida ti può essere d'aiuto (noi avevamo la Lonely Planet)
Quelli che ti ho detto sono tra i più importanti. Per il resto, noi siamo
andati a caso scegliendo quelli più facili da raggiungere, sapendo che
non potevamo visitarli tutti. In particolare noi abbiamo visitato anche: - Nijo
Castle (bellissimo: ha splendidi affreschi e i pavimenti in legno che scricchiolano
in modo curioso: si dice che lo scricchiolio sia stato voluto così dallo
Shogun, in modo che gli ricordasse il canto degli uccelli) - Toji Temple con
una altissima pagoda a 5 piani - La più alta del Giappone - Tenruji Temple,
un po' fuori mano ma con un bellissimo giardino - Higashi-Honganji - Nishi-Honganji
Poi abbiamo detto basta perché cominciavamo ad essere stufi di tutti
questi templi. Soprattutto se pensi che, durante il soggiorno a Kyoto, abbiamo
fatto anche una puntata a Nara dove abbiamo visitato lo splendido Todaji Temple
con la colossale statua del Buddha cosmico.
A questo proposito, Nara te la consiglierei vivamente, oltre che per la bellezza
del tempio, anche per il curioso viavai dei numerosissimi cervi e daini in mezzo
ai visistatori.
Comunque, per non farti venire una crisi di rigetto, alterna i templi a mete
più "leggere", come ad esempio i quartieri pittoreschi, i grandi
magazzini o i mercatini. A Kyoto, per esempio, c'è il curioso Nishiki
Market, mercatino alimentare brulicante di gente dove trovi i prodotti più
strani.
Ad ogni modo, prenditi una buona guida (libro) e non fare programmi troppo impegnativi
:-)
Ciao,
Roger