di Buchu
Ciao a tutti, visto che molti mi hanno chiesto informazioni, mi sono deciso
finalmente a scrivere qualcosa sul mio Capodanno Polacco sperando di dare qualche
spunto a coloro che stanno cercando qualche idea. E' stata la prima volta che
ho dovuto dormire in una struttura turistica in Polonia (le altre volte sono
stato sempre ospite) e devo dire che non è stata un'esperienza molto
confortevole (soprattutto a causa nostra però!). Niente di tragico comunque
e fortunatamente tutto previsto, ho prenotato per due all'ultimo momento (la
sera della partenza praticamente) aggregandomi alla compagnia di mio fratello
che aveva già prenotato e siccome avremmo dovuto solo dormire ed eravamo
in 8, abbiamo optato per un poco impegnativo bed & breakfast. Il viaggio
è iniziato in aereo (SkyEurope) e finito in auto. Son partito infatti
da Caselle il 29/12 e son rientrato in auto il 3/1.
Ma andiamo con ordine!
A Caselle quella sera faceva freddo e c'era nebbia, molta, tanta da non leggere
nemmeno i cartelli degli svincoli della tangenziale. Abbiamo dovuto aspettare
un velivolo che arrivasse apposta e dotato della strumentazione necessaria per
le operazioni con visibilità zero perchè quello presente sulla
pista ne era sprovvisto. Venerdì sera da Torino per Cracovia vuol dire
anche tanti pendolari e fila al check-in! Dopo l'imbarco abbiamo dovuto aspettare
che terminassero le operazioni antighiaccio su ali e timone e in totale abbiamo
perso un'ora circa. Imbarco con 20 minuti di ritardo e partenza ritardata di
40 minuti. Direi niente di imputabile alla compagnia aerea comunque.
Arrivati quasi a Cracovia il comandante avvisa i passeggeri che a causa della
nebbia è possibile che non si atterri più a Cracovia ma a Katowice.
Facciamo un po' di giri in attesa su Krakow e poi dritti verso Katowice. In
effetti anche lì c'era tanta nebbia (confermata dai miei fratelli che
erano già lì ed i quali hanno pensato bene di "invitarmi"
a prendere un taxi all'arrivo per non costringerli ad andare all'aeroporto con
quel nebbione... in verità erano in un locale a divertirsi!!). Atterraggio
a Katowice quindi, dove SkyEurope ci aveva promesso degli autobus per Krakow.
A onor del vero, gli autobus li abbiamo aspettati solo 15 minuti, personale
SkyEurope si è subito messo a disposizione e nonostante l'ora tarda (ormai
era mezzanotte) ci hanno seguito fino alla partenza dell'ultimo passeggero (non
era nemmeno l'unico volo dirottato e arrivato a quell'ora!).
Ma veniamo alla Polonia, e a Cracovia.
Il posto scelto per pernottare è spettacolare come posizione. Si chiama
BRAMA HOSTEL ed è situato in Via Florianska (ul. Florianska, 55) proprio
accanto al McDonald e affaccia sull'incantevole scorcio della Porta di S. Florian.
Si tratta di una struttura riadattata a Bed & Breakfast con 10 appartamenti
su 3 piani. Ogni appartamento è composto da due camere (uno addirittura
con tre). Una camera con 4 letti e un'altra con 2 più una cucina con
fornelli elettrici e pentolame vario, un bagno grande con doccia (nel mio caso
anche due docce) e un bagno piccolo con solo WC e lavabo. Le camere non sono
accessibili senza chiave elettronica, quindi ogni camera ha la sua chiave personale
e ogni appartamento ha un'ulteriore serratura elettronica. Avendo cambiato camera
ogni giorno non so come si comportino con la pulizia delle camere, però
ho visto che sono molto puliti e precisi in questo. La struttura è gestita
da ragazzi che fanno parte di una fondazione giovanile appositamente creata
per favorire scambi culturali, quindi c'è da aspettarsi anche qualche
risposta non propriamente diplomatica, anche se con la massima educazione possibile.
Mi resterà per sempre impressa la puzza nelle scale (molto caratteristiche
e tutte in legno!) alla quale non siamo riusciti a dare spiegazione. Avete presente
un sacchetto di immondizia lasciato sotto il sole per 10 giorni? Forse era un
intreccio cosmico tra odore di umido e deodoranti usati (ce n'erano tanti in
giro!). Non c'è ascensore, quindi occhi ai bagagli pesanti! All'arrivo
consegnano la chiave elettronica per l'apertura dell'appartamento e della stanza,
con allegata la chiavetta per il portoncino, così si è liberi
di rientrare all'ora che si preferisce.
Il parcheggio si trova facilmente nei paraggi, alle spalle del Brama Hostel
c'è infatti l'ampio parcheggio del teatro dell'opera.
In quasi tutte le camere c'è la TV (si prendono 4 canali e tutti polacchi)
mentre non ho avuto contatto con il WiFi che pure sembrava dover esser presente.
Ogni giorno ci veniva chiesto di saldare il conto, giorno per giorno. Praticamente
io sono arrivato alle due di notte (al posto che alle 23 previste) e mio fratello
aveva già ritirato la chiave per me. Al mattino mi è stato chiesto
di pagare la notte. Il giorno dopo mi hanno spostato in un'altra camera, e ci
hanno richiesto di pagare. Il 31 non abbiamo pernottato nella struttura ma ci
siamo tornati il primo. Abbiamo chiesto di pagare tutto e ci hanno fatto il
prezzo, il giorno dopo però c'era ancora da pagare... praticamente ci
avevano fatto pagare solo un giorno. Un casino insomma, l'inesperienza ovviamente
veniva spesso a galla.
Il prezzo nel mio caso variava da giorno a giorno, sono un po' incostanti in
questo. Non per fregare, ma perchè praticamente mio fratello aveva prenotato
tempo fa ad una tariffa, ma a capodanno loro ne hanno applicata un'altra (alta
stagione) e così sono nati un sacco di equivoci. Ci ha aiutato in questo
mia cognata, che è originaria della Polonia ma vive in Italia, che giorni
prima era andata ad assicurarsi di persona presso il Brama accorgendosi dell'errore
e ponendo rimedio. Il risultato è stato che ad ogni conto, dovevamo aspettare
il ragazzo con il quale erano stati presi gli accordi.
Ultima nota, a loro favore, il primo nella camera mia non era possibile ottenere
biancheria pulita a causa del forte afflusso avuto nei giorni precedenti. Ci
hanno chiesto se potevamo arrangiarci (noi avevamo anche i sacchi a pelo) e
ci hanno fatto uno sconto sul prezzo. Qualche ora dopo sono comunque riusciti
a recuperare la biancheria per il letto e alcuni asciugamani piccoli per la
doccia!
Prezzi: per una stanza con due letti avevamo strappato un prezzo di 80 PLN (circa
20 euro) mentre per una stanza per 4 persone 180 PLN (circa 45 euro). Questi
sono i prezzi che sono riusciti a pagare mio fratello e i miei amici. Io e la
mia dolce metà invece, in qualità di "aggregati" abbiamo
girovagato laddove c'era posto, e alla fine siamo stati sistemati in una stanza
con due letti la prima sera a 100 PLN (25 euro) e la seconda sera in una stanza
da 4 letti ad uso 2 persone per 140 PLN (35 euro).
Le ultime due notti è stato fatto un conto unico per un totale al giorno
di Per un week end (anche lungo) a Cracovia mi sento comunque di consigliarlo
vivamente. Economico e centralissimo.
La vita notturna a Cracovia non manca di certo, soprattutto nei week end. Passeggiando
per il centro è facile imbattersi in qualche disco pub, si può
sentire la musica uscire anche dai tombini. Sono quasi tutti belli, a me è
capitato di girarne diversi per notte e devo dire che sono quasi tutti sullo
stesso piano. Non troppo affollati, ma pieni fino all'alba. Musica ascoltabile
e buona birra.
Mangiare invece è un punto dolente per noi italiani. Le abitudini polacche
fanno si che i ristoranti chiudano presto le proprie cucine. In centro si sono
un po' adeguati, ma non pensate di potervi sedere in un ristorante alle 22:30
se l'orario di chiusura è fissato per le 24: "Troppo tardi!".
Se non fate in tempo non vi resta altro da mangiare che un buon Kebab. Se ne
trovano ad ogni isolato almeno un paio, sono tantissimi! Ho potuto assistere,
per la prima volta in vita mia, ad una lunga coda dinanzi al finestrino dell'omino
dei Kebab!
Quasi tutti i locali propongono una buona cucina, è raro capitare nel
posto "solo turistico" dove si mangia male (e qui a Roma ne so anche
qualcosa!). Questa volta sono voluto andare in due posti che avevo notato durante
un'altra visita e mi sono organizzato per tempo. In uno ci sono andato a pranzo
(chiude alle 19, il sabato e i festivi alle 18) e non è nemmeno facile
da scovare, nell'altro ho dovuto tentare per tre sere diverse prima di riuscire
a trovare posto!
Il primo si chiama "Babcy Maliny" e si trova in Ul. Slaukowska, 17,
a due passi dalla piazza del mercato.
Si trova all'interno di un cortile dell'accademia delle arti e delle scienze.
Si, proprio così! Aprite il portone dell'accademia (ovviamente chiusa
nei week end!) attraversate l'androne con alle pareti reperti di studenti ed
esperimenti lì consumati (tra i quali anche quelli di Pasteur) e arrivate
nel cortile interno all'accademia dove troverete l'ingresso del tipico ristorantino.
Si tratta di un ristorante tipo self service. I tavoli sono lunghi e quindi
in comune con altri clienti.
Si ordina alla cassa, si paga e si aspetta il proprio turno. Ogni piatto che
esce viene accompagnato dal campanello del display che indica il numero della
comanda (tipo i nostri eliminacode). Si ritira il piatto e ci si tuffa dentro.
Il locale è davvero carino e caratteristico, vi rimando alle foto del
sito che indico in fondo al post per guardarlo, è i piatti sono davvero
tutti buoni.
Consiglio a tutti di arrivare preparati nei ristoranti Polacchi, di informarsi
"in italiano" prima di partire quali sono i piatti tipici. Spesso
i menù sono scritti solo in polacco e chi non ne mastica nemmeno un po'
troverà duro poter scegliere. Alcuni hanno anche il menù in inglese.
Consigliare un piatto è difficile per me, ho assaggiato tutto e credo
che sia arduo scegliere e ancora più difficile consigliare qualcosa.
Sicuramente la zuppa di cipolle è da provare (Zupa Cebulowa) così
come un po' tutte le zuppe (mi è piaciuta meno quella bianca con salsiccia,
forse a causa degli aromi).
Da non perdere lo stinco di maiale (Golonko) e i Pierogy (ravioli tipici di
carne o di formaggio o di verdura). La spesa per un pranzo si aggira intorno
ai 12-15 euro per un pranzo abbondante. Consiglio di prendere poco, ma di tornarci
spesso. Non meno caratteristico il sempre pieno ristorante "Chlopskie Jadlo"
in ul. Jana, 3 anche questo a due passi dal mercato. Lo considero comunque inferiore
rispetto al primo, anche se quest'ultimo ha ricevuto diversi premi in Polonia.
Forse il fatto di far parte adesso di una catena che porta il suo nome, l'ha
leggermente indebolito.
Qui occorre assolutamente prenotare, almeno il giorno prima. Chiude alle 24.
Anche questo locale si trova all'interno di un cortile. Si entra questa volta
nell'atrio di un albergo, si tira dritto per il corridoio e si accede al cortile
con in fondo la porta del locale.
Se siete almeno sei persone, consiglio il piatto misto tipico. Serviranno un
piattone enorme pieno delle loro specialità. In sei abbiamo speso circa
25 euro a testa, un po' caro rispetto alla qualità delle pietanze rispetto
ad altri ristoranti. E' un po' più caro, e mi ha dato la sensazione di
essere un po' più "turistico" del primo (che invece è
consigliato e frequentato moltissimo da gente locale).
Capodanno invece l'ho trascorso in un locale tipico nei pressi di Bielsko Biala
(famosa per la presenza dello stabilimento FIAT). 100 PLN (25 euro) per una
festa davvero bella ed una cena davvero spettacolare. Il locale era una costruzione
tipica in legno, due piani. La cena a base di piatti tipicamente polacchi. Un
antipasto simile al vitello tonnato, poi una zuppa di funghi spettacolare, piattone
con carne mista, contorni, patate e soprattutto l'immancabile VODKA!
Praticamente si cena accompagnando il tutto con la vodka (che scorre a fiumi).
Bicchierino di vodka scolato alla goccia, e subito dopo succo di frutta... e
così via fino a mattina inoltrata.
Musica, spumante e fuochi d'artificio "veri".
L'aspetto turistico della questione la rimando ai moltissimi siti e guide che
si trovano in giro. Da mordi è fuggi posso consiglia sicuramente di fare
visita alla Chiesa di Santa Maria poco prima delle 18:00. A quest'ora infatti
viene chiuso l'imponente altare gotico in legno. Tutte le sere, tranne le sere
che precedono giorni in cui sono previste messe al mattino, vengono chiuse le
ante all'altare gotico, scoprendo l'altro lato dell'altare che è a sua
volta stupendo e visibile appunto solo in questa circostanza. Subito dopo la
chiusura, di corsa fuori per la "chiamata a raccolta" che un vigile
del fuoco esegue con la tromba quattro volte (una per ogni lato della torre)
ogni ora, sia di giorno che di notte, dall'alto campanile della chiesa (una
volta torre di guardia). Alle 12 viene trasmesso anche dalla radio nazionale
polacca.
Da non perdere, ovviamente, il mercato della piazza centrale (Rynek Glowny),
il parco del Planty ed la residenza dei Re di Polonia, il Wawel (che insieme
alla cattedrale del wawel, chiudono alle 17). Non sono mai riuscito a vederlo,
ma mio fratello giura che il Drago posto sulla riva della Vistola, proprio sotto
il castello Wawel, ad una certa ora "sputa fuoco".
Molto bello il quartiere ebraico (Kazimierz), centro della vita ebraica fino
agli anni della deportazione.
La passeggiata del Planty la si può iniziare dalla porta di S. Florian
(unico resto dell'antica cinta muraria al posto della quale ora sorge il giardino)
proseguendo per tutto il suo perimetro. Con una buona guida si scopriranno molte
cose interessanti, tra le quali credo che la più famosa sia l'università
Jagellonica (dove studiò Copernico). Non sono mai riuscito a visitarla,
ma pare che sia davvero bella.
Se si ha tempo, da Cracovia sono raggiungibili le miniere di sale di Wieliczka
(se si ha tempo assolutamente da visitare!!) e i campi di concentramento a Oswiecim
(Auschwitz e Birkenau).
Spero di non avervi annoiato molto, so che ho scritto molto, ma quando si deve
raccontare una città come questa, è davvero impensabile fare un
riassunto!
Se qualcuno avesse qualche domanda... faccia pure! Intanto inizio a preparare
un altra capatina in terra polacca, dopo Cracovia e dintorni (molto allargati,
fino a Lodz) credo sia giunto il momento di Varsavia, Danzica e i laghi Masuri.
Ciao e buon viaggio.