| Last Update 24/10/02 |

Tipo di Viaggio
Prenotati volo e hotel (avevamo in programma solo
la visita di Istanbul, quindi...), e poi visita indipendente della città, con
i mezzi pubblici locali. Avendo anche qualche giorno in più di quelli che "servono"
per il tipico itinerario turistico, abbiamo girovagato anche per zone della
città molto caratteristiche, che ti mettono molto in contatto con la gente del
posto. In una piccola moschea di periferia, il "custode" (insomma,
quello che se ne occupava), professore di scrittura araba all'università del
Cairo, ci ha intrattenuto un'oretta a parlarci delle scritture antiche e regalandoci
dei "quadretti" con scritto il nostro nome in una dei tanti tipi di
grafia antica!
Per chi è
Per chi ama stare in mezzo alla gente e non è disturbato
dalla confusione. Per chi vuole scoprire una cultura diversa dalla nostra senza
dovercisi adattare eccessivamente e senza andare eccessivamente lontano. E per
chi non teme le difficoltà della lingua...
Per chi non è
Per chi odia il caos cittadino, i clacson, i commessi
che ti vengono a cercare fuori dal negozio. E per chi vuole una vacanza all'insegna
del relax (Istanbul, visitata da turista girellone, non è davvero una città
riposante).
Contrattempi e imprevisti
A differenza di quanto si può credere, Istanbul non è una città a rischio dove
è necessaria una
particolare attenzione, anzi.
Devo dire che non ci siamo mai trovati a disagio, sia in zone molto turistiche,
sia in zone più isolate. Occhio magari ai ragazzi che vi si avvicinano a gruppetti,
dove uno vuole lustrarvi le scarpe (anche se sono da ginnastica!), uno vendere
cartoline, uno guide turistiche.E' probabile che vi infilino una mano in tasca,
ma questo direi che può succedere ovunque in una grande città.E' comunque praticamente
onnipresente la polizia.Particolare attenzione va semmai posta nell'attraversare
la strada, anche sulle strisce (praticamente introvabili) e ai semafori. In
Turchia la regina della strada è l'auto, ed ha sempre ragione (come potete vedere
nella foto! E' un conto alla rovescia per i pedoni). Non provate ad attraversare
al semaforo quando è giallo. A metà strada dovrete mettervi a correre, perchè
gli automobilisti partiranno impietosi e armati di clacson.
Salute
Istanbul, come qualcuno potrebbe pensare, non è una città "da terzo mondo",
ma il servizio sanitario non è ottimo, pur essendo il migliore in Turchia. Seguite
alcune precauzioni: non bevete l'acqua del rubinetto, anche se è trattata con
il cloro (e si sente). I turchi non la bevono. Cercate di mangiare carne e verdura
cotta. Molto probabilmente avrete comunque a che fare con la "maledizione
del Sultano", ossia la diarrea del viaggiatore. Sia io sia la mia ragazza
ne siamo stati colpiti (lei lì, io appena tornato a casa), nonostante le precauzioni.
Non è comunque niente di preoccupante, in un giorno passa tranquillamente se
si cerca di mangiare leggero (cosa non facile in Turchia, anche a causa della
difficoltà di capire i menù). Portatevi quindi una piccola farmacia da viaggio,
anche perchè vi voglio vedere in farmacia a spiegare a gesti che avete la diarrea!
Costo della vita (in lire italiane)
E' particolarmente basso (si dice sia il più basso d'Europa). Un albergo tre
stelle fa pagare una doppia circa 50.000 lire a testa, un pranzo in un ristorante
medio vi costerà dalle 15 alle 25 mila lire, un po' di più se mangiate pesce
(che è ottimo). Per i pranzi veloci si spende veramente poco, 6-7 mila lire.
In generale conviene comunque non pranzare nelle vie turistiche, dove i prezzi
sono molto più alti. Basta andare due o tre vie più fuori e già si risparmia
molto. I musei sono un po' più cari, ma non costano più che in Italia. I traghetti
sul Bosforo hanno prezzi irrisori (3000 lire per una crociera di un paio d'ore).
I turchi
Dimenticate il famoso detto: "Mamma, li turchi! ". Sono persone veramente
gentili ed ospitali. Se
siete fermi a guardare
una cartina, sicuramente vi si avvicinerà qualcuno chiedendovi se avete bisogno
di una mano, in turco quasi sicuramente, in inglese se siete fortunati; state
comunque sicuri che avrete le indicazioni che cercate. Se infatti il vostro
interlocutore non riuscirà a spiegarsi, o chiamerà qualcuno che capisca l'inglese,
o addiritturà vi accompagnerà per un tratto!
Molto probabilente vi capiterà anche che un perfetto sconosciuto sull'autobus
vi offra un po' della ciambella di pane che sta mangiando!
La lingua
Incomprensibile! Non c'è una parola che possa solo
assomigliare all'italiano, o all'inglese. La costruzione della frase è a rovescio
(per es: "Un tappeto comprare voglio io"), e le parole sono anche
complicate da cercare sul dizionario a causa del larghissimo uso di suffissi
della lingua turca. Comunque in una settimana qualche parola base si impara
(tipo acqua, pane, sinistra, destra, uno, due e cose simili). La pronuncia non
è difficilissima, a parte qualche lettera strana.
La moneta
La lira turca subisce una costante svalutazione,
per cui il valore che vi indico è puramente indicativo: un milione di lire turche
sono circa 3000 lire italiane (ad esempio lo scorso anno erano 4000)! I tagli
sono da 10 milioni, 5 milioni, 1 milione, 500 mila, 250 mila, 100 mila in banconote,
100 mila, 50 mila, 25 mila e, ormai introvabili, 10 mila. Quindi occhio quando
pagate, ci si confonde facilmente!
Tradizioni e comportamento
La Turchia è un paese musulmano. Vengono subito in
mente le donne coperte fino agli occhi. Ad Istanbul è parzialmente vero: vedrete
donne coperte da capo ai piedi, certo, ma anche ragazze in minigonna e canottiera
scollata. Quindi potrete vestirvi abbastanza a vostro piacimento. Solo nelle
mosche occorre essere vestiti in modo adeguato, ma spesso le moschee stesse
forniscono qualcosa per coprirsi.
I trasporti cittadini
La situazione del traffico a Istanbul è a dir poco
disastrosa (penso che non mi lamenterò più del traffico di Firenze!). Per cui
procuratevi un buon paio di scarpe da ginnastica è giratevela a piedi. Comunque...
Gli autobus e i tram sono i mezzi meno costosi, ma anche quelli più lenti (e
più caldi!). Sono anche i più complicati da usare, perchè sulle fermate non
è indicato il numero della linea, e allora tocca a domandare.
Una valida alternativa sono i taxi (ce ne sono 60.000 ad Istanbul), economici
e veloci (non sapete quanto...). Si trovano ad ogni angolo della strada. Esiste
anche una specie di taxi collettivo, il domus, un minibus che percorre tragitti
stabiliti, in cui ognuno paga per il percorso compiuto.
Comunicazioni con l'Italia
Se avete un GSM, potrete usarlo al costo di circa 0.80US$ o 1 US$ al minuto
a seconda della compagnia. Il prefisso per l'Italia è 0039 seguito dal prefisso
compreso lo zero per la rete fissa, senza lo zero per i cellulari.
Sono comunque presenti in gran numero le gabine pubbliche.
Il consiglio
Dopo aver visitato i monumenti e i musei che qualsiasi guida di Istanbul
cita, uscite un po' dai normali
percorsi turistici (senza paura, come vi ho già detto, io ho trovato la città
molto sicura). Visitate ad esempio le piccole moschee di quartiere (se sono
chiuse, non vi preoccupate, in pochi minuti arriverà il custode) ed addentratevi
nelle vie brulicanti di mercati nella zona di Eminonu, rimarrete a bocca aperta
dal modo di vendere dei turchi.
E fermatevi assolutamente al molo accanto al ponte di Galata. Ci sono barche
attraccate sulle quali i pescatori cuociono filetti di pesce alla griglia o
fritti e li servono in un immenso panino. Una vera delizia al costo di circa
1500 lire (italiane).
Il nostro itinerario
Vi aggiungo (a soli 2 anni dal ritorno :) l'abbozzo del
nostro primo diario di viaggio, scritto in fondo alla guida, che è tornata
in mano mia solo ora (era in prestito):
18-08-2000
- Ayasofya Muzesi
- Sultan Ahmet Camii (Moschea Blu)
- Küçük Aya Sofya Camii
- Sokollu Mehmet Pasa Camii
19-08-2000
- Torre di Galata
- Mercato del pesce
- Yeni Camii
- Rustem Pasa Camii
- Eminönü
- Mercato delle spezie
- Süleymaniye Camii e tomba
20-08-2000
- Topkapi Sarayi
- Harem
- Yerebatan Sarnici
Assaggiato panino con il pesce
21-08-2000
- Isola Büyükada
- Eyüp Sultan Camii
Incontrato un professore di Calligrafia
22-08-2000
RONF... (la Checca c'ha la sciolta!) E non si regge in piedi
23-08-2000
- Kapali Carsi (salasso del tappeto... di seta)
- Crociera sul Bosforo
- Piscina del Golden Age 1 (con terremoto!)
24-08-2000
Rientro a casa
(Glossarietto: Muzesi: Museo - Camii: Moschea - Sarnici: cisterna)
Links utili
Informazioni generali
Sito ricco di informazioni
Screen saver con foto della città
[ Chi Sono ]
[ Viaggi ]
[ Dizionario Fiorentino - Italiano ]
[ Links ]