Giordania

Settembre 2007

di Lorenz

... riporterò solo alcune sensazioni, e alcuni spunti pratici che potrebbero essere utili.

Il mio viaggio è durato 11 giorni, dal 20 al 30 settembre....
Mi sono munito alla fine di Lonely Planet... non capisco questa acrimonia per la LP che ho letto in altri thread. A mio parere è un ottimo spunto per chi deve cercare un albergo o una località. Le mappe sono sufficienti per un turista medio che non si muove via terra con macchina noleggiata, nonchè molte mappe dei siti archeologici sono ampiamente sufficienti. Ragazzi, si resta sempre nell'espressione del turista medio, o viaggiatore medio, ammesso che ne esistano. E' ovvio che la recensione sul sito di Jerash o di Petra, per Seshe che è una super appassionata di archelogia o per ogni "addetto ai lavori", puo' sembrare limitativa. Ma a me è risultata ampiamente sufficiente. E in piu', anche quando si viaggia zaino in spalla, magari via autostop, e cercando spunti nelle parole delle persone che si incontrano per strada, la LP può tornare utilissima... "che albergo hai detto? questo qui? ok, ho anche il telefono...", e non serve nient'altro per localizzarlo nel paese di arrivo.
Il volo è stato un diretto Malpensa-Amman con Rojal Jordanian. Ottima impressione, pulizia e cortesia a bordo. Sedili piu' che ampi (io sono alto 190cm!), tutti dotati di televisorino "personale". Costo per volo a/r 465 euro (cercato e comprato 20 giorni prima... si puo' scendere di sicuro, anche se già questo non mi è sembrato un brutto prezzo).
Nessuna profilassi o vaccinazione raccomandata, solo le opportune attenzioni durante un viaggio per evitare di fermarsi troppo in bagno. Da rimarcare comunque che tra i paesi del medio oriente, la Giordania sembra essere tra le migliori come "bevibilità" dell'acqua del rubinetto. Io ho consumato regolarmente pomodori, insalata e quant'altro, e nulla è successo.
Le perle del viaggio sono sempre le stesse: Jerash e Petra in particolare. Diversi parlano "male" di Amman, poichè non c'è niente (dicono). A me è piaciuta molto... stavo in Amman Downtown, al Palace Hotel, nel centro del Suk. Muoversi la sera quando la città brulica di persone (soprattutto in pieno ramadan) è staordinario. Fermarsi in un qualsiasi posto a mangiare o sorseggiare un caffè arabo, mentre i locali giocano a carte o guardano la nazionale di calcio (peggio che in Italia! :D), è di interesse unico. E poi l'anfiteatro romano, da cui ascoltare il muezzin della sera, o la Cittadella, hanno sempre un bel fascino.
La contrattazione è basilare :) Fortuna avevo un amico che amava farlo, per cui mandavo sempre avanti lui a discutere con tassisti, receptionist d'albergo, prezzi delle escursioni, ecc... Ovviamente non si contratta sul biglietto di ingresso ai siti, ma anche le stesse escursioni possono variare molto i prezzi.
Il Ramadan non si è fatto sentire piu' di tanto. Sicuramente molto piu' difficile trovare cibo per strada (ma cmq non sono uno che mangia molto a pranzo quando è in viaggio), sicuramente erano diminuite le corse dei bus. Ma dall'altro lato pochissimi fumavano in giro (e da non fumatore è un sollievo, soprattutto su bus o il luoghi pubblici chiusi). In questo dissento quindi dalla LP che sconsigliava di visitare il paese durante il Mese Sacro...noi non abbiamo avuto problemi. Nemmeno quando ci siamo trovati a mangiare 2 calippi (!) il venerdì sera davanti ad una moschea al termine della preghiera della sera... pero' quando abbiamo realizzato la nostra fuga è stata istantanea :)))
Jerash merita senza ombra di dubbio, si puo' visitare tranquillamente via bus da Amman. Ajlun invece non mi ha detto granchè, un castello carino che a me non ha destato particolare commozione :)
Andando poi verso sud, siamo rimasti una notte a Madaba, da cui ho visitato Il Monte Nebo (interessante), Betania aldilà del Giordano (inguardabile, piena di mosche, con un Fiume Giordano ormai ridotto ad uno stagno verdognolo) e Mar Morto (come non andare a galleggiarci e infangarsi!). Costo del tour 35JD (cambio attuale con euro 1:1).
In genere al Mar Morto si viene lasciati al "resort" che offre piscina e asciugamano + doccia per 10 JD. Noi siamo andati a quello accanto per 5JD (asciugamano 1JD, puoi portarti il tuo). La doccia è fondamentale, inutile andare nella spiaggia "libera" (praticamente un dirupo) se poi non puoi farti la doccia... il sale si fa sentire eccome... e si sente anche in bocca, con un saporaccio schifoso ma caratteristico :) a Madaba abbiamo alloggiato (come moltissimi) al Mariam Hotel. Abbiamo scelto questo per la piscina (da relax post-escursione), ma non l'abbiamo usata dato il programma abbastanza serrato della giornata (previsto all'inizio 2 notti, poi diventate 1 per andare subito a Karak). Col senno di poi io sceglierei il Salomè hotel, "cugino" del Mariam, piu' economico (24JD contro 27JD la camera doppia), ancor piu' pulito e nuovo (siamo comunque a livelli ottimi per entrambi).
Cena al "celebre" Haret Joudna restaurant, uno dei pochi a servire alcolici durante il nostro viaggio. Sicuramente carino il giardino, servizio e atmosfera "occidentale", 12 JD in 2 (+ 7 Jd per le birre :D)
Poi, sicuri del consiglio di Milanchamp, siamo andati, via autostop, a Karak, al Castle Towers, dal mitico Samir, l'egiziano tuttofare. E' veramente una persona splendida, che quasi ti mette in imbarazzo per il modo in cui si prodiga per accoglierti, organizzarti le escursioni, e coccolarti.
Le sue camere, come vista, sono bellissime (almeno quelle sul retro). colazione abbondante, cena dai suoi amici del Kings restaurant (a 10 mt)... cena in 2 11JD. "if I help people, God helps me", è il motto di Samir, egiziano cristiano copto. Una persona squisita.
Mentre arrivavamo via autostop (facile in Giordania, a volte devi oliare i meccanismi con 3-4 JD per fare 100 Km :D) a Karak, via Kings Way, il primo passaggio ci ha lasciato allo spettacolare punto panoramico della valle del Wadi Mujib. Puo' essere considerato il Gran Canyon giordano, con un paesaggio che non ho mai visto altre volte in vita mia. Impagabile.
Da Karak, dopo aver visto il castello la sera e la mattina, siamo andati a fare trekking al Wadi Bin Hammad... grazie Milanchamp, altro consiglio super! La passeggiata per le gole e nel "fiume" (acqua alle caviglie, assoluta sicurezza) dura 1ora e mezza (a piè veloce poco piu' di 1 ora), e si è veramente da soli. Al ritorno bagno libero nelle acque calde sorgive incanalate in 2 hamman (sembrano piscinette): ammetto che la sensazione è bella, ma tutt'intorno alle piscine la sporcizia è enorme. E con noi si bagnavano 7-8 giovani giordani che mostravano un interesse un po' ambiguo :) dopo un po' ci siamo allontanati per stenderci di nuovo nel fiume.
Petra è indescrivibile. E' l'incanto. E' la perla e il punto fermo del mio viaggio. Era previsto che fosse così dall'inizio, e non ha deluso. Arrivare al Tesoro attraverso il Siq (il canyon che Indiana Jones percorre a cavallo col padre in Indiana Jones e l'Ultima crociata) è unico, anche se si fa a piedi. Fare Napoleone (tutti e 10 gli ori) con una magistrale partita a scopa contro il mio amico Andrea davanti al Tesoro è stato unico... infatti ho vinto solo in quell'occasione (in realtà aspettavamo che la luce calasse sul Tesoro, che è pienamente illuminato dalle 10 del mattino in poi) Ma per me è ancora piu' bello (perchè uno non sa cosa trova....) salire al Monastero... la salita è impegnativa, ma lo spettacolo è altrettanto pieno... 47 metri per 48 metri... imponente... bellissimo.
Tutti raccomandano di dare almeno 2 giorni a Petra (se non di piu' per chi è appassionato): lo ritengo corretto. Noi siamo entrati nel sito alle 7:15 uscendo alle 18:10. Ci siamo fermati solo una volta per la partita a scopa e per mangiare qualcosina (dei biscotti) alle 13. Per il resto abbiamo camminato come matti... e abbiamo visto moltissimo: il Tesoro, La Salita al Sacrificio, il Monastero con i 2 punti panoramici, le Tombe.... facendo anche 2 percorsi alternativi a fine giornata: La via sopra il Tesoro (in cui dopo un'interminabile serie di scalini si arriva a vedere il Tesoro da un punto panoramico sopra lo stesso... bellissimo), e il ritorno attraverso un piccolo canyon (sulla LP è il percorso che inizia all'ingresso sulla destra ancora prima di impegnare il Siq)...
Se non volete camminare per 10 ore, spezzate la visita in 2 (o piu') giorni. Il gestore del ristorante Cleopetra ancora si ricorda di noi... quando siamo arrivati alla sera abbiamo divorato il buffet come delle cavallette...facendo doppio bis (4 portate quindi): forse è per questo che ci ha fatto pagare 15 JD.
Da Petra, ancora via autostop, siamo andati al Wadi Rum, per l'escursione nel deserto...chiacchierata con tassista che ci ha portati fino all'intersezione con la strada per la riserva del Wadi Rum (per soli 4 JD....) (il taxi stava già tornando a Aqaba.... è per questo che abbiamo spuntato un prezzo così basso... in genere è 25JD), da qui un altro giordano ci ha caricato (dopo una mezz'ora di attesa) per 0.5 JD per fare gli ultimi 18 km... con pecora nel bagagliaio (viva e belante) :)
Mohammed (anche questo prenotato dal tuttofare Samir, con prezzo di favore a 35JD tutto incluso) ci ha aspettati per fare il tour, terminato con dormita nel deserto dopo un tramonto unico... un sacco letto è una coperta (fornita dai beduini) sono stati sufficienti per proteggersi dal freddo di notte. La luna piena, pur oscurando un poco le stelle, ha pero' offerto uno spettacolo unico con una luce crepuscolare che ha accompagnato le chiacchiere intorno al fuoco con gli altri viaggiatori (ricordo 7-8 francesi, un paio di serbi, una coppia irlandese, israeliani, 2 italiani (noi) e un canadese).
Poi la mattina presto bus per Aqaba dove ci siamo rilassati gli ultimi giorni (2 notti al Bedouin Garden Village, ottime camere con A/C, prezzo -con cena e colazione- di 26JD a notte). Aqaba non offre molto. Puo' essere utile per finire la vacanza in relax, ma non vi dedicherei piu' di un giorno. Il mare è carino ma non paragonabile al resto del mar rosso.
Poi ritorno ad amman sabato pomeriggio (con i comodissimi bus della JETT, 5.10 euro per 4 ore di viaggio da Aqaba a Amman, 326 km attraverso la Desert Way), bagno turco Al-Pasha (da consigliare anche se un po' caro 32JD/cad, entrata 24 + 8JD di fango total-body [che puoi non fare]).
Il bilancio è sicuramente straordinario, ma perchè Petra era un sogno che volevo realizzare da anni.
Riassumendo la vacanza (e puo' essere utile per chi volesse pianificare un viaggio simile -noi l'abbiamo fatto assolutamente all'avventura, lasciandoci guidare dai consigli di tutti) è andata così:
- 20/10 arrivo Amman alla sera, giro per il Suk, cena rapida con Kebab al chiosco, spesa 40 cent a kebab)
- 21/10 visita Amman, notte al Palace Hotel
- 22/10 visita Jerash e Ajlun nel tardo pomeriggio, ritorno ad Amman, taxi (17JD) fino a Madaba e pernottamento al Mariam Hotel
- 23/10 escursione a Monte Nebo, Betania Beyond the Jordan, Mar Morto. Partenza in autostop da Madaba, arrivo in serata a Karak, dopo aver sognato per un'ora e mezza dinanzi allo spettacolo del Wadi Mujib. Pernottamento al Castel Towers da Samir.
- 24/10 visita al castello di Karak, poi trekking al Wadi Bin Hammad (in tutto circa 5 ore, 23JD in 2). Ritorno a Karak, trasferimento a Petra via bus "privato" per studenti organizzato da Samir (5Jd/testa, prezzo ridicolo considerate le 2ore e mezza di viaggio). Ogni altra possibilità via bus era impossibile (in ramadan le corse sono quasi solo mattutine presto). Arrivo a Petra, pernottamento al Moussa Spring Hotel... camere spaziose e pulite, personale onesto (anche se bisogna sempre contrattare e questionare un po' piu' del solito, all'apparenza sembrano un po' scontrosi).
- 25/10 whole day dedicated to Petra. Ritorno per cena all'Hotel.
- 26/10 trasferimento via autostop (unico bus per andare al Wadi Rum alle 6:15am!) al Wadi Rum, tour "beduino" (ottimo, organizzato ancora da Samir) per 35 JD con pernottamento in tenda beduina (noi dormito fuori vicino al fuoco)
- 27/10 bus (ore 7am) per Aqaba, mare per 2 gg, 2 notti al Bedouin Garden village. Aqaba, oltre a rilassarsi, permette di acquistare un milione di souvenir... basta contrattare :)
- 29/10 ritorno ad Amman, via JETT bus. alla sera bagno turco poi cena al ristorante Jaffra (in 3, con falafell e varie mezze ["antipasti giordani"] abbiamo speso 2JD in tutto).
- 30/10 ritorno a Milano.
Sono stato molto lungo, ma almeno si può capire chiaramente il giro che abbiamo fatto (con i tempi esatti). Non abbiamo sentito la necessità di affittare la macchina: i bus funzionano e sono molto economici: ovviamente partono quando sono pieni, per cui bisogna rilassarsi molto :) se uno ha fretta o non ci sono bus disponibili i taxi sono ovunque. Così come il pollice a bordo strada! Senza dimenticare le escursioni da organizzare in proprio.
Milanchamp ha ragione: la cordialità giordana, anche in tempo di Ramadan (veniva detto che scemava poichè erano piu' stanchi e nervosi), è spettacolare. E non ho mai avvertito un attimo di insicurezza neanche a girare per Amman con macchina fotografica al collo a mezzanotte nel Suk.
Da consigliare tutta la vita.
Doc

PS
Chi ha un paio di notti in piu' puo' recarsi a Gerusalemme da Amman o Madaba. E non è cosa da poco poter inserire questa affascinante città in un tour che regala già di per sè intense emozioni.