Malta

 

di Sibilla

1° giorno Sveglia alle 3.00 di notte, cosa c'è di meglio di un caffè all'aereoporto? Se non fosse stato che il bar apriva alle 7.00, sfigatissima direi... I personaggi principali di un gruppo di 15 persone siamo 4: Andrea: apatico all'inverosimile, accanito amante dell'alcool, 20 anni, umorismo spiccato, scarso apprezzamento per ogni forma di cultura! Marco: 18 anni, fidanzatissimo ma propenso ad avventure estreme (nel senso che come dice lui ci sono casi formalmente "accettabili"), in cerca perenne di movimento, lo considero il mio fratellone mancato! Jessica: mia sorella, pazza, 17 anni, fidanzata ma attratta a vita da Marco! IO: sono come vedrete che sono!!! Tutti addormentati cerchiamo di renderci conto di ciò che ci aspetta, abbiamo il cervello pieno di "sentiti dire" su Malta, ma non ci siamo mai stati! Alla Valletta convertiamo la lira italiana e ci diamo alle spese, distaccandoci da lì in poi dai nostri genitori che sono dei tipi fuori dai canoni di genitore, venuti a Malta con un unico scopo: il Casinò! La guida che ci conduce in albergo comincia a provocare i commenti dei due compagni di viaggio che mi ritrovo, e io mi ritrovo circondati di Americani belli, alti, biondi e con gli occhi azzurri... ma non oso far commenti... per ora! In albergo a St. Julians, ci ritroviamo subito in piscina dove ci iniziamo a programmare il pomeriggio: deciso! Pranzo e visita all'isola di Gozo, l'albergo ci organizza il tutto con un loro pulmann privato, ovviamente colei che contrattava ero io, l'unica che con l'inglese non avevo stipulato un patto d'indifferenza! Il nostro tassita, in inglese, mi ha sbraitato per tutto il viaggio il suo odio per l'inciviltà italiana e tentando di tradurre qualcosa ai miei amici non osavo far inkazzare il patriottico Andrea, visto che denotavo un certo squilibrio mentale del soggetto alla guida! Da notare che a Malta oltre che la guida all'inglese c'è una generale strafottenza per il codice della strada... guidano tutti come matti, e non ti abituerai mai a camminare ed attraversare vedendo i volanti delle macchine dalla parte opposta! Ci porta (il tassista) a mangiare in un ristorantino sul mare che all'apparenza sembra niente male... ho capito che a Malta è meglio affidarsi al caro vecchio zio Donald's! SCHIFO di mangiare per tutti i tre giorni! Andrea si è dato devoto alle patatine, mia sorella al digiuno, Marco racimolava brioches ai bar e io... cheesburgher, provate a mangiare 3 giorni così... colite spastica scampata inizia il giro a Gozo. Indubbiamente un posto splendido per una che come me segue un corso di archeologia da 1 anno i resti di monoliti che ho visto sono stati belli, ma ho dovuto sorbirmi frasi come "secchiona!"-- "siamo in vacanza non in gita!"-- "ma chi rii ri fari (dialetto centro siculo di Andrea)= cosa dici di fare?, ostentiamo più per lo sballo!!!" Rottami le cosiddette scatole delle loro lamentele, in accordo con il tassista-guida li ho portati in una zona panoramica da dove si vede tutta la costa! Uno spettacolo così immenso e denso di colori da averci lasciato senza parole, il mare sembrava disegnato con contorni netti sulla spiaggia e la sabbia bianca sembrava rubasse la luce del sole per rifletterla da sè sul manto azzurro che ci ritrovavamo tutt'attorno! Abbiamo visto anche l'alba da lì... senza fiato, ho quasi pianto per la bellezza che stavamo ammirando, io amo i paesaggi, mi ispirano per le mie poesie! Prima di farvi crepare di noia, passo al "clou" (si scrive così?) La notte a St. Julians: ecco che tutto si trasforma in un insieme di colori e suoni, pub, locali, discoteche, rock cafè... e quant'altro si può immaginare, concentrato in meno di un Km. Tutto questo sommato ad una buona dose di miscugli strani chiamati cocktail (troppo buoni) ed ecco la notte farsi giorno tra un locale e l'altro, attraversando generi musicali e stili di pub uno diverso dall'altro!!! Mi sà che il secondo giorno stà per iniziare, ma rimando a una seconda e-mail il resto! Vi prego se vi annoio fermatemi, non vorrei appesantire l'Ng inutilmente! Comunque grazie a chi c'è l'ha fatta a reggere fino in fondo SIBILLA (to be continued) From: "Sibilla"

<aida.giangreco@tiscalinet.it> Newsgroups: it.hobby.viaggi
Subject: RECE: Malta in 3 giorni! (2) Date: Fri, 12 May 2000 23:09:19 +0200

2° giorno Non sò in base a cosa distinguo i giorni che passano, di solito il giorno si distingue dalla notte x la luce e x distaccare i miei racconti dovrei considerare la pausa sonno.... Non ho fatto pause sonno e mi tocca basarmi sul tempo cronologico che passa senza farmene accorgere! Eravamo rimasti al ritorno in albergo, ridotto a pezze sudicie di alcool ci stavamo "appropinguando" verso le nostre stanze che casovoglia sono una attaccata all'altra: io e Jessi N° 206, Marco e Andrea N° 207; proposta: l'ultima sigaretta in camera di Marco dopo esserci messi il pigiamino! Senonchè uscite dalla camera io e Jessy tiriamo la porta e dimentichiamo la chiave dentro... ops! Alle 5 del mattino e perdipiù in pigiama cosa facevamo? Ovvio: dormire in camera di Marco e Andrea (ssshhh!!! se lo sà il mio ragazzo mi uccide!!!) Che ci crediate o no abbiamo dormito solo mezz'ora dopo ore di cazzeggio, disposti nel seguente modo: Andrea voleva farsi un bagno e in box si è infilato nella vasca dove è crollato! ; Marco fumandosi una siga nel balcone si è "appisolato pesantemente" sulla sdraio; io e mia sorella sui loro lettini!!! Privilegi femminili no? Dopo poco più di mezz'ora suona il telefono e mia madre mi propone una gita alla Valletta, ignara di tutto quello che era accaduto, ma io, facendo finta di essere sveglia da un pezzo, le dico che ci siamo programmati diversamente, chiuso il telefono caccio un'urlo per svegliare i miei amici asfissiati dai postumi della sbornia e il caldo e le condizioni in cui hanno dormito li costringe ad alzarsi! Motivati dal "sono solo 3 giorni e dobbiamo goderceli!" ci prepariamo a una massiccia dose di caffè! Ci svegliamo con un bagno in piscina e usciamo in giro per St. Julians, il sole picchia nonostante sia Aprile e giriamo per i negozi giungendo sino al porticciulo dove le barchette ormeggiate ricordano chissà quale quadro di vita di pescatori! Decidiamo per un giretto alla Valletta, ho letto di una radura panoramica da cui si ammira una scogliera bellissima, reduce dalla splendida visione del giorno prima, decisi di informarmi in merito! Toh... chi incontro? il tassista di Gozo! Decidiamo di farci guidare dal nostro amico per cui abbiamo accordato x £50.000 (£10 lira maltese) tutto il giorno in tour x la Valletta... ragionevole direi! Giungiamo in una strada che affaccia sul molo scavato nella roccia, grotte scavate dalle onde dove senti l'eco di queste leggere che vi sbattono contro, e i pescherecci a fare da contorno, il mare è di un verde smeraldo pian piano più intenso fino a raggiungere il largo accarezzato dai gabbiani! La cosa che ho notato in un giro per la circonvallazione è che i campi estesi per la coltivazione o per abitazioni di campagna non sono, come da noi, separate da recinti, ma da muretti in pietra visibilmente artigianali, e gli appezzamenti, perlopiù brulli, hanno quà e là alberi bassi tipici della macchia mediterranea, le case cittadine non sono normali abitazioni, ognuna sembra avere una caratteristica che la personalizza e vi sono accanto a ogni portone, sopra il campanello le targhette col cognome della famiglia, targhette molto elaborate e particolari! M'ha colpito la casa di una signora che l'aveva chiamata "bird's house" (casa degli uccelli) che aveva, raffigurati sui muri, uccelli vari, e su una parete della casa una decina di gabbie appese con varie razze di uccelli! Cosa avrei dato per vedere com'era dentro! Sull'argomento l'ironia di Marco e Andrea si spreca... basta pensare "casa degli uccelli" che le battutte vengono da sè! Solito Mc Donald's a pranzo e poi in spiaggia, facciamo il bagno in uno scenario che ricorda un pò la "laguna blu" di un famoso film ma la stanchezza si fà sentire e decidiamo di tornare in albergo a riposare un pò per preparaci ad un'altra notte di fuoco! Alle 6.00 siamo in hotel ma ci siamo buttati sui letti della camera di Andrea e Marco e sdraiati in dormiveglia raccontavamo barzellette e immaginavamo la nostra vita da grandi... Andrea sogna di sposare me a 30 anni e beccarsi l'eredità di mio padre (ha un'industria di dolci) per coronare la sua aspirazione: fare il mantenuto; Marco vuole viaggiare tutta la vita con la sua Francesca; Jessica vuole vivere di rendita... e io? chissà magari sposo Andrea, o vado con Marco, o aiuto mia sorella a vivere di rendita... in realtà il mio sogno, in quanto tale resterà sempre sepolto insieme alle mie poesie, ma se potessi vorrei davvero viaggiare tutta la vita, sola x il mondo in cerca di me stessa... Ma questa è un'altra storia! (n.d.r.) Il riposo è stato un toccasana, più rinvigoriti che mai si prospetta una serata all'insegna del divertimento, ma con una differenza: stasera non si beve! Decisione presa dopo lo stato penoso in cui ci eravamo ridotti il giorno prima! Ci si è divertiti allo stesso modo, anche se non si era di certo euforici allo stesso modo, ma avvolte è bene avere la testa sulle spalle, (sembro mia madre!) la tentazione di un net pub mi conduceva a voi, ma Andrea non mi ha permesso di "sprecare la serata allo schermo" dice lui. Rinuncio e decidiamo per un jazz club, non che ci piaccia quel genere musicale, anzi tutt'altro (metal e rock assoluto!), ma ne avevo sentito parlare e non c'ero mai stata... NOIOSISSIMO... ci siamo rotti in 2 minuti e 01 secondi e siamo andati in una discoteca latino-americana per accontentare gli occhi maschili alla vista delle cubiste afro-cubane.... anche i cubani non sono niente male, i tipi di colore ho capito che mi attirano parecchio! Si torna in hotel alle 5.00 e si opta per il passare la serata di nuovo insieme, siamo diventati inseparabili, sembriamo i protagonisti di "Friends".... Andremo davvero a nanna? alla terza e ultima puntata l'ardua sentenza! SIBILLA (to be continued) P.S: ringrazio tutti coloro a cui è piaciuto il mio racconto, mi fà troppo piacere sapere che a qualcuno interessano i miei viaggi, adoro condividere cono voi la mia passione... grazie! SIBILLA

From: "Sibilla" <aida.giangreco@tiscalinet.it> Newsgroups: it.hobby.viaggi Subject: RECE: Malta in 3 giorni (3) Date: Sun, 14 May 2000 19:29:35 +0200

3° e ultimo giorno Ho scoperto due cose stamattina girando per la Valletta ancora rincoglionata dalla seconda notte di cazzeggio: uno- cibo tipico maltese è il coniglio due- il simbolo maltese è il delfino, anche se noto spesso nei souvenir e nelle monete, ricorrere al disegno del granchio Ma torniamo a noi! Overdose di caffè e giro per la capitale; il mio odierno obiettivo e andare a vedere un famoso quadro di Caravaggio custodito nella cattedrale più importante (cacchio non ricordo il nome); il latrocinio subito (£20.000) x vederlo è valso la pena ho avuto una specie di sindrome di Sthendal; era splendido oltre che macabro come è tipico dello stile di questo pittore... io adoro il macabro in tutte le sue forme e a Mdina abbiamo trovato pane per i miei denti! Le catacombe!!! Tutta Mdina sembra raffigurare uno scenario da cimitero, vi sono teschi raffigurati dappertutto e 3 o 4 musei che mostrano antiche catacombe e resti di ossa e teschi... WOW! Degno scenario x un film di Dario Argento! All'uscita da una catacomba preceduta da un vialetto notammo un vecchietto trasandato che fermava tutta la gente, pensammo chiedesse l'elemosina... ma non era così! Quando ci fermò mi preparai la mia bella frasetta all'inglese per mandarlo gentilmente a cacare visto che i soldi erano l'ultima cosa che ci era rimasta! Ma ci fece vedere un vecchio diario e ci chiese,con un inglese storpiato e dall'accento piuttosto francese, di scrivere delle dediche in italiano e firmare col nome e la bandiera della nostra nazione, ma prima di farlo tra lo stupore gli chiesi se potevo sfogliarlo. Niente di più emozionante, aveva dediche, disegni e bandierine da ogni parte del mondo, e, vista la mia curiosità, estrasse da una borsetta tanti vecchi diari che lui collezzionava dal dopoguerra, le date riportate documentavano dediche tra le pagine ingiallite fin dal 1940. E' stato davvero un incontro speciale,non lo dimenticherò mai, era una collezione davvero strana quella di quel vecchietto! Non ricordo cosa gli abbiamo scritto, ma era davvero felice per la nostra collaborazione! Abbiamo pranzato a Bugibba, altro paesino caratteristico e storico, ma la stanchezza era troppa e dovevamo andare a prepararci per la partenza... Tornammo in albergo alle 6.00 e l'aereo era alle 8.00, il tempo di salutare il tassista e di comprare le ultime cacate che sembrano souvenir ma che poi categoricamente perdo tra le mie cianfrusaglie... di solito dei viaggi mi restano solo i ricordi, anche le foto che ho sviluppato solo 3 giorni fà non danno l'emozione che ho provato nel vedere gli splendidi posti descritti prima! In aereoporto abbiamo speso le poche lire rimaste ai free-shop in birre e Pringles, in aereo, nei 20 minuti di viaggio che ci conducevano a Catania siamo entrati in catalessi e solo dopo 3 giorni di sonno continuo ho ripreso le forze e la solita routine, con Andrea, che vive in un paese a 20 min. da me non facciamo altro che mandarci sms con battute che ci ricordano questi 3 giorni così intensi; Marco cerca ancora di convincere la sua ragazza che non è successo nulla di compromettente (?!?); Jessica ancora dorme... io ho capito che anche 3 giorni possono caricare di emozioni il mio curriculum di "ricordi di viaggi"! E' stato davvero bello, e sò che c'era ancora molto da vedere, prevedo di tornarci molto presto per farmi un bagno nello splendido mare di St. Paul Bay e vedere ciò che il tempo non mi ha permesso di vedere... SIBILLA THE END!!! Grazie a chi ha apprezzato la mia RECE, ora la mia prossima tappa è una visita di un giorno a Milano il 30 Maggio per scrivere un'articolo per il giornalino della scuola, vi farò sapere come andrà anche questa di visita! Ciao a tutto l'NG!!!