La Viaggiatrice Manager

ETNIA DEL VIAGGIATORE - cap. IV


di Ziu Belu


La Viaggiatrice Manager.

Tecnicamente Perfetta, ineccepibile, puntuale.
Ecco la sexual revolution dei viaggi, donna, libera, emancipata, in carriera, stressata, sufficientemente attraente, in cerca di nuove emozioni.
Veloce,rapida indaffarata cerca mete esoticoallinclusiv che la facciano vivere la passione selvaggia della natura nel perfetto ordine delle cose.
Mete esotiche e inesplorate quali villaggi vacanza in Jamaica, Santo Domingo, Cuba, Mauritius. Perche' lei e' si Manager, ma anche Donna.
Che poi, diciamocelo, gli uomini sono tutti uguali, oberati dal lavoro, in preda ad ansie adolescenziali che non capiscono che quello che la donna manager vorrebbe, eppure e' cosi' semplice! Possibile che non riescano a trovare un uomo Bello Come George Clooney, Intelligente come Rubbia, Dotato come Rocco Siffredi e Zerbino come il Fede?
Eccola in aeroporto, arrivata direttamante dal lavoro grazie al passaggio di un collega, di solito di casta inferiore, di cui prima o poi si ricordera' il nome. Perfetta, in divisa degna delle migliori hostess, con una PerfettoTrolley minimalista nel design ma non sicuramente nel prezzo. Nella PerfettoTrolley ci sono stipati esattamente numero 2 beauty case, un foulard, una rivista femminile con un interessantissimo articolo del sociologo IN del mese e 5 paia di occhiali, il cui costo complessivo e' pari al PIL del Congo.
Leggera e dinamica libera da ammenicoli inutili si muove con velocita' nell'aeroporto, diretta e spedita verso il check in. Pochi metri dietro il collega porta le altre 54 valigie del set di cui fa parte la trolley per un peso complessivo di 700 kg al netto delle 2 pelliccie e cappotto di renna. Perche' si sa, si va al mare ma: "MettiCheLaSeraFaFrescoEQuindiNonTeLaSentiDiAndareInGiroScollacciataVuoiFarti
TrovareImpreparata?CertoCheNo!"
Naturalmente arriva al check due minuti prima della chiusura e litiga con l'assistente di terra perche' vorrebbe portare il tutto set da viaggio come bagaglio a mano. Nera in volto, piu' per le lampade preventive che per la situazione, chiama una sua vecchia fiamma, un pilota con cui aveva convissuto per la durata record di due settimane, e dopo che questo gli attacca il telefono senza neanche rispondere scende dal piedistallo d'oro e accetta di buon grado la dura lex.
Atterra nella localita' esotica ancora vestita di tutto punto e all'ufficio passaporti avviene la magia del timbro del visto. Un sonoro "Stomp!" sul suo passaporto la fa trasformare con un effetto speciale stile superman in una perfetta isolana locale: Costume a fiori, pareo, collana di fiori, infradito occhiali da sole, treccine, bandanai.
Soltanto i piu' attenti indagatori scopriranno sottili et impalpabili differenze tra una indigena e la nostra ViaggiatriceManager, nell ordine:
- Le treccine le isolane non le hanno mai usate, soprattutto non si sono rese mai ridicole con dei fiocchettini color rosa porco sintetico,
- Si e' dimenticata (volutamente) di togliere il tagliando Gucci dal costume,
- La collana di fiori, essendo elemento non sintetico, reagendo con il profumo di YSL non testato su animali (anzi non testato e basta) le scatena un ondata allergica sul petto stile "unite i puntini dall'1 al 47" che la costringera' a rinviare l'intervento al seno programmato nei prossimi sei mesi.
Superato il primo shock sensoriale la nostra bellissima eroina, perche' bella lo e' veramente, si lancia in balli latino americani imparati dal maestro Pedro Dominguez al corso di Latino americano della sua palestra e scopre magicamente che:
- La musica brasiliana non e' solo l'odiosa salsa ma e' Musica,
- I balli di gruppo sono una trovata pubblicitaria italiana,
- I sudamericani odiano i Chiuaua e tutte le derivatio musicali ad esso
legate.
Bene, a questo punto al mattino successivo inizia la caccia. Si' perche' la donna manager caccia, essendo lei esca e leonessa allo stesso tempo. Maestra, alla pari di Napoleone e Cesare nell' Arte della Guerra:
- Sorprendi l'avversario,
- Non usare mai due volte la stessa tattica,
- Non dare modo al tuo avversario di studiarti, tu invece studialo bene,
- Ingannalo con trucchi e diversioni poiché tutta la guerra è basata
sull'inganno.
(cit. "Arte della guerra" - Sun Tzu e Sun Pin)
Ecco quindi la nostra eroina sorprendere l'avversaria sfoggiando completi assolutamente unici comprati a caro prezzo nei negozi 'in' , cambiando ogni due ore accessori e muovendosi veloce e rapida per essere guardata ma non osservata a fondo. Come inganna l'avversario? due parole magiche: Wonder Bra.
Ma quale e' il fine ultimo della lotta?
Questo fine ultimo non ha di solito un nome e cognome ma un soprannome e un ruolo, nella fattispecie si puo' chiamare: Pablito - istruttore di latino, Mao - capo bagnino, Gugu - Istruttore di Vela.
Una volta che tutte le missioni di avvicinamento sono state portate a termine ecco la madre di tutte le battaglie, lo sbarco in normandia: la festa sulla spiaggia.
Ed e' li che tra un ballo e l'altro la Viaggiatrice Manager e il Soprannome si appartano e consumano, felici, nei 15 minuti di tranquillita che, alla modica cifra di DuemilaCinqueCentoEuroAllInclusiveLastMinute, la nostra Viaggiatrice Manager si concede durante l'anno.

A presto.