di Angelo
Giugno 2002 (una giornata al mare)
Le scuole sono ancora chiuse ai primi di giugno in Andhra Pradesh. Siamo alla
fine dell'estate e dopo i 50 gradi di aprile la temperatura si mantiene sui
40 gradi circa, piove pochissimo, ma nonostante ciò l'umidità
è elevata, per me che vivo nel Friuli Occidentale sembra quasi secco.
Sono ancora alloggiato nel collegio di Buddavaram, ci sono circa 400 ragazzi/e
tra i 4 e i 13 anni, per il 70 per cento di sesso femminile. La dura legge delle
caste e soprattutto della dote impone a molte famiglie povere dei villaggi di
liberarsi delle bambine abbandonandole nelle strade e nelle stazioni. Meno male
che ci sono associazioni umanitarie che pensano, per quanto possibile, ad accoglierle.
Ho solo tre settimane di soggiorno e molte cose da fare, devo perciò
approffittare delle vacanze scolastiche per stare il più possibile con
le mie figliocce.
I furgoni che portano i ragazzi nelle varie scuole sono liberi e chiedo se posso
aproffittare di uno di questi per andare un giorno al mare. Non ci sono problemi
mi dicono. Siamo in sette: io, l'autista, le mie figliocce Malathi e Madhavi,
le due piccole orfanelle Janette e Lynne e Bhavani, la ragazza aiutata da Bianca
Maria. Ci organizziamo per passare una giornata al mare. Janette e Lynne sono
eccitatissime, è la loro prima gita. Sono sorelle, orfane di padre e
madre e non conoscono la parola divertimento. La mattina presto partenza per
Manginapudi, due ore di strada. Me la ricordo la spiaggia, c'ero stato un paio
d'anni prima: grande e isolata, praticamente un continuo bagnasciuga per centinaia
di chilometri. Il Golfo del Bengala non è particolarmente bello e le
spiagge non sono granchè, sporche e senza strutture, inoltre le onde
sono più adatte ad un surfista che a un bagnante, indubbiamente molto
diverse dalle spiagge della mia zona: Bibione e Lignano Sabbiadoro, dove le
strutture sono tutto. Per strada osservo le ragazze, sono tutte vestite a festa:
Malathi con il sari, le grandi con il panjabi e le piccole con il midi. L'autista
è vestito all'indiana: camicia bianca e pantaloni e io in maglietta e
jeans. Arriviamo e la prima sorpresa è vedere che c'è abbastanza
gente. La spiaggia è come me la ricordavo; vedo le ragazze sorridenti
e felici, per loro oggi è festa grande. Le due piccole si mettono in
costume da bagno, l'autista un bel paio di bermudoni e una maglietta, mentre
le grandi restano con i loro vestiti. E' impossibile vedere una ragazza grande
in costume da bagno nell'India del Sud. Ma Madhavi e Bhavani non si fanno scrupoli
e corrono verso il mare con i vestiti da festa. Il mare e agitato, ma ci sono
parecchi ragazzi che saltano felici tra le onde e le ragazze e l'autista non
sono da meno. Io e Malathi restiamo sulla spiaggia a guardare. Tutte le responsabilità
sono sulle mie spalle ma sono abbastanza tranquillo per le piccole, anche se
il mare è parecchio mosso, l'autista è un omone grande e grosso
e sta attento che non si allontanino troppo. E' la prima volta che Janette (9
anni), la sorellina Lynne (7 anni) e Bhavani (13 anni) vedono il mare e sono
felicissime. Madhavi dall'alto dei suoi 20 anni sembra l'esperta del gruppo,
ma è felice come una bambina anche lei.
Angelo