di Dionisio
La cittá di Chernivtsi si trova oggi in Ucraina, sudoccidentale, vicino
al confine con la Romania. Conta circa 240.000 abitanti e dista circa 260km
da Leopoli. Come Leopoli ha avuto diversi nomi e diverse dominazioni, anche
Chernivtsi ha cambiato stato molte volte negli ultimi 100 anni.
http://de.wikipedia.org/wiki/Czernowitz
La parte piu importante della storia della citta, della quale si trovano le
piu importanti testimonianze, e´ quella dal 1775 al 1918 in cui era la
provincia piu orientale dell impero austroungarico. Praticamente un italiano
del Lombardo-veneto ed un ucraino della Bucovina per decine e decine d' anni
son stati concittadini.
Successivamente la citta' e´ passata sotto il controllo rumeno fino al
1940, per un anno e' stata sovietica, poi di nuovo rumena fino al 1945, poi
sovietica di nuovo ed alla fine ucraina, dopo la dissoluzione dell unione sovietica.
Ogni volta nome nuovo: Czernowitz, Chernivtsi, Cernauti... e purtroppo son seguite
anche molte deportazioni, basta dire che prima della guerra mondiale il 26%
della citta` era costituito da ebrei, dei quali son sopravvissuti molto pochi.
Quello che comunque e´ rimasto nel tempo e´ l aspetto asburgico
della citta´.
Il bellissimo palazzo vescovile e´ stato adibito ad Universita´
ed e´ una delle piu belle universita che abbia mai visto in Europa orientale.
Molto bello e´ anche poi il teatro, che e stato progettato da uno studio
di architetti austriaci, i quali ne hanno realizzato uno identico a Fürth
in Franconia (regione nel nord della Baviera), solo il colore esterno e´
diverso, la forma e le dimensioni praticamente uguali.
La Bucovina e´ stata divisa in due parti, la meridionale e' rimasta alla
Romania ed abbiamo i famosi monasteri con i dipinti sia all esterno che all
interno, ed e' sostanzialmente rimasta una regione agricola mentre la parte
nord, quella ucraina, ha subito una pesante industrializzazione ai tempi dell
unione sovietica.
Poi con la separazione dell Ucraina, le industrie della citta hanno perso un
sacco di commesse e molte hanno dovuto chiudere.
Torniamo alla citta: ci siamo arrivati con treno notturno da Leopoli, in cuccetta
4 posti abbiamo pagato veramente poco, meno di 10€ a persona. Treni vecchi,
addirittura era una tratta non elettrificata e quindi era un diesel. Molto lento,
per fare 260km ci ha messo circa 7 ore.
La mattina presto, prima di arrivare, dando un occhio fuori ti accorgi che i
segnali ferroviari sono...le persone! si, in corrispondenza dei blocchi ferroviari
c´e la personcina con il cappello e la bandierina che segnala il via libera
o meno, quello che di consueto fa un semaforo comandato a distanza...
Hotel non ce ne son molti in citta, turisti ne arrivano pochi, soprattutto comitive
di austriaci nostalgici oppure anziani alla ricerca delle loro origini, visto
che da questa citta se ne son andati, volenti o nolenti, veramente in tanti.
Andiamo nel supermarket in centro e sembra di stare in un qualsiasi supermarket
in Europa, stessi prodotti, di italiano abbiamo trovato solo la pasta barilla
e poi qualche prodotto dal nome italiano ma di fatto a noi sconosciuto.
Quasi gli stessi prezzi che da noi, diciamo che solo le merci locali (uova,
pane etc.) son economici, il resto costa...in rapporto agli stipendi in loco.
Ci son dei vecchi filobus in giro, cmq il centro si gira tranquillamente a piedi.
Molto bella la piazza del Teatro dove la sera la gente s incontra. Molto facile
entrare in contatto con le persone del posto (se la lingua...v. poi)
Come locale posso segnalare l hard rock cafe, che nn e come quelli standard
nelle grandi citta ma e´ diciamo un po piu rusticale. Prezzi veramente
bassi, un euro per una birra da mezzo.
Le persone son gentili con i turisti. Tutti o quasi sono bilingui, ucraino e
...russo :-(
Io un po´ il russo lo parlo, quindi non ho avuto grossi problemi a farmi
capire.
Le persone son curiose di conoscere gente che viene da posti lontani. Una volta
erano quelli della Bucovina che se ne andavano verso terre lontane...cmq anche
oggi molti giovani emigrano verso la Polonia oppure verso l EU.
Chi ha origini ebraiche puo andar in Israele. Qualche giovane parla inglese,
quelli che studiano mat. letterarie all universita é facile che sappiano
anche il tedesco. Conosciuto nessuno che sapesse qualcosa d italiano (oltre
a ciao e buongiorno) eppure nel supermercato abbiamo sentito una canzone di
Toto Cutugno! Personalita della citta sono gli scrittori Paul Celan e Rosa Ausländer.
Ci son naturalmente poi diversi monumenti che celebrano la storica vittoria
dell armata rossa contro i tedeschi, in classico stile socialista. E´
un po' un viaggio nel passato, si trova quella nostalgia dei tempi che furono
e non e´ ancora un posto invaso dai turisti come lo son ormai certe citta
dell europa orientale come Cracovia, Bratislava o Timisoara.
Universita: veramente molto bella, con un cortile interno ricoperto di sassi
dove pero possono passare solo gli studenti del primo anno il primo giorno,
dopodiche e´ zona offlimits (e non e´ scritto) noi che nn lo sapevamo
ci siam andati sopra (tanto eran solo sassi, chi poteva immaginare che avessero
un qualche significato...) e ci hanno detto di non farlo.
Dentro c´era una esposizione d arte (statue di un artista locale nn mi
sovviene il nome)
Chernivtsi: Non e´ facile arrivarci perche i trasporti son quelli che
sono ma cmq secondo me é una destinazione molto interessante. saluti
D.