Grecia - Agosto 2001
Diario di Viaggio
Pagina 2

07/08/01
Oggi si aggiornano due giorni (che gioco di parole), perché ieri, boh, non mi ricordo perché, s’era stanchi.

06/08/01
Il 6 abbiamo girato tutto il Mani, da Sparta (strada spettacolare con annessa rupe da dove gli spartani buttavano i bambini deformi)(in realtà non s’è capito qual è, ma ce n’è un secchio, sarebbero andate bene tutte), verso Kalamata (famose le olive),passata e via, poi Kardamili, Stoupa (paesi di mare).La strada che li collega offre dei fantastici paesaggi di mare con i monti a picco. Primo bagno in mare del viaggio tra Kardamili e Stoupa, con acqua fantastica, con ricco fondale di 6 metri poco distante dalla riva. Poi via verso Aeropoli. La strada segnata sulla mappa non è proprio sul mare, quindi… si prova quella non segnata che passa proprio sul mare. Peccato che dopo 2-3 km di stradaccia (anche sterrata) e aver passato Agios Nikolos e Dimitris finisse su una scogliera a picco sul mare, dove abbiamo trovato 2 camper di francesi accampati nel nulla, che quando ci hanno visto si sono messi a ridere, ma ci hanno comunque consigliato di affacciarci (naturalmente in francese, ma noi s’intende tutte le lingue, anche il greco!).
Tornati indietro passando in mezzo a gente che pranzava praticamente in mezzo alla strada, abbiamo ripreso la via maestra e arrivati alle Dirous Caves, dove volevano 3700 gdr (!!!) per la visita in barca di 40 minuti, ma per gli studenti 2000 (cosa che devi chiedere perché i furboni non l’hanno scritto).
Comunque le grotte sono FANTASTICHE (E freddo a bestia, si stava d’incanto, dopo tutto il caldo greco).
Via di nuovo verso la fine del Mani. Il paesaggio è molto suggestivo: montagne sul mare disseminate di case-torri. Fatta anche una deviazione verso Mina, un paese praticamente vuoto (come gli altri, in realtà), tutto di case-torri, un po’ diroccate, un po’ abitate, con le strade sterrate. Pareva di essere a Caracas.
E’ pieno di ciuchi!
Ancora sulla retta via, arrivo all’agognata Vathia, un borgVathiahetto ancora di case torri, dove volevamo trovare una camera nelle splendide case-torri, solo alcune restaurate. MA… Nisba! Full! Nothing! Fan@@@@! Era proprio bello! Vabbè…via verso porto Kajo. Praticamente 7-8 case sulla spiaggia (che funge anche da strada, tanto sono tutti sassi), di cui 3-4 sono ristoranti di pesce e camere. Pieno di Italiani!
Qui ricca cena di pesce, con cernia di 2 Kg, innaffiata da vino e Retsina (ottima). Borda 30.000 gdr (180.000 lire diviso 4) e poi a letto.
Non commento perché s’è leticato, quindi posto negativo!
Per forza, si droga…Sorvoliamo… Comunque, posto negativo per l’umido tremendo.

 

07/08/01
Oggi parecchio viaggio, non s’è visto granché. Da segnalare Githio, un bel porto di mare con un po’ di gente, parecchi turisti, molti dei quali comunque greci. Qui abbiamo comprato il pranzo: 3 etti di feta (stiamo facendo la cura), 4 pomodori, un po’ di prosciutto cotto e pane, consumato su una spiaggia fuori Githio, sotto un ombrellone trovato lì, probabilmente del bar. Dormita di mezz’ora (io, strano!) e poi cambio al volante (ha guidato la Fra) e arrivo a Monemvasia, località turistica molto carina, con davanti un promontorio dove sorge la vera Monemvasia medioevale, che visiteremo domani. Alla ricerca di una camera…trovata, appartamento con aria condizionata e cucina, 22.000 gdr. Bene, ok, prendiamo le valige e arriviamo. Nel mentre, ci si ferma a fare un po’ di spesa… oh, più appartamento, è arrivata una famiglia che si ferma 3 giorni e la zo@@@la ha pensato bene di darla a loro. Leticata in italiano, greco e inglese e ce ne siamo andati. Vabbè, se ne cerca un’altra: 17.000 gdr per un appartamentino tutti insieme, ma c’è la cucina, Ok.
Ricco bagno e poi cena (spaghetti tonno e pomodoro e uova per me) e poi giretto in paese. Al ritorno, cremato il cocomero, con lo yogurt e il miele. Buonanotte!

 

08/08/01
Aggiornamento serale. Siamo a Pulitria (so ‘na sega come si scrive), in una domatia a 10.000 gdr. Discreto. Il posto è una località turistica dei greci, infatti è praticamente tutto pieno (in realtà sa anche un po’ di poco, ma arregola garba). A noi serve solo come tappa di avvicinamento a Napflio, era troppo lunga.
Stamani abbiamo prenotato il traghetto per Santorini, la notte dell’11 dalle 22 alle 6.30 per la modica spesa di 17.750 gdr (un po’ caro, eh!). Si voleva per il 10 notte, ma non c’era posto né lì né verso Folegandros. Monemvasia
Poi, visita della Monemvasia medievale. E’ uno splendido paesino (abitato, stavolta), tipicamente medievale. In cima c’è il kastro (castello, una delle poche parole greche imparate), che si raggiunge dopo una pettata di 100 metri di dislivello, sotto il sole. In cima le mura, as usual, e dentro il giusto, ma c’è una chiesetta ben tenuta, dove tira vento, quindi… pausa pranzo al fresco (panini con un’ottima schiacciata) e poi classico pisolino, sdraiati come barboni su 2 asciugamani accanto all’ingresso della chiesa. Meno male che non passava troppa gente… sai com’è, erano le 14!
Tornati giù, piccola dimostrazione degli effetti del caldo: siamo entrati un bar, abbiamo preso 4 bottiglie d’acqua da 1,5 litri, e all’uscita del bar, era rimasta solo mezza bottiglia!
Partenza in direzione Leonidio e poi qua. Sono un centinaio di km di nuovo in montagna, ma una montagna che il Pordoi gli fa una sega! Il bello è che accanto alla strada ci sono dei "trucini" pazzeschi ( fino a fondo valle, e che valle) ed i greci hanno pensato bene che il guard-rail fosse inutile. vabbè… un po’ di cacaiola ma fortunatamente non passa nessuno. Ma la Grecia è DISABITATA?
Arrivo a Pulitria e ricerca della camera, e poi ricco bagno sulla spiaggia sassosa.
Ore 23.15 locali: oggi pomeriggio bagno in un’acqua che non era proprio il massimo, ma almeno si sta bene! L’alberghino (o domatia?) è quasi un po’ strano ma non è poi male. C’ho sonno e ora dormo accanto a Davino! P.S: Ieri bella esperienza dormire in 4 nella stessa stanza tipo camerata!

 

Indietro - Pagina 1
Avanti - Pagina 3