Diario di Viaggio
I "nostri" B&B

Tipo di Viaggio
Fly and drive, senza prenotare i pernottamenti (nemmeno uno, ma forse se prenotate la prima sera a Dublino è meglio). Budget che è levitato sensibilmente rispetto ai precedenti viaggi, e non per colpa nostra; in effetti l'Irlanda è caruccia! Noi abbiamo speso 1310 euro, per 18 giorni.

Per chi è
Per chi ama gli spazi aperti e solitari, colorati da ogni tipo di verde, il silenzio, il vento, la natura. Anche se il silenzio e la solitudine spesso te la devi cercare, perché anche l'Irlanda è piena di turisti. Per chi ama i rapporti con i propri ospiti e in generale tutti i locali (in questo gli Irlandesi sono fantastici).

Dingle Ring

Per chi non è
Per chi odia il maltempo, la pioggia, il vento, il freddo in estate. Il tempo in Irlanda sa davvero essere inclemente (in tutto 5-6 giorni di bel tempo). Per chi nei propri viaggi è alla ricerca di monumenti e non è attratto dalla natura.

Contrattempi e imprevisti
Sicuramente, la cosa più problematica è guidare a sinistra! E' anche vero che ci si abitua abbastanza facilmente, ma se ti distrai un attimo, non è difficile sbagliare corsia. State comunque attenti sulle strade, perché gli irlandesi non hanno proprio il piedino leggero, e le strade sono strette.
Per quanto riguarda criminalità, fastidi eccetera, direi che potete stare veramente tranquilli. A giudicare da come si fidano di te, non ci deve essere un alto tasso di criminalità. Per esempio, nei B&B, nessuno richiede né documenti, né nome e cognome. Ti potresti portare via la TV e loro non saprebbero chi andare a cercare. Pensate che ad Achill Island si dice che sull'isola non sia mai stato commesso un furto.

Salute
Povero, povero, povero fegato! Il modo di cucinare, dove ovunque viene messo il burro, oppure i fritti, lo metteranno a dura prova. La colazione Irish invece sarà un pericolo per il livello di colesterolo: uova, bacon, salsicce, pudding... leggete il diario di viaggio: probabilmente la cosa più descritta!
A parte questo, nessun problema. D'altronde, non stiamo parlando né di terzo mondo, né di un paese tropicale.

Dormire
Trovare da dormire risulta piuttosto semplice, anche in pieno Agosto. D'altra parte, i Bed and Breakfast sono praticamente onnipresenti, una casa ogni due affitta camere. E state certi che anche nei più minuscoli e sperduti paesini (o anche se il paese proprio non c'è) un B&B sarà disponibile. Magari cercate di evitare le località prettamente di villeggiatura degli Irlandesi e i paesi dove c'è una ricorrenza (ad esempio Killorglin per il Puck Fair Festival). Ah, e prenotate assolutamente se volete fermarvi alle Aran Island, lì è veramente tutto pieno!
Per chi volesse qualche indirizzo, qui (I "nostri" B&B) c'è una pagina con i B&B in cui abbiamo dormito.

Costo della vita
Ahi ahi, nota dolente! Per dormire abbiamo speso mediamente 26,50 euro, sempre in B&B. Considerate che Dublino è più cara (35 euro), mentre in piena campagna abbiamo speso anche 20 euro, comunque con camere sempre buone, a volte anche ottime.
Mangiare è un'altra mazzata al portafogli: per cenare, un piatto unico costa da 10 a 15 euro, un antipasto (provate l'insuperabile Seafood Chowder, ho cenato con 2 di quelle diverse volte) da 4 a 7 euro. Questo chiaramente nei pub, i ristoranti, oltre a essere non molti, sono inavvicinabili. Si spende meno nei take-away (roba fritta, ma buona). Per il pranzo i supermarket sono una buona idea: pensate comunque che il salmone (abbondante in Irlanda) costa quanto il tacchino affumicato a fette (uno dei pochi salumi presenti). Vabbè, che ti lamenti? Fatti i panini con il salmone, uno sfizio che in Italia non ti levi spesso!
Skellig Ring L'unica cosa che costa meno che in Italia è la birra: una pinta di Guinness costa dai 3 ai 3,50, qualcosa di più le altre. Praticamente costa quanto l'acqua (inarrivabile tranne che al supermercato).
Anche i prezzi di musei e company sono abbastanza alti! Per chi è studente, portatevi dietro qualche tessera, anche se gli irlandesi si fidano molto di quello che dite.

Gli Irlandesi
Una delle parti migliori del viaggio! Sono simpatici, cordiali, disponibili, chiacchieroni, "amiconi" (come si dice a Firenze), pazienti. Un proverbio irlandese su tutto: "Uno straniero è solo un amico che non hai ancora conosciuto". Qualche esempio. Ti fermi a chiedere informazioni con la macchina: come abbassi il finestrino, la prima parola è "Hello!". Incroci una macchina, un camion, un passante? Tutti alzano la mano o il braccio per salutare. Sei fermo in mezzo alla strada perché non sai dove andare? Nessuno che ti suoni (ma nemmeno dopo un paio di minuti!). I gestori dei Bed and Breakfast? Sempre attenti a non farti mancare niente. Con tutti scambierete due chiacchiere sul tempo pessimo che fa, sul vostro percorso passato e futuro, su come vi siete trovati eccetera. Ogni B&B pieno si preoccuperà di chiamare altri B&B per sentire se hanno disponibilità. E poi... qualche santo Irishman ha trovato la mia macchina fotografica abbandonata su un autobus di Dublino, e l'ha restituita all'autista, il quale l'ha restituita a me quando mi sono ripresentato sul bus dopo che aveva fatto tutto il giro (vedi diario di viaggio)! Come posso non parlarne bene!

La lingua
In teoria è inglese... in pratica non si capisce un'acca! Hanno uno strano accento e una strana pronuncia, insomma, non è che ci si intenda troppo bene. Vabbè che non sono Hugh Grant, ma pensavo che ci saremmo capiti meglio. E mi è anche un po' dispiaciuto, perché è piacevole conversare con gli Irlandesi, che di solito ne hanno molta voglia (dieci minuti di chiacchiere quando arrivate in un B&B non ve li leva nessuno). 
Peggio ancora va nei cosiddetti Gaelteacht (credo si scriva così), ossia le zone a maggioranza di lingua gaelica. Anche qui sanno l'inglese, ma la loro prima lingua è l'irlandese, e il modo di parlare l'inglese ne risente (più che altro ne risentiamo noi, che per far capire ad un signore che cercavamo "the harbour" ci abbiamo messo 5 minuti, ripetendo la parola in ogni possibile variante di pronuncia).

Da non perdere
Suggerimenti per mete non sempre raccomandate dalle guide:
- Kinsale, capitale gastronomica dell'Irlanda, ma soprattutto uno dei più bei paesini incontrati
- Eyeres, il più illuminato dalle coloratissime facciate delle case, tutte dipinte dei più forti colori pastello
- Il lago Barley, sopra Klengarrif, incastonato in una valle verde e deserta
- Un giro alla Dursey Island
- Lo Skellig Ring, snobbato per il più noto Ring of Kerry, di cui ne costituisce l'ultima propaggine
- Portmagee, un paesino di pescatori davanti alle Skellig, niente di così eccezionale, ma forse il paesino più "vero" incontrato
- Una deviazione sulla sinistra prima di incontrare il parcheggio delle Cliffs of Moher, arrivando da sud. Date un'occhiata nel diario di viaggio all'8 agosto.
- Le Aran Island, sicuramente!
-Il Connemara, altrettanto sicuramente, e un giro per la penisola sopra Letterfrak, "selvaggia e aspra come ancora non si erano viste" (dal diario di viaggio).

Eyeries

Informazioni Utili
Per la guida, anche quest'anno, mi sento di suggerire la Edt, ossia la versione italiana delle guide Lonely Planet, anche se in realtà, non vi servirà poi così tanto. E' veramente difficile capitare male in un B&B! QUest'anno abbiamo adottato anche la Routard, e devo dire che è molto carina. Non regge il confronto con la Lonely per quanto riguarda la praticità, ma è discreta dal punto di vista della preparazione dell'itinerario. Ti sa invogliare verso i luoghi che descrive!

Un consiglio importante: se dovete noleggiare una macchina, e siete minori di 23 o 25 anni, sappiate che avrete vita dura. Praticamente tutti non noleggiano sotto 23 anni, e chi lo fa, con sovrapprezzi paurosi (tipo 20 euro in più al giorno). Noi abbiamo fortunatamente trovato, dopo immense ricerche sul web, un'agenzia di viaggi nientepopo'dimenoche australiana (!!!), che si appoggia alla Hertz, ma noleggia da 21 anni in su, con anche un notevole risparmio rispetto ai prezzi base della Hertz. Il sito internet è www.accessirelandholidays.com . Andate pure tranquilli, anche noi eravamo un po' titubanti, ma è un'agenzia seria (abbiamo pagato con carta di credito). Portatevi magari la stampa della mail in cui vi confermano l'assenza di sovrapprezzi per l'età, nel caso alla Hertz facessero storie (come con noi, ma appena ho presentato la mail, si è chiarito tutto).

Per prenotare una camera in un qualsiasi posto dell'Irlanda, l'ufficio del turismo ha istituito un servizio molto comodo: si chiama Gulliver, e lo trovate sia sul sito Irish Tourist Board - Ireland Travel and Tourism Information, oppure per telefono con chiamata gratuita dall'Italia (di cui però non ricordo il numero) o dall'Irlanda. Se non ve la cavate troppo con l'inglese, chiedete di passarvi un italiano, ci dovrebbe essere. 
Questo servizio cerca tutte le camere libere secondo i vostri desideri (B&B, ostello etc...) e ve la prenota, a fronte di una piccola commessa (un paio di euro, che comunque potete spendere volentieri, se non avete voglia di girarvi Dublino appena arrivati).

Su Internet, vi consiglio ancora di spelluzzicare su: 
-it.hobby.viaggi , un newsgroup in italiano che potete trovare su www.google.it oppure direttamente sul vostro server di posta. 
- ThornTree ( http://thorntree.lonelyplanet.com ) , il gruppo di discussione del sito Lonely Planet. In inglese.

Leggete il diario di viaggio!

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