El Viaggiator Scopador de Conquistador

ETNIA DEL VIAGGIATORE - cap. V


di Ziu Belu


El Viaggiator Scopador de Conquistador.

Concedetemi la digressione castigliana, e portate rispetto e attenzione.
Oggi parliamo del leggendario italico, del maschio latino per eccellenza, del fufore caliente italico.

Si, Lui, l'UOMO che per non chiedere mai si rifugia in paradisi tropicali a caccia di Donne vere. come si fa fa a rimanere insensibili al latin lover del nuovo millenio?

Guardatelo ed ammiratelo, dalla testa ai piedi.

A prima vista e' luminoso e splendente come il dio Apollo, alla seconda ci si rende conto che e' la crema solare sulla pelata che riflette eccessivamente i raggi solari.

Guardatelo in volto, se riuscite a sostenere tale sguardo indagatore, a prima vista i suoi occhi sono blu cobalto e riflettono i colori del mare italico, alla seconda ci rende conto che e' solo un effetto causato dalla montatura dei suoi occhiali da vista che, de gustibus, posso fare molto 'fashion' o molto Mughini, il che guevara di Luxotica.

Ora scende dall'aereo, passo indomito pare un cavaliere di altri tempi, non fosse altro per il rumore degli zoccoli infradito gialli offerta speciale al diutifri' !

Ammiratelo, come un brozo di riace la carnagione olivastra spicca dalla camicia bianca, aperta sul davanti. Ammiratelo, ma con attenzione e scoprirete che la carnagione non e' bianca ma giallo mal d'aria, e il tocco olivastro e' dato dal latino pelo, che indomito lotta contro il ciondolo d'oro, retaggio della prima comunione.

Scendiamo ancora, la camicia e' gonfia e tesa per il vento che lo accarezza, anche se a dire il vero, di vento non c'e' ne e probabilmente l'effetto spinnaker e' dato dagli addominali da impiegato meticolosamente allenati nei lunghi anni dietro la scrivania.

Come non si puo' adorare un tale Adone?

Bene, se sino ad ora siamo rimasti affascinati dalla figura eburnea del nostro eroe, vediamolo subito in azione.

Con passo atletico e zompettante sgambetta in Discoteca con le gambine magre, lancia sguardi sudanti .. ops! Suadenti, alle bellezze latinoamericane. Forte della sua resistenza all'alcol regge con sapiente equilibrio il suo mojito, anche se in cuor suo e' leggermente triste per la mancanza dell'ombrellino decorativo.

Punta allunga scatta e si invola! No, non e' una progressione di Ronnie, e' il nostro Pelato che si lancia alla Conquista: un colpo d'anca, uno di culo e il gioco e' fatto! Lei sorride, ti guarda si gira di spalle, sculetta e lui si perde sui suoi fianchi sinuosi.

Lei follemente scappa, quasi per gioco nel retro del locale buio, a questo punto lui la insegue e inizia la danza rituale. Si amano follemente al buio della notte cubana e alla fine del gioco (67 sec. esatti ndr.) lui mentre si accende la sigaretta le chiede con voce maschia: "Come ti chiami?"

Lei, con altrettanta voce maschia gli risponde: "Gianfranco, e tu ?" .

Stupito ma non troppo il nostro Scopador risponde alla sua domanda e l'altra/o gli dice: "Lo so come te chiami ammore, a propposito se ti servono ancora i tuoi documenti devi chiederli al buttafuori, io mi sono tenuta SOLO i soldi."

Lui, novello Achille Pelide punta i piedi e si prepara alla Battaglia, e appena tenta di rispondere Lui/lei aggiunge: "Stai calmo ammore altrimenti femminuccia la fai tu adesso."

Un po sconsolato, torna all'albergo e silenzioso si ritira nella sua stanza, e come il migliore dalai lama medita profondamente sul significato della vita e della sua esistenza.

Silente ed accorto ad un certo punto egli vede la Luce e Archimedeo urla: "EUREKA! Ho trovato la storia da raccontare agli amici!"

Veloce come un video clip vediamo l'aereo volare sull'atlantico, la scena si stringe in un pub di mercoledi' sera dopo la Champions League ove lui narra i fatti pressapoco in questo modo:

"Ue' raga ho beccato una FFiga incredibile a cuba, me la sono trombata ed e' arrivato il tipo di lei, un buttafuori, che voleva picchiarla e mi voleva rubare il portafoglio e i documenti. Allora gli ho tirato una testata e lui e' crollato e lei per ringraziarmi mi ha invitato a casa sua con un amica ... non vi dico altro!"

E gli amici: "Come si chiama?"

Lui risponde: "Lei Janna, l'amica Carla ... " E con la voce un po bassa aggiunge: "io per fare prima me le chiamavo Jancarla, spettacolo eh!? "

Chiusura del sipario con applausi, il novello latin lover ha colpito ancora.

Vs Marcello 'Ziu Belu'