Irlanda

5/7 - 9/8 2004

di Mauro

Questo è il racconto del nostro viaggio in Irlanda. Spero possa servire a chi vuol raggiungere questo splendido paese e a chi c’è stato per ricordare un viaggio che per noi è stato molto piacevole.
Il programma del viaggio lo abbiamo fatto utilizzando il NG e i molti siti riportanti rece e consigli (se qualcuno di questi siti vuole la nostra rece e qualche foto mi scriva in mail), mentre sul posto abbiamo usato la guida Routard (molto utile).
Abbiamo fatto 14 gg in Irlanda (dal 05/07 al 09/08) con la nostra auto in campeggio (tenda) in 4 (2 adulti e 2 bambini 8/10 anni).
Per evitare l’Inghilterra abbiamo preso il traghetto in Francia (Cherbourg 1300 Km da Milano) con cui in 16 ore circa si arriva in Irlanda.
La maggior parte dei prezzi che riporto è per Famiglia (poco più del doppio rispetto a due adulti).

1 giorno
Arriviamo alle 14.15 con il traghetto (in ritardo di 2 h. per guasto) a Rosslare. Dopo una visita al Irish heritage park a Wexford (ricostruzioni di siti ed edifici antichi) arriviamo al campeggio di Kilkenny (Nore Valley Park). Il camping ha fattoria annessa dove i bimbi possono accudire i cuccioli. Pane e dolcetti fatti in casa sono molto buoni. In 4 con tenda spendiamo 18 € (più o meno la stessa cifra dei prossimi campeggi).

2 giorno
Passiamo per Kilkenny per una veloce visita e ci dirigiamo verso Cashel. L’impatto con la guida a sinistra non sembra difficile ma non ci si può distrarre un attimo (la tentazione di accostare a destra è forte). Anche le distanze in miglia (sulla cartina) e quelle in Km (sui cartelli) ogni tanto confondono. A Cashel visitiamo la rocca su una collinetta con vista a 360°. Il cielo è nuvoloso con sprazzi di sole. Qui facciamo la Heritage Card (50€ per famiglia) che ci permetterà l’ingresso gratuito in numerosi siti. Ci dirigiamo verso Tralee per il prossimo campeggio (Woodlands Park). Città carina con un bel parco con giardino botanico.

3 giorno
Il sole splende nel cielo azzurro. Giornata dedicata alla penisola di Dingle. Facciamo il Connor Pass per una strada stretta e tortuosa in mezzo a verdi prati e colline. In cima c’è un notevole panorama con vista sul mare e sui monti circostanti. Si vede anche la non lontana penisola di Kerry. La discesa ci porta a Dingle dove facciamo la spesa per il pranzo. Ripartiamo per la punta della penisola (Slea Head) ma vista la bella giornata ci fermiamo per un tuffo alla spiaggia di Ventry in mezzo agli Irish. Dopo pranzo parcheggiamo vicino alla Slea Head dove raggiungiamo a piedi l’estremità di fronte alle Blasket Island ammirando le scogliere circostanti battute dal vento. Dopo una sosta al centro delle isole Blasket a Dunquin torniamo a Dingle e quindi a Tralee dove ci concediamo 2 ore all’Aquadome (piscina con scivoli).

4 giorno
Piove tutta notte ma al mattino smette. Partiamo in direzione Killarney e ci fermiamo al National Park dove con una bella passeggiata di mezz’ora (schivando le carrozze) raggiungiamo Muckross House che visitiamo con i suoi giardini. Riprendiamo la macchina fino a Kenmare, attraversano splendidi paesaggi ‘alpini’ con laghi e prati verdi. Lo sguardo si perde lontano: immense vallate e dolci monti. A Kenmare mangiamo fish and chips. Torniamo sul ring of Kerry per fermarci al Cookmesta Pass per ammirare il panorama su scogliere, prati e onde. Percorriamo anche lo Skelling ring fino a Valencia Island dove sostiamo per camminare a piedi nudi sulla morbida erba in mezzo alle pecore (è uscito il sole!). Concludiamo il Ring of Kerry in direzione Tralee tra boschi, prati, paesini colorati e viste sulle tante baie.

5 giorno
Smontiamo la tenda e ripartiamo verso Limerick per andare al Bunratty Folk Park. Ci sono tante casette ricostruite ed un castello con stanze ed arredi. E’ un po’ caro e con tanta gente ma i bambini si sono divertiti. Ripartiamo alle 14.00 verso Doolin (campeggio) e le Cliffs of Moher che visitiamo in serata quando c’è un po’ meno gente. Lo spettacolo è davvero impressionante con 180 mt di scogliera a picco sul mare. Prenotiamo i biglietti per le Aran Islands (80€).

6 giorno
Giornata splendida, non c’è una nuvola. Alle 9 partiamo su un un piccolo e affollato traghetto. A Inishmore noleggiamo le bici (40€) e ci lanciamo alla scoperta dell’isola maggiore. Passiamo per i due siti più noti e poi andiamo fino alla punta dove, lasciate le bici, facciamo un pezzettino a piedi per arrivare su una scogliera di enormi massi battuti dalle onde. Torniamo verso il porto (le salite non mancano ma ne vale la pena) e ci concediamo un secondo bagno nell’oceano. Alle 18.30 prendiamo il traghetto per il ritorno.

7 giorno
Partiamo dopo una notte insonne per la pioggia e soprattutto il vento (abbiamo legato la tenda alla macchina). Facciamo il giro del Burren sotto una pioggia fine che ci accompagnerà per quasi tutto il giorno. I paesaggi sono molto belli con rocce carsiche che diradano verso il mare. Passiamo da Galway in direzione Connemara. Il paesaggio assume un aspetto alpino con pascoli, boschi e tanti laghi. Purtroppo le cime sono nascoste dalle nuvole basse. Passando per la 344 andiamo al centro del Connemara National Park dove facciamo una passeggiata nei dintorni sperimentando il terreno spugnoso della zona. Proseguiamo per Clifden e facciamo la Sky road ma il tempo peggiora e scende la nebbia. Torniamo ripercorrendo il Connemara e, tra schiarite e piogge arriviamo a Westport in un campeggio caro. Ceniamo a Westport harbour in un buon ristorante a prezzi ragionevoli (15€ piatto unico).

8 giorno
Andiamo verso Achill Island percorrendola fino alla fine della strada (verso Ovest). Qui lasciamo la macchina per arrampicarci per mezz’ora fino a raggiungere la cresta con uno splendido panorama sulle scogliere ed il mare aperto. Sottostante c’è una bella baia con un’ampia spiaggia dove pranziamo e giochiamo (e ci bagniamo le gambe) sotto il sole. Torniamo ripercorrendo Achill Island ed andiamo a Sligo. Campeggiamo a Rosses point

9 giorno
Riprende a piovere ma per fortuna per poco. Ci dirigiamo verso Donegal, poco prima della città ci fermiamo al Craft Village : belle cose ma care. A Donegal compriamo un po’ di souvenir, visitiamo il castello e pranziamo in un pub. Ripartiamo verso Killybegs passando presso il Lough Esk con deviazione per John’s Point con vista a 360° sulla baia di Donegal. Dopo Kilcare troviamo un hostel/camping (Derrylahan) in posizione incantevole dove ci accolgono nel salotto con te e biscotti.
Alla sera torniamo nel paese dove assistiamo ad una partita di calcio gaelico e poi ad un concerto in strada di una giovane band rock.

10 giorno
Ancora sole e nuvole, ma niente pioggia. Visita e passeggiata alle Cliffs of Bunglass più emozionanti delle Moher: prati di erica ed erba a picco sul mare blu. Andiamo poi alla Silver strand: splendida spiaggia con alte scogliere. Ancora in macchina per stradine e vallate fino ad Ardara attraverso un passo per vedere una cascata ed un fiordo senz’acqua per la marea. Il Donegal è selvaggio ed emozionante.

11 giorno
Ripartiamo per Letterkenny attraverso il Gleanveagh Park. Paesaggio montani spogli di alberi ma verdi di erba, strade dritte e sconnesse, arriviamo al parco e visitiamo il castello (abitato fino a pochi anni fa) di poco valore storico ma con bei mobili, tappezzerie e arredi. Passeggiamo nei giardini e nel parco in riva ad un grande lago circondato dai monti. Riprendiamo l’auto e passiamo dalla Glebe Gallery (casa vittoriana con collezione d’arte) ma evitiamo l’ennesima visita guidata. A Letterkenny arrviviamo in un hotel/camping dove sul prato ci siamo solo noi (ma i servizi lasciano a desiderare anche se le signore sono gentilissime e ci prestano il Monopoly!). Alla sera vediamo due arcobaleni in cielo.

12 giorno
Andiamo nell’Irlanda del Nord in direzione giant’s Causeway. Entriamo in UK senza accorgercene anche se le colline e le pianure sono più urbanizzate. Lasciamo l’auto fuori dal parcheggio (5£ o 10€!) e camminiamo fino alla giant’s Causeway per poi risalire le scogliere su un altro sentiero. Abbastanza affollato ma lo spettacolo è davvero singolare. Riprendiamo l’auto per dirigerci verso Carrick-o-rede: un ponte di corda a 30mt sul mare che collega un isolotto utilizzato per la pesca al salmone. Bella passeggiata anche se comincia a piovere. Torniamo verso il camping sotto l’acqua.

13 giorno
Tappone verso Dublino. Per strada non c’è niente di particolare. Facciamo un po’ di coda perché incappiamo nel tifo di una partita di calcio gaelica (è sabato). Alle 14.00 siamo a Dublino. Facciamo 2 passi vicino al Phoenix Park fino alla Guinness dove però 30€ (family) per la visita ci sembrano troppi (è c’è un casino di gente). Il parco è veramente bello e grandissimo. All’interno vediamo una partita di polo e dei bambini giocare ad hurling. Andiamo al campeggio (15Km dalla città) affollato (c’è posto solo per le tende).

14 giorno
Dublino!. Arriviamo in città abbastanza presto, è domenica e parcheggiamo in centro (c’è poca gente in giro). Andiamo a Dublinia dove c’è una mostra interattiva sul medioevo e la storia della città, molto divertente per i bambini. Sotto una leggera pioggerellina camminiamo verso il Trinity college ammirando case e negozi che si stanno animando. Visto che la pioggia aumenta andiamo al pub Oval per il pranzo dove mangiamo l’Irish Stew in mezzo agli irlandesi in divisa per l’imminente partita di calcio gaelico. Ce la prendiamo comoda e gustiamo anche un ottimo irish coffee. Nel pomeriggio riprendiamo il giro facendo due strade pedonali piene di negozi ed un sacco di gente (è uscito il sole). Torniamo al campeggio in coda, i tifosi tornano a casa con bandiere e magliette colorate, uno splendido cielo di mille colori chiude la serata.

15 giorno
Partiamo verso Rosslare. Andiamo a vedere la Powerscourt fall a sud di Dublino. In mezzo a boschi e montagne una cascata alta 100mt con bimbi (irlandesi) che sguazzano vestiti ai suoi piedi. Andiamo al Glendalough Park nelle Wicklow mountains. C’è un bel laghetto con acque calme e limpide incorniciato da monti e boschi. Meriterebbe più tempo ma il traghetto ci aspetta!. Arriviamo al porto solo 1 ora prima della partenza. In breve partiamo e dal ponte salutiamo l’Irlanda che si allontana.