di Ziu Belu
Salve, in questo venerdi primaverile ecco un altra breve e semiseria osservazione
sul fantastico mondo dei viaggiatori, conosciamo oggi il Decatleta dell' all-Inclusive.
Con una preparazione fisica forgiata da un inverno di estenuanti tornei di
calcio ai massimi livelli internazionali e di mirabolanti prestazioni nei rally
mondiali, entrambi davanti alla consolle di casa, questo nuova stirpe di atleti
si presenta alle porte dei villaggi vacanze pronto a Vincere, sempre, costantemente
ed ad ogni costo.
L'abbigliamento tecnico e' stato preparato con cura durante l'inverno, ogni
capo e' costato almeno un quinto dello stipendio mensile. Al momento della partenza
naturalmente la collezione e' gia obsoleta e cio' provoca i primi crampi da
prestazione.
Appena arrivato al villaggio, ecco che si presenta la prima darwiniana selezione
naturale: salto dal pullmann e cento metri ostacoli con traino valigie. Una
volta arrivato primo il nostro atleta si accomoda con tutta la calma nella sala
riunioni dove, in completa trance agonistica, si aspetta di ricevere la prima
medaglia al valor militare.
Dopo circa un ora ripresosi dalla tachicardia imperante si accorge finalmente
che la sala e' quella sbagliata, e si precipita nella sala giusta ove e' rimasto
solo il suo coctail di benvenuto a rendergli il giusto omaggio.
Per vedere questi odierni Filippide in azione bisogna svegliarsi al mattino
presto, quando una piccola folla in costume si accalca per vedere, affisso nella
sala riunioni il programma della giornata olimpica.
Il gioco e' duro ma vale la candela, Il programma e' studiato al tavolino:
pallanuoto, tiro alla fune, risveglio muscolare con le donne (cosi si cucca),
pallavolo, calcetto, torneo di briscola chiamata e scopone scientifico serale.
Una volta iscritto a tutti i tornei ecco che finalmente si gareggia!
Ora, sia detto una volta per tutte , per quanto la scienza medica abbia fatto
passi da gigante e la perfetta macchina umana spinga sempre piu' in la i suoi
limiti, non e' possibile che un ippopotamo corra come un ghepardo, salti come
un canguro, e sia resistente come un toro. No.
E quindi il nostro eroe riesce a collezionare nella singola giornata tre distorsioni,
un dito incassato, un tentativo di annegamento, un omelette di crampi sparsa
omogeneamente per il corpo e una bella padellata in faccia, a causa del suo
pessimo muro a volley.
Ah, se qualcuno pensasse che a briscola e scopone le cose siano andate meglio,
ricordate che in quelle specialita' l'unico vero campione e' il Pensionato Giramondo,
viaggiatore che abbiamo gia' avuto il piacere di conoscere.
Stanco e sconfitto, si ritira nella stanza alla fine del primo giorno e dedichera'
la vacanza al meritato riposo.
Meglio bruciare in una vampata che spegnersi lentamente.
Marcello 'Ziu Belu'.