di Fede72
Quello che state per leggere sono appunti di viaggio e piccoli ricordi di un'indimenticabile vacanza in Francia durante le vacanze pasquali.......quindi [RECE] magari è un po' troppo, ma per una volta voglio "osare" anch'io !!! Altra puntualizzazione, l'ultima volta che ho scritto qualcosa, a parte la firma, è stato il tema di maturità, quindi niente critiche sulla grammatica!! Destinazione: Provenza Viaggiatori: io e la mia ragazza Mezzo di trasporto: la mia fida R5 Soldi a disposizione: pochi Partenza Sabato 22 Aprile da Sarzana alle ore 5:30, che anche se può sembrare traumatico ( in effetti lo è!!) la scelta si è rivelata più che azzeccata, infatti in poco più di due ore e mezza riesco a coprire i 260 km che mi separano dal confine, e così anche se sono solamente le 8:00 i miei piedi poggiano già in terra gallica !!!!!!! Cambiamo le lire in franchi nell'ufficio subito dopo la frontiera rivelandosi anche questa una giusta scelta, infatti riusciamo a cambiare il franco a 304 lire senza nessuna commissione !!! ps: prima che pensiate male ho cambiato per più di 1 franco........vabbè 2! Ed eccoci così in Francia, l'euforia è a le stelle, la mia Pentax scalpita perché già pregustiamo cosa ci attende, anche se un "cruccio" rimane, non abbiamo prenotato nessun albergo e l'ipotesi di dover dormire per 3 giorni in macchina non è poi così remota :-(( Prima tappa St. Paul, e alle nove siamo già nel paese dove tra un negozietto, uno "spellaturisti", un "mettiti così che stai meglio.....un po' più in la'.....girati....stai ferma.....ciak" passa la nostra prima "vera" ora di vacanza. Dall'ufficio di turismo ci facciamo dare la lista degli hotel,alberghi, pensioni,stamberghe.......ponti dove poter passare la notte, e niente sono tutti pieni.....mhhhh, comincio a preoccuparmi! ....." ma stai tranquilla, adesso andiamo a Tourettes sur Loup e vedrai la' quanti posti troveremo"............. ps: voi state bravi e lasciatemi fare il fidanzato premuroso e rassicurante!! Recuperiamo la macchina dal parcheggio sotterraneo, paghiamo.... ehhh!!! per sole due ore 36 franchi!!!........iniziamo bene!!! Compriamo la tessera telefonica (50 Fr.) mettiamo un po' di benzina (150 Fr.) e ci dirigiamo ( fiduciosi ) verso Tourettes. Occhio a guidare, mettetevi le cinture e occhio ai Policemen, sono particolarmente fetenti; uno scruta e osserva, e nel caso, fischia al collega leggermente distaccato ancora più fetente che a questo punto vi torchierà ben bene!! Arriviamo al paese, parcheggiamo al parcheggio gratuito ( l'esperienza insegna!) e con un una navetta gratuita (!!) arriviamo nella piazza principale, come siluri ci dirigiamo al Tourist Information dove oltre ai mille depliant prendiamo una brochure con i numeri telefonici degli alberghi, dopodiché monopolizzando una cabina telefonica per un buon quarto d'ora, cominciamo un'infinita serie di telefonate che finiscono sempre con un "se complet"; sconsolati ed abbacchiati tentiamo con l'ultimo della lista e.....................SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII libero!!, un posto l'abbiamo trovato!!!! Corsa fino alla macchina,sgommata della mia R5 e via, sarà l'emozione o solamente imbranataggine ma proprio "sto" posto non lo trovo! ritelefoniamo, ne ri-capiamo ancora meno ...... insomma dopo qualche chilometro e dopo qualche "moccolo" riusciamo ad arrivare all'Hotel "Les rives du loup" e, meraviglia delle meraviglie costa solo 165 Fr. a notte per due persone,...... .......orbene, cosa dicevano i "gufi"?.....stavolta l'ho avuta vinta io!!!! OK! un erculeo ragazzo di colore ci fa' vedere la camera,e a prima vista sembrerebbe tutto a posto ma guardando bene il bagno vedo solo doccia,lavabo,bidè..........e il cesso?...e adesso dove la faccio?...viste le mie dimensioni in confronto a quelle di Maciste preferisco stare in silenzio e da "mezzo" ingegnere risolvere il problema da solo. n.d.r: il cesso è in comune in un bugigattolo in fondo al corridoio. Felici e soddisfatti, scaricate le consuete tonnellate di valigie, ripartiamo per il giro delle Gorges du Loup, e sradicando piante di agave arriviamo fino al suggestivo paese di Gourdon, dove lasciano la macchina al parcheggio gratuito (!!) iniziamo la visita del paese. Mangiucchiando dei dolciumi locali ci dirigiamo verso il castello dove facendoci spacciare per due studenti ( n.d.r.: solo io sono ahimè, ancora studente!) visitiamo il bel castello ricco di quadri,armi e arredi antichi. La visita la facciamo con l'ausilio (!!) di una guida francese che non si lascia sfuggire il peso di niente, ossia una cotta=20 kilo', una spada=10 kilo', uno scudo=...... Riprendiamo la macchina e arriviamo a Grasse e stavolta mi tocca lasciare la macchina in un parcheggio a pagamento (mhh!!) giriamo per il paese, visitiamo lo stabilimento-profumeria di Fragonard dove ne esco profumato come una putXXXX, e cerchiamo sfiniti un posto per mangiare. Ci lasciamo convincere ad entrare al Ristorante "La galerie gourmande" dove: -al posto di una zuppa di crostacei ci portano un brodino -scambiamo un filetto di pesce per "filetto di lupo" ( bhè la traduzione letterale di filet du loup fatela un po' voi?) -mangiamo una torta alle fragole al posto di un tartufon ( bhè penso che il cameriere in effetti ci abbia detto tort frut, o qualcosa di simile!). Comunque ne usciamo sazi e contenti, e andiamo a riprendere la macchina, faccio per pagare ma la macchinetta mi risputa fuori la carta, riprovo, ma la macchina mi avverte che è fuori servizio, chiamiamo tramite citofono qualcuno che ci possa aiutare,insomma non riusciamo a capirci , ma sta di fatto che ad un certo punto la sbarra si apre come un fulmine saliamo in macchina, accendo, sgommo e ......scappo!!! adesso sapete il perché tra poco verrò rinchiuso nelle carceri francesi!. Torniamo all'albergo non prima di esserci rotti le corna dando enorme "capocciata" sul tetto della macchina, non avendo visto un dosso dissuasore di velocità sulla strada!! A domani Federico ps: se non vedo arrivare insulti pesanti, o troppe correzioni dal prof., io vado avanti con gli altri 3 giorni!
From: "Fede72" <ghido72@libero.it> Newsgroups: it.hobby.viaggi
Subject: [RECE] Viaggio tra antichi borghi e spettacolari canyon -parte2-
Ore 8:00 SVEGLIAAAAA!!!! con un "sonno della madonna" mi alzo e apro
le tendine della finestra ( già, perché oltre al cesso mancano
pure le tapparelle!) e purtroppo il cielo è coperto di nuvole e non promette
niente di buono. Decidiamo così di rinviare la tappa alle gole del Verdon
a domani, e per la giornata odierna gironzolare qua e là. Facciamo colazione
al bar dell'hotel e alla mia richiesta di due cappuccini la barista mi chiede
" caffè-olè?" Mah...mi giro, guardo la mia che ragazza,
e lei annuisce, mi ritrovo così a bere una brodaglia marroncina al sapore.......olè!
n.d.r.: per due "brodaglie" e due croissant 40 Fr.......olè!!
Confermiamo la camera anche per la prossima notte e cerchiamo, ripeto cerchiamo,
di andare a Biot, ma la cosa non è così semplice, passiamo e ripassiamo
davanti ad un avveniristico complesso residenziale ad Antibes, finché
finalmente non arriviamo in paese; è graziosissimo, ogni casa ha fuori
dall'uscio fiori e piante grasse di ogni specie, una miriade di piccoli negozietti,
un'antica chiesa dove per accedervi bisogna scendere anziché salire.....
Dopo esserci rifocillati con una strana focaccia ripiena, torniamo sulla strada
principale, dove il mio IO adolescenziale viene fuori vedendo "Marineland-il
parco del mare",con orche,otarie,squali.... ...ma l'idea viene bocciata
in tronco :-((, ci ritroviamo così, su una vasta spiaggia in riva al
mare per un romantico pranzo a base di tramezzini ( quelli avanzati da ieri!),
merendine ed arance con contorno di gabbiani ed un'incessante andirivieni di
aerei che atterrano e decollano dall' aereoporto di Nizza. Dopodiché
imbocchiamo l'autostrada fino a Nizza, e arriviamo allo stupendo borgo di Eze,
parcheggiamo in c@lo al mondo per non dover pagare, anche se ci tocca pagare
2 Fr. per far pipì nei bagni pubblici..GRRRR!!!!! Una leggera pioggerellina
ci accompagna tra le strette viuzze del paese, e tra un souvenir e l'altro raggiungiamo
lo splendido giardino esotico, dove tra enormi cactus globulari, aloe in fiore
e altissimi cactus colonnari passiamo un' ora fantastica !!! La pioggerellina
si fa' sempre più insistente, così lasciamo il paese e ci dirigiamo
verso il nostro hotel. Nei paraggi di Le Bar sur Loup, ci fermiamo in cerca
di un posticino per far cena e la nostra attenzione cade su di un ristorantino
molto chic, anche se la lista dei menù a prezzo fisso spaventa un po'
( il minore è a 145 Fr. a persona ). Dopo un po' di titubanze facciamo
due conti in tasca e.........decidiamo di entrare!.............al massimo laveremo
due piatti :-)) Accidenti che lusso,che raffinatezze, che prelibatezze......ma
mi raccomando se ci andate non scambiate il piattino portapane per uno sputa-noccioli,
io conosco qualcuno che lo ha fatto 0:-) arevuar ;-) Federico ps: l'indirizzo
del ristorante è: Restaurant La Jarrerie 06620 Le Bar sur Loup Tel 04
93 42 92 92
From: "Fede72" <ghido72@libero.it> Newsgroups: it.hobby.viaggi
Subject: [RECE] Viaggio tra antichi borghi e spettacolari canyon -3 e ultima
parte-
Lunedì 24 Aprile 2000 Pasquetta Ore 8:00, il trillo della sveglia. Con
fare lento e goffo apro le tendine e.........SOLEEE!!!, in quattro e quattr'otto
sbaracchiamo, paghiamo, scaldo la R5 e via!!!!!! Percorriamo tutta la Route
Napoleon a velocità abbastanza sostenuta (anche se sicuramente varrebbe
la pena "farla" a qualche decina di chilometri in meno all'ora vista
la splendida zona che attraversa), sta di fatto che alle ore 10:00 ci troviamo
già a Castellane, dove decidiamo di fare una sosta. Nel paese regna un'
aria "anomala", ce ne accorgiamo subito entrambi, ci aggiriamo per
il suggestivo paese tra i vari chioschi che propongono canyoning o parapendio
......un negozietto di vini locali... un festante gruppo di moto-turisti.......ogni
scusa è buona per non andarcene, ci guardiamo negli occhi e capiamo che
l'unica cosa da fare è chiuderli, accendere il motore ed andar via..........
n.d.r.: tuttora non mi capacito di cosa avesse di così "magnetico"
questo paese.....forse qualcosa di "magico"....... Dopo pochi metri,
la deviazione "gorges du verdon", ci siamo!!!!!!! Impaziente come
non mai, la mia R5 affronta le curve con l'agilità di una moto , ma la
crescente pendenza e l'aspetto un po' troppo biancastro della mia ragazza, mi
fa alzare il piede dell' acceleratore...... prima di qualche spiacevole inconveniente
:-(( Le gole si fanno sempre più profonde, meravigliati e contenti proseguiamo
fino all'imbocco del sentiero Martel, dove parcheggiamo, calziamo gli scarponcini
da trekking e iniziamo il percorso. Scatto foto a raffica finché non
raggiungiamo un punto dove il sentiero si incanala in un lungo tunnel , un po'
di perplessità nell' entrare.... ..mhh....una cinesina alta 1 metro non
ci pensa due volte e si butta... e noi dietro. p.s: Consiglio: sappiate che
se imboccate un lungo e buio tunnel, e avanti a voi c'è una cinesina
alta un metro, se questa si dovesse fermare, voi irrimediabilmente scontrereste
la sua testa con......ohi....ohi...ohi.. >:-o Dopo un centinaio di metri
una feritoia, e vi lascio immaginare lo spettacolo! Da qui parte un secondo
tunnel che sembrerebbe ancora più lungo, lo imbocchiamo, ma senza una
torcia o una pila è impossibile, così torniamo indietro, con la
promessa che torneremo presto, attrezzati magari come minatori :-) Contenti
da matti, riprendiamola macchina e raggiungiamo Le Point Sublime; anche qui
foto a go-go e sorriso da orecchio a orecchio.La mattina è così
trascorsa, e la strada di discosta un poco dalle gole, arriviamo ad intravedere
il lago Sainte croix dal colore smeraldo, dove dei pedalò navigano godendosi
in sole.....e oggi pomeriggio ci saremo anche noi ! Proseguiamo e notiamo in
un piccolo paese incastonato tra le rocce, è Moustier St. Marie, la nostra
meta. Mi cade subito l'occhio su di una stella appesa tramite una catenella
tra due speroni di roccia distanti tra loro qualche decina di metri, e mi chiedo
come cacchio abbiano fatto a metterla su! mi informo e mi dicono che sembra
sia un voto di un crociato tornato vivo dalla Terrasanta.......ecchè
i crociati avevano le ali, mah?!! Cerchiamo subito una locanda per dormire,
quella in centro ci chiede 450 Fr. per due persone...GUSP!!...poco distante
troviamo l' Hotel Le Belvédère, chiediamo....280 Fr. a notte per
due persone.....PRESA!!! Più tranquillamente iniziamo a girovagare per
il paesino, entriamo nei minuscoli negozietti che vendono le tipiche porcellane
dipinte a mano, ma subito ne usciamo visti i prezzi inabbordabili, dopodichè
ci rifocilliamo con due gustose "salade" alla francese, e assaggiamo
"sta" famosa Orangina..glu...glu......ma questa è Fanta travasata....mahh!
cmq visto che non stiamo facendo un Tour de force, ma solamente un Tour de France
( n.d.r.: brutta questa!!!!!) decidiamo di riposarci un attimo e farci una ...........
pennichella!!! p.s.: maliziosi, cosa pensavate! Raccolte le ultime forze torniamo
al lago, sborsiamo 50 Fr. e andiamo a rilassarci al sole.........rilassarci??..ma
chi l'ha detto! come instancabili ciclisti ci "infiliamo" nel canyon
e pedaliamo..pedaliamo...... "oh!ma stai pedalando?.....eccome no!!!"
ps: che rimanga tra noi, ma ho idea che qualcuno abbia fatto solo finta!! Comunque
l'escursione è bellissima, ed anche se un po' stancante è decisamente
emozionante pedalare (!!) tra quelle profonde gole!!! .....ma adesso siamo veramente
sfiniti, ci trasciniamo nuovamente a Moustier, un rapido giro del paese in cerca
di un ristorantino per cenare. Un po' indecisi, optiamo per il ristorante del
nostro hotel, dove non so dire bene cosa abbiamo mangiato, forse lumache...forse
chissà... Martedì 25 Aprile 2000 Per non perdere neanche un minuto
dell'ultimo giorno di vacanza, sveglia presto ( come se fosse una novità!)
e salita a piedi fino all'antica cappella di Notre-Dame-de-Beauvoir, così
anche se sono solo le 9:00 siamo già stanchi,accaldati e sudati.. :-(((
Dopodichè lasciamo il paese e ci dirigiamo nuovamente verso il Verdon,
percorrendolo stavolta sulla riva opposta, la Corniche Sublime. Dopo pochi chilometri
siamo già..........fermi!!!!! Il paesino di Auguines, con il suo castello
bianco ci ha attirati, e ci troviamo così a spendere gli ultimi franchi
in un curioso negozietto di pelli e cuoio. Riprendiamo la macchina, e piano
piano il Parco del verdon rinizia e dar spettacolo, curva dopo curva, tallonando
una Opel Frontera targata Cuneo (ciao!) ci inoltriamo nelle gole, dove ogni
punto è buono per far foto, anche se a volte tocca lasciare la macchina
in curva o a bordo del dirupo.....mamma scherzo!!! La mattina così vola
via, ultima sosta al Balcon de la Mescla, ultime foto ricordo.....e addio Verdon
direzione Comps sur artuby dove ci fermiamo in un'area attrezzata sotto all'antica
chiesa e ci "spariamo" due , pardon baguettes, ben farcite..........se
ci doveste andare salutatemi in cagnetto dietro la recinzione, non potrete sbagliarvi,
sarà quello che abbaierà per tutto il tempo!!! Riprendiamo la
macchina, passiamo le gole de chateaudouble........ ......." vabbene rallento!"...e
arriviamo alla cittadina di Draguignan, dove l'unica cosa degna di nota è
il preistorico dolmen, databile più o meno all' anno.....della datazione
della mia R5 :-(((((.....dopodichè stanchi ma felici, ci uniamo al luuuuuungo
"serpertone" di macchine che piaaano....piaano......SGRUNT!.....ci
riporterà a casa.................. Ciao e alla prossima Federico e Raffaella
Due ringraziamenti sono d'obbligo, il primo alla mia R5 che ben ha sopportato
i 1239 Km di tour, e il secondo alla mia ragazza che è riuscita invece
a sopportare me :-((((((((((((((( ......dragughignan.............dragughignan............dragughignan.....
.....questa ve la spiego un' altra volta :-)))))))))))