di Lorenz
... riporterò solo alcune sensazioni, e alcuni spunti pratici che potrebbero
essere utili.
…
Il mio viaggio è durato 11 giorni, dal 20 al 30 settembre....
Mi sono munito alla fine di Lonely Planet... non capisco questa acrimonia per
la LP che ho letto in altri thread. A mio parere è un ottimo spunto per
chi deve cercare un albergo o una località. Le mappe sono sufficienti
per un turista medio che non si muove via terra con macchina noleggiata, nonchè
molte mappe dei siti archeologici sono ampiamente sufficienti. Ragazzi, si resta
sempre nell'espressione del turista medio, o viaggiatore medio, ammesso che
ne esistano. E' ovvio che la recensione sul sito di Jerash o di Petra, per Seshe
che è una super appassionata di archelogia o per ogni "addetto ai
lavori", puo' sembrare limitativa. Ma a me è risultata ampiamente
sufficiente. E in piu', anche quando si viaggia zaino in spalla, magari via
autostop, e cercando spunti nelle parole delle persone che si incontrano per
strada, la LP può tornare utilissima... "che albergo hai detto?
questo qui? ok, ho anche il telefono...", e non serve nient'altro per localizzarlo
nel paese di arrivo.
Il volo è stato un diretto Malpensa-Amman con Rojal Jordanian. Ottima
impressione, pulizia e cortesia a bordo. Sedili piu' che ampi (io sono alto
190cm!), tutti dotati di televisorino "personale". Costo per volo
a/r 465 euro (cercato e comprato 20 giorni prima... si puo' scendere di sicuro,
anche se già questo non mi è sembrato un brutto prezzo).
Nessuna profilassi o vaccinazione raccomandata, solo le opportune attenzioni
durante un viaggio per evitare di fermarsi troppo in bagno. Da rimarcare comunque
che tra i paesi del medio oriente, la Giordania sembra essere tra le migliori
come "bevibilità" dell'acqua del rubinetto. Io ho consumato
regolarmente pomodori, insalata e quant'altro, e nulla è successo.
Le perle del viaggio sono sempre le stesse: Jerash e Petra in particolare. Diversi
parlano "male" di Amman, poichè non c'è niente (dicono).
A me è piaciuta molto... stavo in Amman Downtown, al Palace Hotel, nel
centro del Suk. Muoversi la sera quando la città brulica di persone (soprattutto
in pieno ramadan) è staordinario. Fermarsi in un qualsiasi posto a mangiare
o sorseggiare un caffè arabo, mentre i locali giocano a carte o guardano
la nazionale di calcio (peggio che in Italia! :D), è di interesse unico.
E poi l'anfiteatro romano, da cui ascoltare il muezzin della sera, o la Cittadella,
hanno sempre un bel fascino.
La contrattazione è basilare :) Fortuna avevo un amico che amava farlo,
per cui mandavo sempre avanti lui a discutere con tassisti, receptionist d'albergo,
prezzi delle escursioni, ecc... Ovviamente non si contratta sul biglietto di
ingresso ai siti, ma anche le stesse escursioni possono variare molto i prezzi.
Il Ramadan non si è fatto sentire piu' di tanto. Sicuramente molto piu'
difficile trovare cibo per strada (ma cmq non sono uno che mangia molto a pranzo
quando è in viaggio), sicuramente erano diminuite le corse dei bus. Ma
dall'altro lato pochissimi fumavano in giro (e da non fumatore è un sollievo,
soprattutto su bus o il luoghi pubblici chiusi). In questo dissento quindi dalla
LP che sconsigliava di visitare il paese durante il Mese Sacro...noi non abbiamo
avuto problemi. Nemmeno quando ci siamo trovati a mangiare 2 calippi (!) il
venerdì sera davanti ad una moschea al termine della preghiera della
sera... pero' quando abbiamo realizzato la nostra fuga è stata istantanea
:)))
Jerash merita senza ombra di dubbio, si puo' visitare tranquillamente via bus
da Amman. Ajlun invece non mi ha detto granchè, un castello carino che
a me non ha destato particolare commozione :)
Andando poi verso sud, siamo rimasti una notte a Madaba, da cui ho visitato
Il Monte Nebo (interessante), Betania aldilà del Giordano (inguardabile,
piena di mosche, con un Fiume Giordano ormai ridotto ad uno stagno verdognolo)
e Mar Morto (come non andare a galleggiarci e infangarsi!). Costo del tour 35JD
(cambio attuale con euro 1:1).
In genere al Mar Morto si viene lasciati al "resort" che offre piscina
e asciugamano + doccia per 10 JD. Noi siamo andati a quello accanto per 5JD
(asciugamano 1JD, puoi portarti il tuo). La doccia è fondamentale, inutile
andare nella spiaggia "libera" (praticamente un dirupo) se poi non
puoi farti la doccia... il sale si fa sentire eccome... e si sente anche in
bocca, con un saporaccio schifoso ma caratteristico :) a Madaba abbiamo alloggiato
(come moltissimi) al Mariam Hotel. Abbiamo scelto questo per la piscina (da
relax post-escursione), ma non l'abbiamo usata dato il programma abbastanza
serrato della giornata (previsto all'inizio 2 notti, poi diventate 1 per andare
subito a Karak). Col senno di poi io sceglierei il Salomè hotel, "cugino"
del Mariam, piu' economico (24JD contro 27JD la camera doppia), ancor piu' pulito
e nuovo (siamo comunque a livelli ottimi per entrambi).
Cena al "celebre" Haret Joudna restaurant, uno dei pochi a servire
alcolici durante il nostro viaggio. Sicuramente carino il giardino, servizio
e atmosfera "occidentale", 12 JD in 2 (+ 7 Jd per le birre :D)
Poi, sicuri del consiglio di Milanchamp, siamo andati, via autostop, a Karak,
al Castle Towers, dal mitico Samir, l'egiziano tuttofare. E' veramente una persona
splendida, che quasi ti mette in imbarazzo per il modo in cui si prodiga per
accoglierti, organizzarti le escursioni, e coccolarti.
Le sue camere, come vista, sono bellissime (almeno quelle sul retro). colazione
abbondante, cena dai suoi amici del Kings restaurant (a 10 mt)... cena in 2
11JD. "if I help people, God helps me", è il motto di Samir,
egiziano cristiano copto. Una persona squisita.
Mentre arrivavamo via autostop (facile in Giordania, a volte devi oliare i meccanismi
con 3-4 JD per fare 100 Km :D) a Karak, via Kings Way, il primo passaggio ci
ha lasciato allo spettacolare punto panoramico della valle del Wadi Mujib. Puo'
essere considerato il Gran Canyon giordano, con un paesaggio che non ho mai
visto altre volte in vita mia. Impagabile.
Da Karak, dopo aver visto il castello la sera e la mattina, siamo andati a fare
trekking al Wadi Bin Hammad... grazie Milanchamp, altro consiglio super! La
passeggiata per le gole e nel "fiume" (acqua alle caviglie, assoluta
sicurezza) dura 1ora e mezza (a piè veloce poco piu' di 1 ora), e si
è veramente da soli. Al ritorno bagno libero nelle acque calde sorgive
incanalate in 2 hamman (sembrano piscinette): ammetto che la sensazione è
bella, ma tutt'intorno alle piscine la sporcizia è enorme. E con noi
si bagnavano 7-8 giovani giordani che mostravano un interesse un po' ambiguo
:) dopo un po' ci siamo allontanati per stenderci di nuovo nel fiume.
Petra è indescrivibile. E' l'incanto. E' la perla e il punto fermo del
mio viaggio. Era previsto che fosse così dall'inizio, e non ha deluso.
Arrivare al Tesoro attraverso il Siq (il canyon che Indiana Jones percorre a
cavallo col padre in Indiana Jones e l'Ultima crociata) è unico, anche
se si fa a piedi. Fare Napoleone (tutti e 10 gli ori) con una magistrale partita
a scopa contro il mio amico Andrea davanti al Tesoro è stato unico...
infatti ho vinto solo in quell'occasione (in realtà aspettavamo che la
luce calasse sul Tesoro, che è pienamente illuminato dalle 10 del mattino
in poi) Ma per me è ancora piu' bello (perchè uno non sa cosa
trova....) salire al Monastero... la salita è impegnativa, ma lo spettacolo
è altrettanto pieno... 47 metri per 48 metri... imponente... bellissimo.
Tutti raccomandano di dare almeno 2 giorni a Petra (se non di piu' per chi è
appassionato): lo ritengo corretto. Noi siamo entrati nel sito alle 7:15 uscendo
alle 18:10. Ci siamo fermati solo una volta per la partita a scopa e per mangiare
qualcosina (dei biscotti) alle 13. Per il resto abbiamo camminato come matti...
e abbiamo visto moltissimo: il Tesoro, La Salita al Sacrificio, il Monastero
con i 2 punti panoramici, le Tombe.... facendo anche 2 percorsi alternativi
a fine giornata: La via sopra il Tesoro (in cui dopo un'interminabile serie
di scalini si arriva a vedere il Tesoro da un punto panoramico sopra lo stesso...
bellissimo), e il ritorno attraverso un piccolo canyon (sulla LP è il
percorso che inizia all'ingresso sulla destra ancora prima di impegnare il Siq)...
Se non volete camminare per 10 ore, spezzate la visita in 2 (o piu') giorni.
Il gestore del ristorante Cleopetra ancora si ricorda di noi... quando siamo
arrivati alla sera abbiamo divorato il buffet come delle cavallette...facendo
doppio bis (4 portate quindi): forse è per questo che ci ha fatto pagare
15 JD.
Da Petra, ancora via autostop, siamo andati al Wadi Rum, per l'escursione nel
deserto...chiacchierata con tassista che ci ha portati fino all'intersezione
con la strada per la riserva del Wadi Rum (per soli 4 JD....) (il taxi stava
già tornando a Aqaba.... è per questo che abbiamo spuntato un
prezzo così basso... in genere è 25JD), da qui un altro giordano
ci ha caricato (dopo una mezz'ora di attesa) per 0.5 JD per fare gli ultimi
18 km... con pecora nel bagagliaio (viva e belante) :)
Mohammed (anche questo prenotato dal tuttofare Samir, con prezzo di favore a
35JD tutto incluso) ci ha aspettati per fare il tour, terminato con dormita
nel deserto dopo un tramonto unico... un sacco letto è una coperta (fornita
dai beduini) sono stati sufficienti per proteggersi dal freddo di notte. La
luna piena, pur oscurando un poco le stelle, ha pero' offerto uno spettacolo
unico con una luce crepuscolare che ha accompagnato le chiacchiere intorno al
fuoco con gli altri viaggiatori (ricordo 7-8 francesi, un paio di serbi, una
coppia irlandese, israeliani, 2 italiani (noi) e un canadese).
Poi la mattina presto bus per Aqaba dove ci siamo rilassati gli ultimi giorni
(2 notti al Bedouin Garden Village, ottime camere con A/C, prezzo -con cena
e colazione- di 26JD a notte). Aqaba non offre molto. Puo' essere utile per
finire la vacanza in relax, ma non vi dedicherei piu' di un giorno. Il mare
è carino ma non paragonabile al resto del mar rosso.
Poi ritorno ad amman sabato pomeriggio (con i comodissimi bus della JETT, 5.10
euro per 4 ore di viaggio da Aqaba a Amman, 326 km attraverso la Desert Way),
bagno turco Al-Pasha (da consigliare anche se un po' caro 32JD/cad, entrata
24 + 8JD di fango total-body [che puoi non fare]).
Il bilancio è sicuramente straordinario, ma perchè Petra era un
sogno che volevo realizzare da anni.
Riassumendo la vacanza (e puo' essere utile per chi volesse pianificare un viaggio
simile -noi l'abbiamo fatto assolutamente all'avventura, lasciandoci guidare
dai consigli di tutti) è andata così:
- 20/10 arrivo Amman alla sera, giro per il Suk, cena rapida con Kebab al chiosco,
spesa 40 cent a kebab)
- 21/10 visita Amman, notte al Palace Hotel
- 22/10 visita Jerash e Ajlun nel tardo pomeriggio, ritorno ad Amman, taxi (17JD)
fino a Madaba e pernottamento al Mariam Hotel
- 23/10 escursione a Monte Nebo, Betania Beyond the Jordan, Mar Morto. Partenza
in autostop da Madaba, arrivo in serata a Karak, dopo aver sognato per un'ora
e mezza dinanzi allo spettacolo del Wadi Mujib. Pernottamento al Castel Towers
da Samir.
- 24/10 visita al castello di Karak, poi trekking al Wadi Bin Hammad (in tutto
circa 5 ore, 23JD in 2). Ritorno a Karak, trasferimento a Petra via bus "privato"
per studenti organizzato da Samir (5Jd/testa, prezzo ridicolo considerate le
2ore e mezza di viaggio). Ogni altra possibilità via bus era impossibile
(in ramadan le corse sono quasi solo mattutine presto). Arrivo a Petra, pernottamento
al Moussa Spring Hotel... camere spaziose e pulite, personale onesto (anche
se bisogna sempre contrattare e questionare un po' piu' del solito, all'apparenza
sembrano un po' scontrosi).
- 25/10 whole day dedicated to Petra. Ritorno per cena all'Hotel.
- 26/10 trasferimento via autostop (unico bus per andare al Wadi Rum alle 6:15am!)
al Wadi Rum, tour "beduino" (ottimo, organizzato ancora da Samir)
per 35 JD con pernottamento in tenda beduina (noi dormito fuori vicino al fuoco)
- 27/10 bus (ore 7am) per Aqaba, mare per 2 gg, 2 notti al Bedouin Garden village.
Aqaba, oltre a rilassarsi, permette di acquistare un milione di souvenir...
basta contrattare :)
- 29/10 ritorno ad Amman, via JETT bus. alla sera bagno turco poi cena al ristorante
Jaffra (in 3, con falafell e varie mezze ["antipasti giordani"] abbiamo
speso 2JD in tutto).
- 30/10 ritorno a Milano.
Sono stato molto lungo, ma almeno si può capire chiaramente il giro che
abbiamo fatto (con i tempi esatti). Non abbiamo sentito la necessità
di affittare la macchina: i bus funzionano e sono molto economici: ovviamente
partono quando sono pieni, per cui bisogna rilassarsi molto :) se uno ha fretta
o non ci sono bus disponibili i taxi sono ovunque. Così come il pollice
a bordo strada! Senza dimenticare le escursioni da organizzare in proprio.
Milanchamp ha ragione: la cordialità giordana, anche in tempo di Ramadan
(veniva detto che scemava poichè erano piu' stanchi e nervosi), è
spettacolare. E non ho mai avvertito un attimo di insicurezza neanche a girare
per Amman con macchina fotografica al collo a mezzanotte nel Suk.
Da consigliare tutta la vita.
Doc
PS
Chi ha un paio di notti in piu' puo' recarsi a Gerusalemme da Amman o Madaba.
E non è cosa da poco poter inserire questa affascinante città
in un tour che regala già di per sè intense emozioni.