~ IRLANDA ~

Agosto 2002

Diario di Viaggio

Letto volte

 

La seguente è la trascrizione completa del diario di viaggio scritto lungo la strada, senza nessuna correzione, quindi in alcuni punti lo potrete trovare un po'...diciamo...scritto male, ma non l'ho voluto modificare in alcun modo. 
Il testo in corsivo individua le parti del diario scritte dalla Francy, il resto l'ho scritto io!

Chi volesse leggerselo off-line, lo può scaricare qui.

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30 Luglio
1° giorno
Campi -> Firenze -> Pisa->Bruxelles -> Dublino
Dopo una levataccia immane (la sveglia è suonata alle 4,20 che ancora il sole si doveva ricordare di sorgere), un volo magnifico da Pisa a Bruxelles, senza uno scossone che sia uno, siamo qui in aeroporto in Belgio stravaccati con altri adepti Ryanair, ad aspettare il volo che ci porterà a Dublino (tra sole 4 ore! E siamo qui da 3!!).Siamo riusciti a trovare una prenotazione tramite Gulliver, il sistema di prenotazione dell’ufficio del turismo, dopo n telefonate (dove n sta per 5). La prima, con immane sforzo per capire la signorina del call-center, stava per andare a buon fine quando è caduta la linea (dopo 8 minuti!). La seconda signorina, al secondo “I haven’t understood”, mi ha liquidato con un “Ok, which language?French, italian?” “Yes, italian”, così mi ha passato un guappo che ci ha trovato, dopo altre 3 telefonate, un B&B.
Cosa mi ricorderò del Charleroi: le MOSCHE!
Ore 15 (italiane) (e belghe per fortuna): siamo qui seduti, anzi Davi per dirla tutta è sdraiato, e dobbiamo ancora aspettare un tempo infinito prima di andare via. Per lo meno il nostro ormai caro amico Massimo ci ha trovato da dormire! Però qui non ci passa più, è pieno di mosche e mi sento un po’ appiccicosina, infatti sono andata in bagno a lavarmi le ascelle e poi me le sono accuratamente deodorate, ora sto decisamente meglio anche se c’ho un sonno!
Io più delle mosche ricorderò di questo posto l’acquaccia schifosa che vendono ai distributori automatici in aeroporto che ho scoperto contenere bicarbonato e sale più altre sostanze, è gassatissima e ogni sorso sono 20 rutti; in più se solo pensassi di volerla prendere naturale mi ritroverei a bere la Vittel, l’acqua con i sassi dentro. Poi come sono care le acque! 1,50 la prima, 2 la Vittel quindi penso che ormai non berrò fino a Dublino. Comunque per ora, a parte l’acqua, le mosche, il caldo, il sudicio, il tempo che non passa, siamo abbastanza tranquilli anche perché c’è gente che è nelle nostre stesse condizioni tutto intorno. Arriveranno anche le 6,40 p.m.!!

Siamo finalmente nel B&B, ore 23, dopo aver cenato in un take-away di un italiano (ma siamo ovunque!).
Le 6,40 p.m. sono arrivate, peccato che prima abbia cominciato a diluviare con fulmini che quelli di Zeus gli fanno una sega => volo ritardato di 30 minuti. IL volo è stato qualcosa tipo spedizione di sgombri guatemaltechi in olio d’oliva, ossia un aeraccio con spazio per le gambe tipo 20 cm. Tempo di merda, qualche turbolence, ma siamo arrivati comunque.
Simpatici gli irlandesi, ma non li capisco!!!
Primo impatto in autobus con la guida a destra… non per nulla, eh, ma ve l’hanno detto che nel resto del mondo girano nell’altro senso?
Vado a lavarmi i denti…
Commento: secondo me guidare è un gran macello!!!Sono troppo stanca!! Domani arriva il Cosi, ma dove… ci troviamo? Nessuno sa niente del centro di Dublino! Mah, speriamo bene!
P.S.: il volo è stato un po’ turbolento, ma la cosa peggiore (e non sono stati i sedili perché tanto io sono bassa!) è stato un vecchino panzone che Davi aveva accanto e che praticamente prendeva tutti e 3 i sedili! Ha ruminato per tutto il volo! Via, ora basta…che si va a letto che sono solo 20 ore che siamo svegli??

31 Luglio
2° giorno
Abbiamo messo la sveglia alle 8,30 ma naturalmente non è suonata, così Davi per miracolo si è svegliato alle 8,50… ci aspettava una mega colazione: io continentale con a scelta: pane nero con burro e marmellata, latte, succo d’arancia, ogni tipo di cereali. Davi naturalmente uova (2), salsicce (2), bacon (2 fette), il tutto accompagnato da pane tostato (ottimo) e the…leggerina!
Poi minimarket per comprare bottiglioni d’acqua, visto che fuori vendono solo bottiglie carissime, ed il pranzo. Per Davi sandwich e per me 2 mele (ne ho poi mangiata solo 1) e una banana (mezza marcia). Poi autobus, di cui non abbiamo capito il funzionamento dei prezzi, e via verso il Trinity College, dove finalmente abbiamo raccattato Gianluca. Il Trinity College è un falso mito e il Book of Kells è bello ma non vale i 6,00 € che chiedono per il biglietto ridotto per studenti. Poi gironzolo per Dublino poi torna a casa per portare i bagagli di Gianlu poi ritorna incentro (dopo essermi messa un maglione di lana e i Jeans per il freddo), cattedrale ( e sgancia 2,50 €) e castello che non abbiamo visitato e poi… inizia a piovere e tiriamo fuori gli scafandri ma tanto ci avevano detto che dura mezz’ora e poi smette… si, magari, tutto il pomeriggio! Camminiamo per ore alla ricerca della fabbrica della Guinness che dovrebbe chiudere alle 19,00. Arriviamo all’entrata alle 5,20 p.m. e una gentilissima signorina (che però ci è rimasta un po’ sul culo lo stesso) ci dice che l’ultima visita iniziava alle 5!! Facciamo sconsolati un giro dentro lo store, imploriamo di farci almeno andare a bere una birra al Bar ma niente da fare. Andiamo a cena (si fa per dire) a Temple Bar ma siamo indecisi. Alla fine andiamo in un localino e ceniamo con piatto unico caruccio ma piuttosto decente. Torniamo al nostro B&B ma una considerazione va fatta… gli autobus sono cari e il tempo è di merda!
Domani destinazione Kilkenny e dintorni.

Ok, tocca a me! Ahh, l’impatto con la colazione irlandese! Non vedo l’ora che sia domattina x ripetere l’esperienza.
Si raccatta Gianluca, che si trascinerà la valigia per tutto il Trinity (che non è nulla di così speciale in realtà, così come il Book of Kells, soprattutto per L'autobus dove ho perso e ritrovato la macchina fotografica!il prezzo). Che ci se ne fa di ‘sta valigia? Eh, che ci se ne fa, riportiamola al B&B,dai! Vabbè, via, andiamo… BUS…oh,oh, scendi, scendi, l’è questa!…Oh, finalmente posiamo questa valigia… Oh, gente, la macchina fotografica?…Te l’ho data a te, no?…Ma porc…l’ho appoggiata in autobus!… [moccoli et similia…]…Proviamo ad aspettare che abbia fatto tutto il giro…eccolo!… Schiusmi, ai forgot mai camera on oter ran… Di che marca era?…I don’t remember, it has a black cover with a broken button… Okay, eccola!!! 
Grandi questi IRLANDESI! Volevo quasi dare un bacino all’autista (gli ho fatto anche una foto)!
Ok, it’s time to sleep!
(Oh, c’ho una padronanza dell’inglese che nemmeno i mufloni di Oxford!)

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