di Derek
Dal 21 al 28 di giugno io, il mio fidanzato e mia madre siamo stati a Parigi.
Ecco una piccola raccolta di notizie utili, da utilizzare unitamente alle faq
di Carla ovviamente (che ringrazio di nuovo) e con i vari siti, dei musei come
di tanto altro, lì indicati.
Credo di aver speso abbastanza poco, così credo di postare dei riferimenti
adatti per chi volesse visitare Parigi con un budget ridotto, precisando e dettagliando
alcune indicazioni presenti nelle faq o altrove.
Abbiamo volato con Ryanair, prenotando (con carta di credito di una mia cara
amica perché il loro sito non accetta la mia American Express) il 18
marzo la partenza da Roma Ciampino del 21 giugno alle 06:35 e il ritorno da
Paris Beauvais del 28 giugno alle 09:10. In totale abbiamo pagato per 3 biglietti
andata e ritorno 153,33euro, quindi 51,11 a testa. Entrambi i voli sono stati
puntuali, senza problemi, i sedili comodi ma fissi e ovviamente le bevande in
vendita, seguite dai cosmetici e dal gratta e vinci!! Ai check-in, a Ciampino
e a Beauvais, ho mostrato la pagina stampata con il codice di conferma della
prenotazione insieme ai passaporti e in pochi secondi abbiamo avuto le carte
d’imbarco (anche se è indicato il numero di posto ci si siede dove
si vuole), anche perché avevamo solo bagaglio a mano (sul peso dei bagagli
sono abbastanza rigidi: i nostri due zaini non li hanno pesati ma il trolley
medio-piccolo della mamma sì e pesava esattamente il limite di 10kg,
mentre per il bagaglio da imbarcare il limite è di 15kg, oltre i quali
sono 7 euro a kg e davanti a noi una statunitense con 55 kg di bagaglio era
ancora frastornata per aver dovuto pagare 280euro (55-15=40kg*7euro=280). Il
sito della Ryanair consiglia di “confermare” i voli tra le 24 e
le 72 ore prima della partenza: non significa la conferma come per le compagnie
tradizionali, per cui se non la fai perdi la prenotazione del volo bensì,
al contrario, serve ai passeggeri per accertarsi delle eventuali modifiche degli
orari dei voli. Sul sito c’è anche la possibilità di acquistare
on-line, con una commissione di un paio di euro se ricordo bene, il pullman
per il transfer dall’aeroporto di Beauvais a Paris - Porte Maillot dove
c’è la metropolitana (si trova ad un paio di fermate dall’Arco
di Trionfo), ma non è necessario a meno che si voglia evitare la fila
di un quarto d’ora per acquistarli al botteghino all’esterno dell’aeroporto,
proprio accanto ai pullman. Nessuna paura se questi si riempiono e partono,
ce ne sono diversi pronti in base alla lunghezza della fila. Il biglietto costa
13euro cadauno a tratta. Al botteghino a Beauvais si può comprare anche
il biglietto per il ritorno, ma poiché non si può mai sapere ed
essendo al ritorno il personale a venderlo direttamente a bordo del pullman
in pochi minuti (passeggeri seduti, passa l’addetto), questo forse anche
a causa dell’orario di partenza del bus da Porte Maillot per Beauvais
verso le 05:50/06:00 del mattino, direi che se ne possa fare a meno.
A Porte Maillot, la metropolitana si raggiunge entrando nel grande palazzo dei
congressi, andando dall’altra parte della strada rispetto al parcheggio
d’arrivo del pullman e poi sulla destra e scendendo con le scale mobili,
seguendo l’indicazione di una M cerchiata e il numero della linea come
in tutti i cunicoli tra le varie linee nell’intera città.
Alle biglietterie della fermata ho fatto una carte orange per ciascuno, con
il coupon hebdomadaire per la settimana in corso (la tessera settimanale va
dal lunedì alla domenica, noi siamo arrivati di martedì e le tessere
le abbiamo usate fino a domenica sera, poi per il lunedì successivo abbiamo
preso un carnet) consegnando una foto e 15,40euro a testa. Il biglietto settimanale
va timbrato subito al primo viaggio e ripreso dopo la vidimazione e così
per tutti i successivi utilizzi in metropolitana e RER, i treni regionali che
effettuano anche alcune fermate all’interno della città, mentre
per gli autobus va mostrata al conducente. Consiglio di farsi dare una mappa
delle linee del metrò con l’RER, essendoci i capilinea di direzione
è utile per spostarsi da una linea all’altra.
Abbiamo alloggiato all’hotel Vicq d’Azir (Trovate i riferimenti
nelle faq di Carla, ma il sito dell’hotel non è in funzione). Si
trova pochi passi da Piazza Colonel Fabien, dov’è la fermata della
linea 2 del metrò, esattamente di fronte all’ANPE (Agenzia Nazionale
per l’Impiego) di zona. Il viale che dalla fermata porta all’incrocio
con la via dell’hotel (rue Vicq d’Azir appunto) è abbastanza
animatola sera e molto ben illuminato di notte e all’inzio della via restano
da fare pochi passi per l’entrata dell’hotel. Complessivamente la
zona è abbastanza gradevole, ci ha fatto una buona impressione. Ci sono
due supermercati alla fine della rue e a poca distanza, scendendo verso rue
Saint Maur, un sacco di ristorantini turchi. Su rue de Meaux, che parte dalla
piazza, uno accanto all’altro, un ristorantino turco e un traiteur cinese,
anche se con poca scelta. Questi due, col supermarket (il 3°) all’angolo,
possono bastare per tutte le necessità. L’hotel noi l’abbiamo
trovato carino ed accogliente. Eravamo al pianterreno, sul cortiletto-giardino
interno. Le tariffe sono (tutte senza colazione): camera con lavandino e basta
22euro, con lavandino e WC ma senza doccia 26 (doccia ai piani a 2euro), con
lavandino e doccia ma senza WC 26 (bagni ai piani), ed infine camera con lavandino,
WC e doccia 34euro. Le nostre camere, la numero 69 (non l’avevo chiesta
io …) per noi due e la 68 accanto per la mamma erano entrambe da 34euro:
sono da 1 o 2 persone, per loro è indifferente, ti danno la chiave in
formato tessera magnetica che porti con te (dopo le 22:00 serve anche per la
porta dell’hotel), il letto è sufficiente per due persone (magari
non troppo robuste), il cuscino è costituito da un grosso tubo (essendo
molto morbido si è rivelato insufficiente per le nostre abitudini, per
cui l’abbiamo sollevato con il copriletto subito tolto per il caldo: la
sera dopo, c’erano altri due cuscini in ogni stanza oltre al tubo, evidentemente
chi risistema le camere ha compreso le esigenze …); i rivestimenti della
camera sono tutti nuovi e formati da pannelli come se fosse un prefabbricato,
il pavimento è in parquet, non c’è aria condizionata ma
nella nostra c’era la finestra (di giorno a Parigi faceva abbastanza caldo,
ma di notte la temperatura scendeva di molto, diversamente da qui, e con la
finestra aperta e la tenda usata per chiudere si dormiva benissimo senza coprirsi
mentre la mattina presto si sentiva il bisogno di tirar su il lenzuolo), nell’altra
camera invece non c’era, perché aveva la porta che dava direttamente
sul cortiletto, quindi c’era un’apertura sopra che si poteva lasciare
aperta, però ci faceva più caldo che nella nostra, (insomma io
suggerirei la numero 69); per chi volesse farci un salto in inverno, nelle camere
abbiamo notato dei grandi riscaldamenti e le finestre sono moderne e nel isolanti;
nel bagno la doccia è in un box rialzato, con le ante trasparenti che
si chiudono e l’impianto moderno con l’acqua calda senza problemi;
l’entrata del bagno è costituita da una tendina non da una porta,
loro forniscono asciugamani e saponetta, non shampoo e bagno-schiuma. Sia la
camera che il bagno sono sempre stati pulitissimi. L’hotel l’ho
prenotato già ad aprile, con un paio di e-mails, una per chiedere info,
hanno risposto dopo pochi giorni, e la seconda per riservare le camere ma, poiché
non ricevevo risposta, qualche giorno dopo ho telefonato, e loro hanno fatto
riferimento alle mia e-mail di prenotazione e registrato la mia richiesta per
le date che volevo, pregandomi di richiamare per confermare il 13 giugno, una
settimana prima del nostro arrivo, cosa che puntualmente ho fatto. In entrambe
le chiamate hanno sottolineato l’importanza di arrivare entro la mattina
e che comunque dopo le 22:00 sarebbe stato impossibile perché la reception
chiudeva. Per tutta la settimana della nostra permanenza ho sentito spesso rispondere
alla reception che l’hotel era completo e fuori la porta lampeggiava un
cartello “complet”, credo che i prezzi richiedano una prenotazione
assai precoce. In effetti ci risiedono diverse persone, soprattutto ragazze,
che lavorano in città e risiedono lì abitualmente per lunghi periodi,
credo costi meno di un affitto, soprattutto condividendo la camera e in una
di quelle meno costose puoi avere un buon letto a 11euro a notte, 330 al mese
… La colazione, facoltativa, si può prendere al bar proprio attaccato,
e pagandola ogni volta alla reception dell’hotel viene 4,50euro e si ha:
un succo d’arancia, una bevanda calda (a scelta tra caffè, caffellatte,
thé, cioccolata) più un croissant (molto grande) oppure del pane
imburrato e una ciotola di marmellata … io e il mio ragazzo amiamo colazioni
diverse: per lui dolce e bevanda calda con caffè, per me salato e niente
bevanda calda, così lui ogni mattina ha preso un caffellatte e un croissant
senza passare dalla reception, pagando meno dei 4,50euro e io comprando nei
supermercati pane e formaggio e succhi di frutta.
Preso possesso della camera, la reception come mi aveva avvertito telefonicamente
ha chiesto il pagamento anticipato dell’intero periodo, 34euro a camera
per 7 notti = 238euro per noi due e altrettanti per mia madre. Per chi avesse
ancora titubanze circa l’hotel, preciso che quest’ultima ha 66anni
e si è trovata benone. Forse ha sentito un po’ di caldo di notte.
Dopo il pagamento delle camere, metrò per Bastille e lunga passeggiata
per il Marais, poi il Beaubourg (Centre Pompidou), l’Hotel de Ville e
Notre Dame.
Il giorno dopo, mercoledì, facciamo la carta musei e monumenti, c’è
da 1 giorno a 18euro, da 3 giorni a 36euro e da 5 a 54euro, noi da 3 giorni.
Si fa ad una qualunque fermata del metrò, però io ho dovuto girarne
alcune prima di trovarla disponibile. Non ci vuole la foto, ti danno una tesserina
da compilare indicando chiaramente il giorno d’inizio della validità
e una piccolo pieghevole con tutti i siti dove è valida. Ovviamente ciascuno,
prima di acquistarla, faccia due conti su quali siti intende vedere e quanto
costano; però tener presente che con la tessera si saltano anche le file,
e la cosa non è senza valore … Così da mercoledì
a venerdì abbiamo concentrato i siti a pagamento compresi nella carta,
sabato infatti volevamo andare la mattina a Montmartre e il pomeriggio ci attendeva
il Gay Pride da Montparnasse a Bastille, domenica a Versailles, lunedì
a gironzolare tra un’occhiata alla Defense e lo shopping all’area
gay del Marais e ad un negozio di dischi che adoro e dove vado sempre, Harmonia
Mundi su Rue de Rivoli, con bellissime edizioni di musica barocca, sia da camera
che lirica. Con la tessera musei e monumenti noi abbiamo visitato: Museo del
Louvre, Museo d’Orsay, Terrazza dell’Arco di Trionfo, Museo del
Medio Evo (Cluny), Pantheon, Basilica di Saint-Denis, Conciergerie, Sainte-Chapelle
(ai primi due e all’ultima abbiamo saltato considerevoli file grazie alla
tessera). Ovviamente i 3 musei li abbiamo suddivisi nei 3 giorni. Per salire
alla Tour Eiffel armarsi di molta pazienza, noi ci siamo andati in serata per
vederla illuminata e con la città illuminata (tenere presente che in
questo periodo l’imbrunire è verso le 22:00, non prima), per evitare
il caldo e la lunga fila, ma comunque abbiamo fatto più di un’ora
di coda e poiché chi vuole andare al terzo piano deve cambiare ascensore
al secondo, dove c’è un’altra coda di una trentina di minuti,
per non perdere l’ultimo metrò (giuro che ‘sta frase non
era studiata …) ci siamo limitati al secondo piano (i prezzi sono: 4,10euro
per il primo piano, 7,50 per il secondo, 10.70 per il terzo, ai primi due piani
si può anche salire a piedi, costa meno, al terzo solo con l’ascensore
– e lo credo!!!! - … comunque poiché c’era fila anche
per scendere dai primi due piani con gli ascensori, allora siamo scesi a piedi,
ma solo scesi!!) … sarà la decima volta che vado a Parigi, tra
visite e lavoro, e non sono mai riuscito a salire al terzo piano della Tour
… non che questa sia uno dei miei siti preferiti, tutt’altro, ma
sta diventando una sorta di sfida salire in cima …
Dei siti visti, nel mio caso in maggioranza rivisti, la Conciergerie non merita
davvero, la cosa più bella è la grande sala gotica subito entrando
ma è occupata da una mostra che le toglie molto fascino. Una bellissima
scoperta, per me che non l’avevo ancora mai vista, è stata la Basilica
di Saint-Denis,con le tombe dei re di Francia. Il d’Orsay è bellissimo
come e dove è sistemato, i quadri già li conoscevo avendoli visti
quando erano ancora all’altro museo, ma gli impressionisti fa sempre piacere
rivederli, un po’ di ressa solo nella sala Van Gogh, ma non è niente
rispetto a quella che si trova nel Louvre davanti alla Gioconda, o alla Venere
di Milo e in parte davanti alla Vittoria (lo scrivo così invece che in
greco per evitare di fare involontariamente pubblicità ad un marchio
che sfrutta bambini del terzo mondo per le sue produzioni) di Samotracia, anche
per la sua collocazione in cima ad una scalinata uno dei pezzi che ho sempre
prediletto al museo. Grandissima calca troveremo domenica a Versailles, già
nel treno (fermata Versailles Rive Gauche, capolinea del RER C5) comincerà
a vedersi, consiglio di salirci già a Gare d’Austerlitz per essere
sicuri di sedersi. Il forfait a 21,10euro a testa comprende il biglietto andata
e ritorno col treno, l’entrata al castello saltando la fila (cosa davvero
importante se lunghissima come abbiamo vista noi), l’audioguida per gli
appartamenti reali ed un’altra per le camere del re, e l’ingresso
ai 2 Trianons nel Parco. Per girare in quest’ultimo, abbiamo utilizzato
il Petit Train all’interno, al costo di 5,50euro a testa, che effettua
il giro con una fermata al Petit Trianon, da dove a piedi si va al Belvedere
e allo Hameau de la Reine, davvero splendido, un’altra al Grand Trianon
e infine una al Grand Canal prima di tornare al punto di partenza … complessivamente
circa 5km si può salire e scendere alle varie soste e prendere il successivo,
percorribili anche a piedi e gratuitamente s’intende.
Come visite magari non previste da molti, aggiungerei un po’ di tempo
da spendere alle Galeries Lafayettes, per l’architettura interna oltre
che per lo shopping (mentre per la Samaritane ora che è chiusa bisogna
limitarsi alla pur bella veduta esterna) e 5 minuti ai bagni pubblici, gratuiti
con un’eventuale offerta per l’addetta, del 1905 in stile liberty
sulla destra della chiesa della Madeleine.
Per mangiare: noi abbiamo acquistato nei supermercati formaggio fresco spalmabile
o sottilette e prosciutto di tacchino o di pollo più pane per toasts
e tramezzini morbido, qualche volta anche biscotti e stuzzichini, latte e pomodori
e insalata; altri pasti soprattutto la sera ai traiteurs asiatici, sorta di
self service cinesi o vietnamiti dove le pietanze sono già pronte ed
è indicato il prezzo per un etto o al pezzo quando si tratta di involtini
o spiedini o ravioli, si può mangiare sul posto perché hanno alcuni
tavolinetti così come portare via, oppure nei ristorantini turchi, dove
al panino con il kebab abbiamo sempre preferito la versione nel piatto, perché
così c’è anche un bel pò di insalata e patatine fritte
e salse e pane o focaccia. In 3 spendiamo tra i 18 e i 22euro a seconda di che
carne prendiamo e di cosa beviamo. Alcuni traiteurs asiatici sono eccellenti,
ne segnalo uno all’inizio di Rue Vieille du Temple, in pieno Marais e
centrale via della zona gay, molto carina e accogliente, con diversi negozi
chic e curiosi (e costosi!!!), dove abbiamo mangiato benissimo, ottimi e grandi
gli spiedini di pollo. Grande mangiata per 20euro in 3. In alternativa le baguettes,
farcite in ogni modo, e la straordinaria croissenterie francese.
Due ultime note: il metrò è eccellente, certo ci fa un po’
caldo e i segni del tempo talvolta cominciano a vedersi, ma i tempi medi di
attesa sono molto più brevi dei nostri e ben segnalati, l’Italia
sembra davvero lontana; sabato 25 giugno al Gay Pride o, come lo chiamano qui,
Marcia delle Fierezze gay lesbiche ecc…. c’era il sindaco Delanoe
in testa al corteo e parecchie altre personalità, una sfilata lunghissima
piena di carri di associazioni partiti sindacati e locali, una moltitudine di
persone, tanta musica e allegria, buona organizzazione e ottima atmosfera, tema
centrale l’uguaglianza definitiva (qui hanno già le unioni civili
con il PACS, ma ho l’impressione ,dai manifesti e dagli slogan, che si
sentano per una volta sorpassati nei diritti civili da un paese come la Spagna
che proprio non si aspettavano, non riescono più a rendersi conto di
chi proprio non ha niente come noi in Italia, e su questi temi invece dei vari
Fassino/Prodi/Rutelli/D’Alema ci accontenteremmo di uno Chirac o anche
di un Aznar, perché le loro posizioni destre sono molto più avanti
di quelle dei nostri sinistri …) e l’homoparentalità, partecipanti
secondo gli organizzatori 750.000, secondo la questura 500.000 … l’Italia
non sembra soltanto, è proprio tanto ma tanto lontana da qui, dall’Europa.
Per il volo di ritorno previsto per le 09:10, il pullman della Ryanair parte
da Porte Maillot 3 ore e 15 minuti prima, quindi col metrò aperto da
poco e dovendo cambiare linea si rischia di non fare in tempo, si impone la
scelta del taxi, che da Place Colonel Fabien, dove c’è una stazione
di taxi, ci porta in meno di venti minuti e con 14,80 euro compreso il bagaglio
al parcheggio dei pullman che l’autista conosce bene. Segnalo che a Ciampino
avevo lasciato l’auto in uno dei parcheggi non a pagamento dell’aeroporto,
raggiungibili con una camminata di meno di dieci minuti.
Riepilogo con i prezzi a persona:
1 biglietto Ryanair andata e ritorno Ciampino - Beauvais = 51,11euro
1 biglietto pullman da Beauvais a Paris Porte Maillot = 13,00euro
1 tessera (carte orange) settimanale dei mezzi pubblici = 15,40euro
7 notti albergo a 34,00 = 238,00euro (ci siamo stati in 2)
1 carta musei e monumenti da 3 giorni = 36,00euro
1 entrate alla Tour Eiffel al secondo piano = 7,50euro
1 biglietto forfait per Versailles (RER andata e ritorno ed entrata al
castello) = 21,10euro
1 biglietto trenino (Petit Train) nel parco di Versailles = 5,50euro
1 carnet da 10 biglietti dei mezzi pubblici (però l’abbiamo usato
in 3) =
10,50euro
Taxi da Place Colonel Fabien al parcheggio pullman Porte Maillot l’alba
del
28 = 14,80euro
1 biglietto pullman da Paris Porte Maillot a Beauvais = 13,00euro
Chi volesse scrivermi per chiarimenti o altre richieste può tranquillamente
farlo sull'indirizzo e-mail.
Derek